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Barça, stop mercato di 1 anno: la Juve saluta Montoya, Messi…

BARCELONA - CORDOBA

di Azul Grano – Stop agli acquisti, per un anno! La deve dimenticare Montoya, Messi anche volendo non si muoverà!
Il Barcellona è stato condannato a un magro 2015, Suarez sarà l’ultimo botto azulgrana per un bel po’! Fatale l’infrazione delle norme sul trasferimento di giocatori minorenni e stranieri, il Tribunale Arbitrale dello Sport ha confermato il divieto di compravendite deciso dalla Commissione d’Appello fino a gennaio 2016 respingendo il ricorso del Barça.
L’amaro 2014 si comclude come peggio non si poteva: Liga persa all’ultima giornata con l’ (1-1 al Camp Nou), ora lo stop agli acquisti che per i tifosi significa soffrire vedendo il Real zeppo di Stelle.

“Il Barcellona – scrive il Tas – ha infranto le regole relative alla protezione e registrazione di giocatori minorenni che giocano nelle scuole calcio. La decisione presa dalla ad aprile è confermata e la sanzione resta in vigore”.
Il Barcellona deve pagare anche la multa di 450.000 franchi svizzeri (375.000 euro) e sottostare al richiamo ufficiale.
Lo stop al inizialmente penalizzava le trattative estive 2014 e quelle di gennaio, ma i catalani avevano goduto di una del provvedimento che consenti dopo il di ingaggiare Lusi Suarez dal Liverpool.
A poche ore dal Capodanno la sentenza definitiva cui il Barcellona ha reagito così: “Sanzione del sproporzionata, rappresenta una punizione eccessiva. Il club resta convinto di aver agito correttamente e con il rispetto per le autorità sportive non è assolutamente d’accordo con la sentenza del Tas come conseguenza della presunta vione delle norme sul trasferimento inter di giocatori minorenni”.

Disappunto anche dalla Liga, con il presidente dei club spagnoli, Tebas: “Il comportamento del Barcelona e degli altri club di calcio professionistici spagnoli è stata, è e sempre sarà per il rispetto, interesse e la formazione del minore” scrive nella sua lettera di difesa.

La Masia, la cantera del Barcellona nota in il mondo, respinge l’ della tramite Tebas…”E’ un esempio nel mondo in materia di scuola e istruzione, che ha permesso a centinaia di bambini di imparare e perfezionare una professione. Quasi tutti questi giovani giocatori hanno completato la loro formazione come calciatore professionista, per poi giocare in club di il mondo e soprat in ”.

“Riteniamo che la sanzione può essere classificata come sproporzionata, inadeguata per il Barcellona” tuona Tebas dopo la sentenza del TAS.
La brutta storia promette una lunghissima battaglia al fianco del Barça.

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