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Brutta Roma: 2015 a -3, Rizzoli nega rigore netto.

Soccer; Serie A; Roma-Milan

di Romana Collina - Garcia e i volevano un diverso, l’ultima del 2014 contro il Milan all’ lascia il -3 dalla Juve e un rigore netto negato da Rizzoli. Ma anche una prestazione scialba contro i rossoneri decisi solo a difendere e in 10 dal 70′ per espulsione di Armeno (doppio giallo).

Episodio decisivo nel primo tempo: netto mani di De Jong in area al 32′, quando l’olandese ha tolto dalla testa di Gervinho una fa deviazione di testa da due passi. Rizzoli non ha visto, l’arbitro di area nemmeno e tra i fischi del blico si è proseguito. La Roma però ha perso da lì il suo mordente e, complice qualche uscita avventata di De Sanctis, il Milan ha messo fuori la testa, anche se l’unico brivido è stato un tiro da lontano di Mexes tolto dal sette dal n. 1 giallorosso. Nella ripresa la Roma non ha ripreso con la stessa verve, il Milan ha alzato un po’ il suo basso baricentro e facendo perno su Menez ha liberato al tiro Poli, Montolivo e Bonaventura, ma senza far male a De Sanctis. Poche idee e tanti errori da parte giallorossa, fino al 28′ quando Armero ha commesso fallo di mano ed è stato espulso per doppia ammonizione. Il Milan in dieci ha richiuso le porte, è entrato Alex per Honda, mentre Garcia ha tolto Florenzi e De inserendo Ljiajic e Destro, ma tanto sfoggio di punte non ha cambiato il risultato. I fischi del blico, alla fine, non erano solo per Rizzoli.

L’allenatore francese aveva spronato i suoi con una chiamata alle armi, ma dovrà d’ora in poi fare attenzione anche ai ‘nemici’ ni, una certa rilassatezza unita alla scarsa forma di abituali fonti d’ispirazione quali , De e Maicon, che hanno prodotto il secondo pareggio no consecutivo dopo quello col Sassuolo. Farà molto discutere il fallo di mano di De Jong al 32′ del primo tempo, quando ha tolto la palla dalla testa di Gervinho a due passi dalla porta. L’episodio ha forse cambiato la partita, ma la Roma neanche quando si è trovata per mezz’ora in undici contro dieci per la espulsione di Armero per doppia ammonizione è riuscita a sfondare la munita difesa rossonera, rimasta quasi inoperosa fino al recupero.

Il Milan ha portato a casa un punto su un campo diffi, ma le parole di ieri di Silvio Berlus non sembrano adattarsi ad una squadra che solo in Menez ha mostrato qualità e voglia pari alle aspettative del presidente rossonero. Recuperato Holebas grazie alla Corte iva d’appello che ne ha annullato la , la Roma si è presentata in campo ben protetta dalle temute incursioni dei vari Honda, Bonaventura e Menez. Un rischio che però si è rivelato più che ipotetico, perchè nel primo tempo il Milan ha giocato con nove uomini dietro la linea della palla, lasciando il solo francese il compito di guastatore. Fiammata rossonera in avvio, con un tiro da lontano di Honda che ha impegnato De Sanctis, bravo subito dopo a reagire alla soluzione ravvicinata di Poli. Da lì è stato quasi un monologo giallorosso, che però ha fruttato poco, se non otto calci d’angolo. Spento , ‘bloccato’ Maicon, i più attivi, oltre al solito incursore Nainggolan sono stati Florenzi e Gervinho, trattenuti a volte a fatica da Bonera e Zapata.

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