ULTIM'ORA

Lega-Figc: Cairo brucia Tavecchio e Malagò?

gettyimages-858674150-630x415

di Nina Madonna – José Tebas, attuale presidente della Liga con un passato in Mediapro, pronta a offrire oltre 900 milioni per i diritti tv del triennio 2018-2021 smontando l’asse Sky-, è tra i 3 candidati alla presidenza della Lega di A.

Elezione collegata a quella della Figc, fissata per lunedi 29 gennaio con altri 3 candidati – Presidente Lega Dilettanti, Presidente Lega Pro, Presidente AIC, che hanno rifiutato a Malagò la richiesta Coni di slittamento del voto.

Tebas ha un programma impegnativo: grandi sfide nel domenicale delle 18, big sempre alle 15, multe per i club che hanno gli stadi vuoti.

Cairo, presidente del , vistato da Repulica conferma il no a Tavecchio, il no al canale tv della Lega, il no al Coni della Figc.

Cairo, c’è una candidatura Tavecchio in cambio di Tebas Ad Lega?
“No, semplicemente perché Tavecchio, al momento, non è candidato. Il candidato di è un altro”.

Il generale Tullio Del Sette?
“Non posso far nomi. Comunque non Tavecchio. Non so come sia nata la del mio appoggio: non penso che un ad si possa scegliere sulla base di un compromesso sulla nomina di un presidente”.

Lei Tavecchio lo voteree o no?
“Non parlo di una cosa che non c’è. Se si verificasse l’ipotesi, il si esprimerà in chiaro”.

Però è vero che lei punta su Tebas come Ad.

Tebas il franchista?
“Non gliel’ho mai chiesto. Ma Franco è morto 43 anni fa. Io vado in Spagna rearmente e non ho mai sentito nessuno parlare di Franco. Strano che se ne parli in . Se lui è bravo è bravo punto e basta. E solo questo dovree guidare la nostra scelta. Aiamo tre candidati, scegliamo il più adatto al nostro progetto”.

Tebas è l’ok al canale della Lega per la distribuzione del calcio in tv.
“Veramente in Spagna fanno un miliardo vendendo all’estero”.

Sì, ma hanno anche un canale della Lega. È vero che lei vuole Tebas perché punta a fare la raccolta puliciia per la Serie A? Non le pare un conflitto di essi?
“Io non sono favorevole al canale della Lega. Non ora. Il canale è una cosa seria e credo che questo non sia il momento di farlo. Quanto al conflitto la rassicuro: una volta facevo il concessionario conto terzi. Adesso raccolgo solo per le mie aziende: con La7, Cairo Editore e Rcs fatturiamo 420 milioni aondanti. Raccogliere per terzi, col in contrazione, non ci essa”.

Se non si fa il canale, con Sky e che hanno offerto 760 milioni, addio all’obiettivo da 1 miliardo!
“Sky e non possono perdere il calcio… In una trattativa c’è sempre negoziazione, uno si tiene sempre in tasca qualcosa”.

Malagò procede verso il della Figc.
“I commissariamenti si fanno, non se ne parla. Si deve se ci sono gli estremi. Altrimenti è inutile”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply