Antonio Vergara è indisponibile per tre o quattro settimane: l’infortunio con la Nazionale e stato diagnosticato: “lesione distrattiva di medio grado del soleo destro”. Brutta storia, il soleo è veramente ilpeggio per un calciatore. Gli esami strumentali cui è stato sottoposto presso il Pineta Grande Hospital hanno confermato l’ìimpressione a caldo quando Vergara ha chiesto il cambio ieri sera contro la Turchia.
Vergara ha già iniziato l’iter riabilitativo, ma non sarà disponibile fino ai big match contro Juve o Porto in Champions.
Salterrà sicuramente la Roma il 24 ottobre, ma è a forte rischio anche la trasferta di Torino contro la Juventus l’1 novembre. Potrebbe rientrare con il Porto in Champions League o con la Lazio prima della seconda sosta per le nazionali.
Non è da scartare, visto l’infortunio, che Vergara potrebbe attendere proprio la pausa di metà novembre per evitare di correre rischi.
Torna il tema degli infortuni in Nazionale che penalizzano i club. Tema che De Laurentis non si farà sfuggire. Sbagliando ancora una volta: la maglia azzurra è e deve essere un punto di arrivo per ogni calciatore. Vergara esce sicuramente accreditato e valorizzato dalle presenze che Mancini gli ha concesso. Antonio si è impegnato al limite pur mostrando ritardi nella condizione fisica da addebitare al lavoro fatto con il Napoli ma anche lacune nella gestione dello stress che l’ìesperienzxa in nazionale aiuterà certamente a migliorare.