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Brava Vezzali: il calcio faccia da sè, aiuti agli italiani!

Inter-Udinese serie A

di Paolo Paoletti - Ieri il sottosegreio allo sport Valentina Vezzali ha risposto alla lettera di Gravina con le assurde richieste del calcio. Risposta chiara e diretta …

“Il sistema calcio era in perdita già prima della pandemia, che ha però avuto l’effetto di amplificare il problema. E’ in tà una questione strutturale, perché oggi i costi sono regolarmente più alti dei ricavi. Con tanti settori in difficoltà o proprio in ginocchio, parlare di stato al calcio rischia di essere poco comprensibile per i cittadini”.

Brava Valentina , finalmente la Vezzali che ho conosciuto! Il calcio è Sistema marcio da tanto tempo, avvezzo ad ogni tipo di bluff amministrativo pur di acne gkli interessi di presidenti sempre più ricchi e sempre più scemi.

Nel passato si è arrivati addirittura a fare una legge dello Stato per consentire a Lotito di spalmare i debiti della in 10 anni! Oppure consentire a De Laurentis di mettere a bilancio l’acquisto di Osimhen per circa 80 milioni valutando 20 milioni tre ragazzi della Primavera ed un portiere a fine carriera! Ma la COVISOC che fa?

E Gravina torna a chiedere aiuti fiscali allo Stato quando gli italiani sono con le pezze al culo?

Smettiamola! Il calcio faccia da solo, riduca i costi, impari a vincere senza fare follie ma con competenza, mentalità, giovani, entusiasmo come ha dimostrato Roberto , che ha portato sul tetto d’Europa una a pezzi fuori da tutto!

Gravina non distrugga il credito che la ha ridato alla FIGC e imponga che consentano al Sistema di guarire e ripartire nel rispetto di tutti:

1. stadi di proprietà,

2. centri sportivi all’avanguardia,

3. 30% del budget in investimenti per i settori giovanili,

4. tetto salariale per la prima squadra,

5. 50% di under 23 nelle rose,

6. divieto di stipendi per i propriei amministratori,

7. alle plusvalenze

8. bilancio costituito in 3 parti uguali da: diritti , sponsorizzazioni e botteghino…

Ciò che non ha fatto il FPA deve farlo un insieme di che impediscano ai presidenti di rubare. SE il calcio ha approfittato della detassazione per il ‘rientro dei cervelli’ si capisce quanto ingiusto sia il nostro Paese e quanto il Governo debba controllare che i ricchi scemi smettano di frodare a danno degli italiani!

Valentina non retrocedere di un passo e Draghi pensi all’interesse dell’Italia non di un manipolo di imbroglioni senza scrupoli! Il Governo assicuri a tutti lo sport di base, gratuito e di qualità. Anche il calcio di base, tornando al Nucleo Addestramento Giovani Calciatori che tanti campioni ha tirato fuori negli Anni Sessanta e Settanta. Se Gianni Rivera lanciato dall’ Alessandria è stato il primo italiano (Sivori a parte, argentino ma premiato da italiano nel 1961) vincere il Pallone d’ nel 1969 davanti a Gigi Riva un motivo ci sarà!

 

Subito dopo aver vinto l’Europeo nel ’68!

Paolo Rossi, Baggio, Fabio Cannavaro gli altri italiani.

Se dovesse riuscirci anche Jorginho, brasiliano che ha scelto l’Italia mettendosi in mostra al Verona e sprecato per da De Laurentis, sarà la conferma che è la competenza non l’ingordigia che deve risanare il Sistema calcio. Il Governo punti tutto su quello!

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