ULTIM'ORA

Cinemà, Catherine e 3 ‘tani’ vincenti!

Catherine-Deneuve-lors-de-la-montee-des-marches-du-film-La-Grande-Bellezza-de-Paolo-Sorrentino_pics_809

di Cocò Parisienne – Sinare! Il 68° di Cannes si apre con il film della regista Emmanuelle Bercot (prima volta che apre una donna) dal titolo ‘La Tete Haute’ con Catherine Deneuve.
Tre film ni in gara pieni di chance di entrare nel Palmares, un concorso senza troppi mostri sacri e, infine, una giuria priva di ni e con una coppia di fratelli geniali come Ethan e Joel Coen.
Intanto domani sera, sotto il sorriso di Ingrid Bergman, affiche ufficiale di questa edizione che campeggia sul Palazzo del Cinemà, sfileranno sulla Montee des Marches le prime s… la più attesa proprio la Deneuve come l’anno scorso era toccato a Nicole Kidman.

Maestro di cerimonie Lambert Wilson che dovrà gestire con disinvoltura l’apertura di un , declinato al femminile, che vedrà proiettati oltre 50 film di cui 19 in concorso. Nella serata il direttore dell’Opera di Parigi presenterà una coreogra ispirata alle scene d’amore di Vertigo di Hitchcock. Il di Cannes, che si svolgerà dal 13 al 24 maggio, oltre a La Tete Haute, avrà come una seconda apertura con l’attesissima anteprima del film con Tom Hardy e Charlize Theron ‘Mad Max: Fury Road’, quarto capitolo in 3D della saga inaugurata da George Miller nel 1979. In concorso tre autori di casa nostra come: Nanni Moretti con Mia madre, Matteo Garrone, con Il racconto dei racconti, e Paolo Sorrentino, con Youth – La giovinezza.

E ancora per l’ il documenio di Roberto Minervini Louisiana (The Other Side), un racconto di un’America ai margini, in corsa a Un Certain Regard. La compagine più forte in concorso resta la con ben cinque film firmati da autori come Jacques Audiard con Dheepan, Valerie Donzelli con Marguerite et Julien, Stéphan Brizé con La loi du marché, Mawenn Le Besco con Mon Roi e Guillaume Nicloux con The Valley of Love. Forte la presenza di autori orientali, tra cui Jia Zhang-Ke (Mountains May Depart), Hirokazu Koreeda (Our Little Sister), e Hou Hsiao Hsien (The Assassin), mentre per gli Usa scendono in campo Gus Van Sant con The Sea of Trees e Todd Haynes con Carol.

Tra i film fuori concorso, annunciati imperdibili Irrational Man di Woody Allen, l’atteso Il piccolo principe di Mark Osborne e il film Disney Pixar Inside Out di Pete Docter e Ronaldo Del Carmen, oltre all’opera su Amy Winehouse, Amy (Séances de minuit) di Asif Kapadia e al film diretto da Natalie Portman A Tale of Love and Darkness (Séances Speciales). In concorso, infine, c’è già chi vede vincente il film greco, ovvero The Lobster di Yorgos Lanthimos. La trama, in un mai più single o si diventa animali, è un capolav e speriamo lo sia anche il film.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply