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Bild svela: nuovi attentati, nelle intercettazioni Usa c’è anche Roma!

Terrorist alert at its highest level in Paris

di Cocò Parisienne – L’attentato di Parigi – secondo informazioni raccolte dalla NSA americana – dovrebbe essere il primo di una serie di attentati in e sarebbe fra gli obiettivi del terrorismo. Lo svela am Sonntag che racconta … “Nelle cettazioni è citata anche . Piani concreti, al momento, non sono noti”.

Il presidente Francoise Hollande ha aperto la giornata della grande marcia repubblicana contro il terrorismo, incontrando i rappresentanti della comunità ebraica francese. All’incontro partecipano anche il er Manuel Valls e i ministri dell’no Bernard Cazeneuve. All’Eliseo sono arrivati, tra gli altri, il grande rabbino di Haim Korsia e il presidente del Consiglio che rappresenta le istituzioni ebraiche di (Crif), Roger Cukierman.

A Parigi il vertice dei ministri dell’no e della Giustizia per discutere di misure per la lotta al terrorismo. Sul posto è arrivato il ministro Angelino Alfano. Partecipa anche il Commissario europeo all’Immigrazione e Affari ni, Dimitris Avramopoulos e il coordinatore Antiterrorismo Ue Gilles De Kerkhove ed i ministri Usa della Giustizia Eric Elder e quello canadese della Sicurezza pubblica Steven Blaney. In tutto le delegazioni sono 15, 11 di queste di Paesi Ue.

Eppure, a Parigi e in tutta la c’è chi non ritiene sia abbastanza, e chiede di annullare la manifestazione per paura di nuovi attacchi. Nei profili Twitter transalpini impazza l’hashtag #AnnulezLaMarcheDu11Janvier, ‘annullate la marcia dell’11 gennaio’, postato da migli di utenti ancora sconvolti dagli avvenimenti degli giorni. Un nervosismo che il Paese non riesce a scrollarsi di dosso, e che nelle strade della capitale diventa palpabile, come dimostrano i numerosi falsi allarmi scattati ieri. Il più clamso, intorno a mezzogiorno, è stato a Disneyland Paris, dove lo scherzo di cattivo gusto di una giovane visitatrice, che dalla finestra della sua stanza d’albergo ha urlato di essere Hayat Boumeddiene ndo di far esplodere l’edificio, ha portato a un’evacuazione generale. La storia finirà lunedì davanti al tribunale di Meaux, dove la procura ha già promesso grande severità per l’incauta turista e per chiunque dovesse tentare un gesto simile.

I leader politici, però, non intendono lasciarsi scoraggiare. La lista delle personalità che hanno annunciato la l partecipazione alla marcia ha continuato ad allungarsi, includendo anche qualche nome a sorpresa, come quello del capo della diplomazia di Mosca Serghiei Lavrov, che giungerà a Parigi a capo di una delegazione russa. Ci sarà anche il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, la cui partecipazione era stata esclusa in un primo momento per ragioni di sicurezza. A quanto riportato dall’emittente i-Télé parteciperanno alla marcia anche il re di Giordania Abdallah II e la regina Rania. Anche il presidente dell’Autorita’ nazionale palestinese Abu Mazen sarà alla Marcia repubblicana.

Nel frattempo, la ha già cominciato a scendere in piazza in numerose grandi città e centri di medie dimensioni. In totale, dice il ministero dell’no, circa 700 mila persone hanno sfilato in decine di cortei differenti, da Lille a Marsiglia, dalle regioni basche a quelle atlantiche. La mobilitazione più ampia è stata a Tolosa, città vittima nel 2012 della omicida dell’integralista islamico Mohamed Merah, dove le ultime stime parlano di almeno 120 mila manifestanti, una cifra “mai vista” secondo le autorità locali.

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