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Calcio di cuore: Falou Samb, 18 anni, al Genoa. Era vucumprà.

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di Terna Larossa - Il 2015 apre al ‘cuore’ del Genoa: Preziosi ha acquistato Falou Samb, senegalese classe 1997, che giocherà con la Primavera.
L’attaccante è un venditore ambulante, arrivato in dall’Africa, scoperto dall’Atletico Uri mentre palleggiava sulla spiaggia di Lu Bagnu in Sardegna durante una ‘pausa di lav’.
In poco tempo il senegalese segna gol a raffica e si trasferisce al Tor Tre Teste, società romana. Qui continua a segnare con grande regolarità guadagnandosi un provino col Genoa. La rete a Perin convince i rossoblù a tesserarlo come rivelato con un comunicato dalla società capitolina: “È ufficiale, il giovane attaccante classe ‘97 è stato ceduto al Genova FC. In bocca al lupo da tutta la società Nuova Tor Tre Teste. Aveva tante offerte, ma ha voluto a tutti i costi il Genoa”. E visto che ai non si deve mai porre freno, il prossimo passo di Falou potrebbe essere la Serie A.

I ragazzi fanno grandi , e qualche volta si avverano. Falou vendeva calzini e fazzoletti in spiaggia a Sassari per venti euro al giorno, oggi è un calciatore vero e può aiue la famiglia con i gol che fa. L’assist glielo ha offerto Giovanni Muroni, uno di quelli che non smettono mai di essere allenatori e i talenti li sanno riconoscere pure in spiaggia.

Falou Samb gioca col Nuovo Tor Tre Teste e ha fatto un impressionante provino con la Primavera del Genoa contro la prima squadra, infilando anche un gran gol a Perin. In società scommettono che a gennaio ci sarà un’asta per il giovane Falou e la possibilità di vederlo segnare nel della Lanterna contro la , lui che di cognome fa Samb, già scalda i cuori dei tifosi rossoblu.

Ma torniamo indietro alla scorsa estate: mister Muroni era sdrto in spiaggia, sotto il sole di Lu Bagnu provincia di Sassari, e quel ragazzino senegalese che vendeva borsette, scarpe occate e braccialetti gli ha fatto fare un salto sull’asciugamano: “Ha fatto non meno di trecento palleggi sulla riva – ha raccontato alla Stampa – Usava il pallone come fosse un artista da circo: lui non si è neppure reso conto ma in quel momento di pausa ha dato spettacolo. Io ho pensato “questo è un fenomeno, lo vorrei nella mia squadra”. Mi sono avvito e gli ho proposto di venire a Uri a fare un allenamento”.

La vita è cambiata da un giorno all’altro per l’attaccante senegalese che dall’alto dei suoi 196 centimetri non sfigurerebbe neppure sotto canestro. La piccola società del Sassarese, 26 mila euro di bilancio all’anno, gli garantisce persino un piccolo stipendio e asseconda tutte le sue esigenze quotidiane. Compresi gli scarpini numero 46. Qualcuno ha già scomodato il paragone con Mario , ma lui ha fatto sapere di non apprezzare. Falou pensa a giocare, e continua a sognare.

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