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I Panini, storia di speranza e futuro (dal 22.11 Raiuno). Calcio, vecchie foto, un chiosco diventano l’impero da 150mld.

Panini è una casa editrice italiana specializzata nella pubblicazione di figurine e fumetti.

Venne fondata nel 1961 quando i fratelli Panini, già titolari nel 1945 di un chiosco in corso Duomo a Modena gestito dalla madre e nel 1956 dell’omonima Agenzia di distribuzione di giornali, decisero di commercializzare la prima collezione ‘Calciatori’ Panini mettendo in copertina il milanista Nils Liedholm.

La prima raccolta, stagione 61/62, segnò l’avvio della produzione autonoma di figurine da parte della famiglia Panini e diede origine a una serie pubblicata ininterrottamente negli anni successivi.

Inizialmente incentrata sui calciatori del campionato italiano, è diventata uno dei principali prodotti editoriali della Panini e un fenomeno di collezionismo legato alla cultura calcistica italiana.

All’inizio del 1960 i fratelli Benito e Giuseppe Panini, fondarono a Modena l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini; acquistarono a Milano un lotto di vecchie figurine invendute delle edizioni Nannina che imbustarono a coppie in bustine bianche con cornicette rosse, mettendole in vendita a 10 lire l’una. Il successo fu enorme e inaspettato arrivando a venderne 3 milioni.

L’anno successivo decisero di stampare in proprio le figurine ideando anche un album per la loro raccolta. Le vendite arrivarono a 15 milioni di bustine. La copertina raffigurava Nils Liedholm, mentre la prima figurina stampata fu quella di Bruno Bolchi, capitano dell’Inter dell’epoca. Nelle pagine finali dell’album era presente una sezione antologica dedicata al Grande Torino dominatore dei campionati dell’immediato secondo Dopoguerra. Nelle edizioni successive saranno le Coppe Europee e i Mondiali ad essere rappresentate nelle parti finali dell’album.

Nel 1963 si unirono all’attività gli altri due fratelli Panini, Umberto e Franco. L’organizzazione dei primi periodi vedeva Giuseppe inventore, Benito gestore delle spedizioni, Umberto tipografo e Franco Cosimo amministratore.

Nei primi dieci anni le figurine si attaccavano con la colla, poi divennero autoadesive. Ogni squadra di Serie A era raccontata con 14 giocatori e in molti casi le figurine erano fotografie in bianco e nero colorate a mano.

Nell’edizione 1963-64 apparirono anche le squadre della Serie B, con i giocatori delle squadre presentati a coppie (due per ogni figurina); ed in copertina fu messo Ardico Magnini con la maglia della Nazionale.

Nell’edizione 1967-68 esordisce anche la Serie C con solo gli scudetti delle relative squadre laminati in argento e autoadesivi. Fa parte di questa raccolta la figurina Panini di più alto valore in assoluto, quella di Faustino Goffi del Padova che aprì la caccia dei collezionisti.

In questa raccolta la Panini fa il primo clamoroso scambio di persona. Nella Spal stampa la figurina del calciatore Gildo Rizzato, ma l’immagine della foto era del suo compagno di squadra Ezio Vendrame.

Durante gli anni 1970 alla pubblicazione dell’album venne affiancato l’Almanacco illustrato del Calcio quella dall’edizione 1971, e si sperimentarono nuove tecniche per la rappresentazione degli scudetti e per quella delle squadre.

La sezione antologica alla fine dell’album è dedicata ai grandi campioni del passato, al ritiro della Nazionale, al tifo organizzato con le coreografie degli stadi, al regolamento del gioco del calcio.

Nell’edizione 1969-70 i giocatori sono raffigurati a figura intera per poi tornare a mezzobusto da quella successiva per i soli calciatori delle serie inferiori.

Dall’edizione 1972-73 le figurine diventano autoadesive eliminando le “celline” (piccole linguelle biadesive, che si staccavano, grazie a un taglio predefinito di contorno). Inoltre si passa alle foto dei calciatori in azione e sono presenti anche le figurine dei presidenti dei club.

L’Album Calciatori della Panini ha accompagnato e raccontato tutto il calcio italiano fino al 1988 quando la Famiglia Panini cede l’azienda alla Marvel per circa 150 miliardi di lire.

Dopo un periodo di buio la Panini viene nuovamente ceduta ed acquistata, nel 1992 da Bain Gallo Cuneo e dalla De Agostini. La storia dela Famiglia Panini è diventata una serie televisiva in onda dal 22 novembre su rai Uno.

Serena Rossi, interprete della capostipite Olga spiega: “la vicenda della famiglia Panini è una storia di speranza e futuro. Una visione che nasce da una donna e una edicola, un chiosco, nel centro di Modena, in cui durante la Guerra la donna con i suoi 8 figli, costruiscono giorno dopo giorno un impero grazie al calcio e all’unione familiare.

Mettiamoci davanti la tivvù, aspettando questa grande storia italiana!

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