ULTIM'ORA

Balo, 3 senza ricorso: no Juve e Nazionale!

C_29_articolo_1011781_upiImgLancioVert

di Nina Madonna - Tre giornate: fuori con Bologna, Samp e anche la . Il Milan non spera nella riduzione e non ha presentato ricorso!
è recidivo. Già l’anno scorso fu fermato per 3 partite dopo Fiorentina-Milan del 9 aprile con questa motivazione: 1 turno per il quarto giallo, 2 per l’espressione ingiuriosa a un arbitro.
Ora è bene che lo lasci a casa contro l’Armenia, i consigli evidentemente servono a poco.

IL precedente. Per la stessa un anno fa, la Corte di Giustizia Federale ridusse a 2 giornate accogliendo parzialmente il ricorso rossonero. Come farlo ancora?
La riduzione era impossibile per l’aggravante dell’intimidazione ed i li del Milan hanno cancellato il ricorso avanzato solo per la alla curva.
Restano le espressioni rivolte a Banti: ingiuriose come lo furono a Firenze, ma stavolta anche intimidatorie. Così è scritto nel referto di Milan-!

salterà la ntus il 6 ottobre e rischia anche l’esclusione dalla Nazionale contro l’Armenia il 15 ottobre, secondo il codice etico di . Occasione giusta per ribadirlo, peraltro a qualificazione già conseguita. E ginocchio dolente dell’attaccante.

La è la sentenza forte di Tosel. Ecco comunque tutte le decisioni prese da Giudice ivo.

Mario , to per 3 giornate: espulso per doppia ammonizione dopo la conclusione di Milan- (il primo cartellino giallo a metà del secondo tempo), il milanista aveva protestato con l’arbitro Banti meritandosi il secondo giallo e reiterando le proteste anche dopo il rosso.
Il comunicato motiva così: “Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (1 giornata); per avere, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose ed intimidatorie (2 giornate); infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”.

TOsel ha punito anche la Curva, “chiusa per cori razzisti”. Nel comunicato, il Giudice precisa che la “società Milan ha l’obbligo di disputare una gara con il settore dello denominato “secondo anello blu” privo di spettatori per avere alcuni suoi sostenitori, collocati in un settore dello denominato “secondo anello blu”, in tre circostanze (prima dell’inizio della gara, all’ingresso delle squadre in campo ed al 19° del secondo tempo) indirizzato ai sostenitori della squadra avversaria un coro insultante, espressivo di discriminazione per origine territoriale (artt. 11, numeri 1 e 3 e 18, comma 1 lettera e) CGS); infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

Altri provvedimenti. Tre giornate anche al bolognese Natali “per avere, nel corso dell’vallo, al rientro negli spogliatoi, rivolto reiteratamente agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose con atteggiamento intimidatorio e proferendo un’espressione blasfema; infrazione rilevata anche da un collaboratore della Procura federale”.

Una giornata, invece, per Dias (Lazio), Cassani (Parma), Kone (Bologna). Si salva, infine, l’, per cui si temeva una giornata a porte chiuse per i cori contro i nel corso della gara di Sassuolo.

I nerazzurri, però, si son visti respingere il ricorso contro la chiusura al pubblico del secondo anello verde (la curva Nord, ndr) dello Meazza per l’incontro -Fiorentina di giovedì sera. La Corte di Giustizia federale ha solo ridotto l’ammenda da 15.000 a 10.000 euro. Il provvedimento era scattato dopo -ntus del 14 settembre scorso, a seguito dei cori razzisti rivolti da una parte della tifoseria ista contro alcuni giocatori avversari. Con la Fiorentina, quindi, la curva resta fuori.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply