ULTIM'ORA

Caro Gravina, chi ama il calcio adesso pensa all’Italia!

malagò-gravina-696x391-1

di Paolo Paoletti – Gabriele Gravina, presidente Figc, intervenendo al programma ‘Un giorno da pecora’ di Radio 1, ha detto: “E’ un momento diffi per il paese e anche per il mondo del calcio, ma con disponibilità e buonsenso sono sicuro che troveremo la giusta via. Chi invoca oggi ad alta voce l’annullamento e la sospensione dei campionati credo che non voglia bene né al calcio né agli italiani, perché non vuole dare una speranza di e di ripartenza. Mi dispiace, terrò duro fino alla fine”.

Che Gravina tenga duro è cosa buona e giusta. Dovrebbe farlo secondo le priorità del calcio che ha bisogno di:
1. tornare umano, 2. essere , 3. forte movimento di base per tutti i , 4. punto fermo nelle scuole, 5. ridisegnare i campionati dilettanti e semiprofessionisti da dedicare solo agli under 18-21, 6. ripristinare appieno la mutualità, 7. imporre un calmiere agli stipendi in , 8. radiare i presidenti falliti, 9. ordinare controlli senza scrupoli ai bilanci dei club, 10. ottenere una magistratura iva credibile, superpartes, con pene certe!

Quando avrà realizzato questo, caro Gravina, potremo riparlare della ripartenza del calcio. Che dopo questa carnefi da cnavirus dve vergognarsi di chiedere aiuti al Paese. Far ripartire i campionati è un azzardo: se ci saranno nuovi contagi, Gravioane tutti i presidenti dovranno dimettersi e rispondere di istigazione al contagio.
Sia chiaro anche per Spatafora e Speranza: dare l’ok al calcio significa doverlo dare a lo italiano. Basta con figli e figliastri. Basta con di quando a pandemia in essere mancano mascherine, e strumenti di combattimenti negli avamposti ospedalieri. L’ITALIA DEVE TORNARE AD ESSERE UN PAESE NORMALE. Basta con ogni eccesso, favoritismo, superficialità.

Nel corso dell’intervista Gravina vive il suo giorno da pecora. Ha ragione chi ha detto che nessuno ha avuto le palle per dire no al calcio!
Ecco le dichiarazioni del presidente federale…

RIPRESA ALLENAMENTI IL 4 MAGGIO?
“Il 4 maggio è la data fissata dal dpcm, noi ci stiamo attenendo a queste date e puntualmente facciamo calendari e programmazioni in base alle date che ci indica il ”.

OTTIMISTA O PESSIMISTA…
“Io condivido la speranza del Ministro Spadafora e spero che anche il Ministro della Salute Speranza ci aiuti a ripartire, con tutte le cautele e le dovute garanzie”.

SQUADRE ISOLATE?
“Abbiamo elaborato un protocollo che domani sarà consegnato sia al Ministro dello Spadafora che al Ministro della Salute Speranza. E’ un protocollo rigido, attento, ma flessibile. Anche fa da applicare. Chi dice che gli atleti saranno rinchiusi fino alla fine dice una cosa non vera: c’è bisogno di un periodo di chiusura, di controlli per garantire le negatività da parte di tutti i protagonisti che partecipano a determinati eventi perché se sono tutti negativi è evidente che poi non può esserci contagio. Quindi massima attenzione e poi ci sono tutta una serie di procedure di controllo”.

GIOCATORI RINCHIUSI?
“Sono previste tre settimane, poi si riparte con movimenti e trasferimenti con le gare che ripartirebbero tra fine maggio e i primi di giugno”.

SI RIPARTE DALLE SEMIFINALI DI COPPA ITALIA?
“E’ un programma che riguarda la Lega , noi aspettiamo le indicazioni rispettosi dei ruoli. Siamo in attesa di avere il calendario”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply