ULTIM'ORA

Anche Menotti accusa: gli hanno succhiato il sangue, pochi lo hanno veramente amato!

maradona-menotti-640x361

di Oscar Piovesan - La morte di ha travolto anche l’ commissario tecnico argentino César Luis che ha puntato anche il dito contro chi si occupava di lui…
“Sono sommerso dal dolore, come se fossi coperto di merda. Se mi aspettavo questa morte? In passato sì, non mi avrebbe sorpreso, ma non ora”. “Se n’è andato da solo, abbandonato, in una casa senza il bagno, e questo è una , per me il dolore più grande. Gli hanno succhiato il sangue”.

L’ ct argentino racconta. “Mi feriva vedere come si era ridotto negli mesi. Andò ad allenare il Gimnasia e non si reggeva in piedi”. “Credo fosse maledettamente diffi essere , me ne sono accorto negli anni che abbiamo trascorso insieme. Doveva accete continui compro, era circondato da tanti, però credo che in pochissimi gli volessero bene”.

“Era immortale ma non era dio, non era un modello morale e non voleva esserlo, non era neanche Pelé. Era un ragazzo che aveva sofferto e un uomo che voleva vivere a modo suo”.
“Quando giocava è stato il più grande del mondo. col pallone ha fatto cose incredibili. Senza le marcature criminali di Gentile e delli, e senza quell’arbitro Rainea, forse ce l’avremmo fatta anche nell’82″.

“Dopo la squalifica per doping del ’90, mi disse: ‘Io devo essere infelice’. Era contento solo in campo. Penso che avesse di non essere più amato e questo era impossibile”. “Gli dicevo: hai tutto, sei , hai figlie bellissime… La sua ansia era ingovernabile. Qualcuno ha detto che era come se ogni giorno pensasse di dover segnare un agli inglesi. Una condanna”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply