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Benitez, Italia addio: di male in peggio tra Napoli e Inter.

Napoli vs Borussia Dortmund - Champions League 2013 2014

di Nino Campa - ntus-Napoli si giocherà di sabato, conferma del poco peso politico di De Laurentis nel Palazzo. Anche nel suo, quale è la ! Invitato alla festa bianconera organizzata per i tifosi… il Napoli potrebbe trarne benefici per la stanchezza della squadra di Allegri a soli 3 giorni dalla finale di Coppa Italia.

Benitez? Ha il suo addio a De Laurentis spiegandogli di aver avuto un’offerta del Wast Ham e che attende una proposta del . Lui spera di tornare in Spagna.
Cosa lascerà?

Opta ha pubblicato una statistica che vede la squadra di Benitez al secondo posto come tiri subiti, dietro solo alla . Gli avversari hanno tirato nello specchio azzurro 363 volte, realizzando 47 reti. Un dato paradossale che spiega come e da dove arriva la fragilità difensiva!
Ecco la risposta al punto di domanda: il Napoli è inefficace a centrocampo nello schema a due davanti la difesa inefficace perchè sempre in inferiorità numerica e poco sostenuto dagli esterni del rombo di attacco.

Colpa dell’attacco? IN effetti e così nonostante i ‘centouno’ gol realizzati dal Napoli a 2 partite dalla fine della stagione. Che farebbero pensare ad un grande
Il biennio Benitez è invece pieno di spine.
L’anno scorso, nel primo anno dello spagnolo, gli azzurri chiusero a 106 reti segnate, record assoluto nella storia del Napoli.
Ma la difesa colabrodo ha sempre reso vani i meriti dell’attacco: 57 reti incassate in 53 partite totali.

Quest’anno la situazione è ancora peggiorata: sono infatti 66 i gol subiti, maturati in 57 gare disputate. E mancano ancora ntus e
Un passivo che ha demolito i 101 gol segnati da Higuain e compagni pregiudicando una stagione fallimene.
L’incostanza del Napoli è figlia anche se non sopra di una fase difensiva approssimativa, scadente nella qualità dei singoli, piena di errori individuali dalla metà campo in giù.

Situazione cui Benitez non ha saputo porre rimedio, potenziando al massimo il rombo d’attacco anche a gennaio con l’arrivo di Gabbiadini.
Nonostante ciò e Strinic, partito benissimo tanto da far pensare al toccasana, difesa e centrocampo da 4, rispetto ad un attacco da 7, hanno bocciato l’ìmpianto ed il disegno di gioco del tecnico, che lascerà facendo peggio del primo anno a Napoli.

Tra Vesuvio e Madonnina sono state tante le amarezze di Rafa – tra cui la prima squalifica della carriera – contro i 4 trofei vinti in 5 anni: Coppa Italia e Supercoppa Italiana a Napoli, Supercoppa e per Club all’Inter.
Un giorno capirà che non solo in Italia vincere il è la sola cosa che conta!

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