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Ancelotti incensa Klopp, ma non può più sbagliare!

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di Nino Campa - Dopo la delusione di Belgrado, Napoli aspetta il Liverpool vicecampione d’.
Ancelotti precisa: “Non è decisiva, ma non possiamo sbagliare. Il risultato dipenderà dall’abilità di imporre la nostra strategia, gestendo meglio i momenti di sofferenza che sicuramente ci saranno”.

Il Liverpool è in grande forma: “Giocheremo in maniera offensiva, ma con l’intelligenza di non scoprirci alle l ripartenze”.
Arbitra Kassai, l’ugherese protagonista con diverse decisioni sbagliate dell’einazione del Bayern di Ancelotti a Madrid due edizioni fa in .

Ancelotti ci è rimasto male…
“Mi ricorda un precedente nefasto, sono sorpreso da questa scelta da parte della ”.

Il Liverpool impone un cambio: senza personalità ed esperienza mancate a Torino, che succede?
“Dobbiamo avere la forza e la convinzione di giocare come vogliamo noi, come abbiamo fatto a tratti contro la Juventus. Non possiamo comandare sempre il gioco, ma dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti di difcoltà che contro squadre di altissimo livello arrivano per forza”.

Klop ha tanti campioni, chi teme di più?
“E’ una squadra che gioca bene in ripartenza, ma ci sono più elementi da tenere d’occhio. Vogliamo fare una partita offensiva e dovremo tenere conto delle l caratteristiche. Non è decisiva, ma abbiamo già perso due punti contro la Stella Rossa”.

Quale formazione, ancora turn over?
“Ho un’idea in testa che proverò in allenamento. Ho cambiato molto in questa prima parte e probabilmente cambierò anche contro il Liverpool, ma non cambia la strategia e il nostro modo di giocare. L sono una delle squadre più forti d’. Hanno trovato continuità di gioco e organizzazione. Stanno bene e sanno giocare con grande intensità”.

Salah è cresciuto molto…
“Non so se è al 70 o all’80% ma non cambia che è un calciatore di grandissima qualità e sarà molto pericoloso”.

Cosa farà la differenza?
“Le scelte sono te alla condizione sica. Se i giocatori che hanno giocato a Torino hanno recuperato totalmente hanno le stesse chances degli altri di giocare. Contro la Juventus abbiamo dimostrato di se bene e siamo pronti a giocare una sda ad alti ritmi. Dobbiamo avere il coraggio di fare in partita quello che prepariamo, gestendo i momenti in cui il Liverpool avrà il predominio. Poi dovremo avere un intelligente per non esporci ai l contrattacchi2.

Il ricordo della scoppola estiva peserà?
“E’ un’esperienza che ci ha insegnato tante cose. Quel tipo di strategia non sarà attuata, fu una forzatura. Era un’amichevole e non volevamo focalizzarci troppo sull’avversario trascurando quello che dovevamo fare. e Ruiz non hanno più giocato insieme, ma è stato un caso”.

Cosa ha lasciato Torino?
“La nostra pressione alta ci ha portato dei vantaggi, poi ci siamo intimoriti ed abbassati sporcando la nostra palla in uscita. Questo non ci ha permesso di esprimere le nostre qualità che sono risaltate fuori quando siamo rimasti in dieci. Quando sembrava perso ci siamo rilassati ed è uscita la nostra qualità. La squadra migliorerà su questo aspetto. In ogni caso vedo una squadra che raggiunge livelli eccellenti di gioco e di grande intensità. Ci serve più continuità, ma quella te la dà il pensiero.

Klopp?
“E’ un amico e un allenatore di grande esperienza. Le sue squadre hanno un’identità chiara: dinamismo, aggressività e in verticale”.

Liverpool subito dopo la Juve, analogie?
“Dobbiamo ripartire dalla prima mezz’ora, l’aspetto psicologico è importante. Troveremo una squadra che gioca ad alta intensità e noi vogliamo fare altrettanto. Il risultato sarà determinato dalla nostra capacità di attuare la nostra strategia, non sarà facile ma la chiave è lì”.

LE PAROLE DI INSIGNE

Che vigilia è?
Sono tranquillo come il resto della squadra. Sarà una partita difcile, ma noi in casa con l’aiuto dei tifosi cercheremo di mettere in difcoltà il Liverpool per fare risultato a tutti i costi.

Come ti trovi nel nuovo ruolo?
Me l’ha proposto Ancelotti e ho subito accettato, mi trovo benissimo. Mi piace giocare più vicino alla porta e si sono visti i risultati. E’ stata una intuizione del mister.

Sei stanco dell’alternanza di giudizi nei tuoi confronti?
Le critiche fanno parte del gioco. Io penso a lavorare bene e migliorare giorno dopo giorno. Ci sta sbagliare una partita e non mi interessa chi parla delle mie prestazioni. So di non aver fatto benissimo contro la Juventus, ma sono sereno e sto lavorando per fare meglio contro il Liverpool.

Cosa manca per divene una stella?
Cinque anni fa ho esordito segnando contro Klopp, spero di ripetermi. Non so cosa mi manca, lav ogni giorno per migliorare. Cercherò sempre di fare dei passi in avanti.

Come cambia il modo di giocare a seconda del partner?
Il mio modo non cambia, il mister ci chiede sempre di scambiarci la posizione. Mi trovo bene con tutti, non cambia nulla.

NAPOLI-LIVERPOOL: ARBITRA KASSAI

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