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Platini choc: a cena col corruttore! GB per il 2022?

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di Mary Bridge e Bianca Latte - Il presidente , Platini, avrebbe incontrato a cena il principale lobbysta del Qa, Mohamed B. Hammam, il 2 dicembre 2010, a Zurigo, un mese prima che la Fifa assegnasse all’emirato il torneo. Lo scrive il Daily Telegraph.
In seguito all’incontro lo stesso Platini, accompagnato da Mohamed Bin Hammam, fu ricevuto all’Eliseo dall’ex-presidente francese Nicolas Sarkozy insieme al primo ministro e all’emiro del Qa.

Il Sunday times scrive che Hammam avrebbe versato 5 milioni di dollari di tangenti ai Fifa per il Mondiale ’22.

David Cameron coglie la palla al balzo e annuncia che l’Inghilterra è pronta presene la propria candidatura per ospie la fase finale della 2022, al posto del Qa dopo lo scandalo corruzione che ha colpito i suoi organizzatori.
E anche l’Australia ambisce al Mondiale tolto al Qa

Si chiuderà entro il pmo 9 giugno l’inchiesta della Fifa sulle accuse di corruzione per l’assegnazione dei 2022.
Lo annuncia Michael , ispettore della confederazione mondiale. “Entro sei settimane dalla chiusura – aggiunge – consegneremo la relazione alla Camera di Giudizio”.

“Dopo mesi di rogatori dei testimoni e di raccolta di materiale, il nostro obiettivo è di complee questa fase della nostra inchiesta entro il 9 giugno, e di sottoporre alla camera di giudizio una relazione entro sei settimane a partire da quella data”, annuncia in una dichiarazione Michael , responsabile dell’ufficio investigativo del comitato etico della Fifa.

“Il report – prosegue – prenderà in considerazione tutti gli elementi potenzialmente correlati alla procedura di gara, comprese le prove raccolte dalle indagini preinari”.

La Federcalcio australiana ha annunciato che sta studiando la possibilità di presene la propria candidatura per ospie la fase finale della 2022, in sostituzione del Qa, accusato di avere comprato i dei deti Fifa, allo scopo di indurli a indicarlo come possibile sede del torneo iridato. “C’è una seria possibilità che questa vicenda abbia degli sviluppi, le accuse sono gravi e aspettiamo di vedere quali saranno le risposte”, ha ha detto il responsabile della federazione dei ‘canguri’, David Gallop, a una radio locale di Melbourne. Gallop ha fatto riferimento alle accuse pubblicate ieri sul Times e relative al presunto pagamento di tangenti per garantire il numero di necessari alla designazione del Qa, come sede del Mondiale ’22. I qaioti hanno respinto “con veemenza tutte le accuse di corruzione”.

“E’ troppo presto per dire se questi fatti riapriranno la porta alla nostra canditura”, ha aggiunto Gallop. La vicenda è intricata e si aggiunge alle polemiche sulle condizioni meteo del Mondiale in Qa, ritenute impossibili, per via delle elevatissime temperature. La Federazione Australiana sarebbe stata contattata da un emissario della Fifa, Michael , per fornire la documentazione necessaria alla presentazione della candidatura. Il vicepresidente della Fifa, Jim Boyce, si è detto disposto a scegliere una nuova procedura per l’assegnazione dei 2022, se l’inchiesta confermerà le accuse di corruzione contro del Qa, che ottenne l’assegnazione dei nel dicembre 2010, a spese di Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone e Australia. Sudcorea, Giappone e Stati Uniti hanno già ospitato la rassegna iridata rispettivamente nel 2002 (in tandem) e nel 1994.

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