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Un genitore manda l’arbitro in ospedale: perchè il calcio è finito!

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di Paolo Jr Paoletti - Ho giocato a calcio fino a 14 anni, terzino destro. Ho smesso perchè stufo di sentire e leggere fesserie nei dibattiti e sui giornali. Poi per un allenatore che a 13 anni ci trattava da professionisti, spinto da assurge gelosie dei genitori che invece di sostenere il nostro gruppo, sparlava di tutto e tutti con il solo intento di far giocare il proprio figlio.

Questa ennesima mi conferma di aver fatto bene…
E’ successo di nuovo: un di appena 17 anni è stato picchiato in campo mentre dirigeva una partita ‘giovanissimi’ tra ragazzi di 15 e 14 anni.
E’ accaduto in Salento, dove questo è stato mandato all’ospedale dal padre di un giocatore, entrato in campo dopo una decisione secondo lui sbagliata.
Ho letto questa assurdità su ’3nz.it’, portale dell’Epresso’. E purtoppo non ho avuto dubbi a crederci. Una volta sul campo della Sibilla Bacoli in una partita contro la scuola calcio di Di Lauro, l’allenatore della squadra avversaria gridava ai suoi giocatori di romperci le gambe.

Racconto, come scrivo della in Salento, a testimonianza delle difficoltà di noi giovani a praticare lo sport.
Il calcio non è più uno sport da tanto tempo e mi sembrano incredibili i racconti di mio padre, da ragazzo anche lui calciatore come tanti giovani, che prendeva ad esempio Gigi Riva non solo sui campi da calcio. Anni, valori, i, atteggiamenti distanti anni luce dal tempo in cui noi viviamo.

Televisione, giornali e giornalisti hanno una grande responsabilità in questa distruzione di un immenso patrimonio di modelli, in particolare Sky e , che per proteggere un prodotto strapagato, raccontano bugie, falsità, proteggendo solo i che hanno più tifosi: Juventus, , , e Roma.

L’epilogo della triste da cui siamo partiti deve far vergognare tutti: il figlio dell’aggressore, in lacrime, ha chiesto scusa a tutti, aggredito in primis.
Questo è il mondo che i grandi hanno costruito, questa è la difficoltà in cui ci viene chiesto e proviamo a crescere.
La vita non ha prezzo e la di per altri versi è dilaniante, ma ciò che accade per fortuna senza la è altrettanto terrificante senza che nessuno venga.

Chi può faccia qualcosa!

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