Inter e Roma reagiscono alle delusioni Champions. Chivu indovina i cambi per l’ennesima rimonta vincente (1-3 a Bologna) con Thuram, Carlos Augusto e Bonny. Gasp con le seconde linee batte il Genoa (2-0) grazie ad una rete spettacolo di Castro e il primo gol in serie A di Lulli, la cui ottima prestazione deve far riflettere per un posto da titolare.
QUI ROMA. Bisognava rialzare subito la testa dopo il Real Madrid e Gasperini (in piena emergenza per le assenze di Malen, Dybala, Cristante, Koné e Svilar) non può che essere felice per la vittoria sul Genoa che tiene la Roma a ridosso della capolista Inter. Una Roma che non faceva 17 punti dopo 7 giornate da 12 anni.
Spiega… “Questa sera non era facile anche perché complicato prendere le misure al Genoa. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, nonostante una squadra giovanissima in campo. Sono stati tutti bravissimi”.
“Non avevo dubbi sulla reazione alla notte no di mercoledi – dice Gasperini – conosco bene questo gruppo che sotto l’aspetto caratteriale e motivazionale è straordinario. Era una gara complessa e l’abbiamo sbloccata con una giocata fantastica di Castro, poi siamo venuti fuori tutti. Abbiamo vinto una partita che conta molto”.
Riemerge l’amaro di Champions: “Perdere così è stato devastante, dopo una prestazione di assoluto valore e strameritata nel risultato. L’abbiamo buttata in 7 minuti con tre calci d’angolo che non erano frutto di niente, solo un po’ di pressione e contro una Real in grandissima difficoltà. Ci ha dato enormemente fastidio, non avevo dubbi sulla reazione. Ho volutamente cambiato molto, questi ragazzi avevano un’energia addosso che molti hanno vissuto in panchina col Real. Poi il Genoa, sul piano tattico, ha creato problemi anche se non ha i campioni del Real Madrid”.
QUI INTER. Cristian Chivu è rimasto senza voce, e di Bologna-Inter ne parla il vice Kolarov: “L’approccio non è stato sbagliatissimo, c’era anche un avversario più fresco di noi. Il Bologna ha fatto un ottimo primo tempo e noi abbiamo subìto la loro aggressività. Ma i ragazzi ci credono e nella ripresa hanno dominato”.
Ancora: “In Champions si va più veloce, bisogna sempre essere aggressivi soprattutto su verticalizzazioni e seconde palle. Stiamo avendo qualche problema, ma siamo consapevoli della nostra forza e ancora in tempo a recuperare i punti persi per strada. La nostra dell’Inter è il gruppo e la qualità dei giocatori, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno. Carlos Augusto? Lo vedo tutti i giorni, non ha mai sbagliato un allenamento, è molto importante, dà un grande contributo. Non avevamo nessun bisogno di prove”.
Il 3-1 finale consente ai nerazzurri di tenere il primo posto in classifica in attesa di Juve-Lazio: dopo 7 giornate 19 punti in classifica sono un cammino scudetto. Ma quest’anno il primo obiettivo è e resta la Champions.