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Tripletta a 19 anni in Europa: ecco Cissè trevigiano da genitori della Guinea che orà guadagnerà 1,5mln

Alphadjo Cisse entra nella storia del calcio italiano. Con la tripletta al Salisburgo nel secondo turno della Phase League di Europa League, l’attaccante del Milan è diventato, a 19 anni e 358 giorni, il più giovane giocatore italiano nella storia delle maggiori competizioni europee ad aver realizzato 3 o più gol in una singola partita.

Poteva essere al Psv, alla Roma o in prestito al Torino, oggi invece Alphadjo Cisse gioca, segna e determina per il Milan. Tanto che Gerry Cardinale vorrebbe blindarlo portando il suo stipendio dagli attuali 500mila euro a stagione a 1,5 milioni.

Una sliding door che potrebbe avergli cambiato la carriera. Cisse infatti in due mesi si è preso il Milan: dopo i gol e le prestazioni convincenti in Serie A, è arrivata la scintillante tripletta in Europa League al Salisburgo. 

E pensare che il classe 2006 è stato molto vicino a non indossare la maglia del Diavolo. Lo scorso gennaio, quando i rossoneri lo comprarono dal Catanzaro lasciandolo in prestito fino a fine stagione, Cisse era veramente vicino a un trasferimento in Olanda, al Psv Eindhoven. C’è voluto un blitz del Milan per impedire di disperdere un altro talento italiano bruciando la concorrenza sul ragazzo.

Ciro Polito, direttore sportivo dei calabresi, ha rivelato che è stata proprio la possibilità di trattenere il ragazzo fino a fine stagione a far pendere la bilancia dal lato dei rossoneri: “Il PSV era la squadra che lo voleva a tutti i costi. Io non volevo perché me lo avrebbe portato via. Poi il Milan ci ha creduto e io tifavo perché rimanesse in Italia. Avevo fatto una chiacchierata anche con la Roma“.

Per Cisse si tratta del quinto gol in stagione in appena 7 presenze: “Tripletta da record? Sono felice, mi godo la serata, ma tutto questo passa in secondo piano: la cosa che più conta è aver vinto e giocato da squadra. Gol da centravanti? Sono movimenti che mi porto dentro, ho giocato da attaccante puro in Nazionale, mi adeguo ai compiti che mi dà il mister: Amorim è per me una spinta importante”.

Trevigiano con genitori della Guinea comincia a giocare a pallone nell’oratorio della Chiesa di Sacro Cuore a Treviso. Attaccante di piede destro, ha  ottime qualità tecniche, predilige giocare come esterno sinistro in un attacco a tre, ma può essere schierato pure da seconda punta o da trequartista, ruolo naturale.

Nonostante non sia un velocista compensa a ciò con un tocco pulitissimo e l’utilizzo del corpo per mandare fuori strada gli avversari, con un controllo palla che è capillare sia nello stretto che quando ha spazio. Gli piace cercare veroniche, colpi di tacco e preziosismi vari e possiede doti balistiche che fanno di lui un giocatore estremamente concreto, oltreché vario nel repertorio. Abile negli inserimenti, sa essere pericoloso anche dalla distanza e sui calci piazzati.

Al contempo ama muoversi alle spalle della punta, ricevere tra le linee e soprattutto attaccare lo spazio.

Di piede destro, ottime qualità tecniche, predilige giocare esterno sinistro in un attacco a tre, ma può essere schierato pure da seconda punta o trequartista, ruolo naturale. Nonostante non sia un velocista compensa con un tocco pulitissimo e l’utilizzo del corpo per proteggersi dagli avversari, con un controllo palla che è capillare sia nello stretto sia nello spazio. Gli piacciono giocate estrose… veroniche, colpi di tacco e preziosismi vari, possiede doti balistiche che ne fanno un attaccante estremamente concreto, oltreché di vario repertorio.

Abile negli inserimenti, è pericoloso anche dalla distanza e sui calci piazzati. Privilegia muoversi alle spalle della punta, ricevere tra le linee e soprattutto attaccare lo spazio.

In estate il Milan aveva valutato di mandarlo in prestito per farlo crescere (il Torino l’avrebbe preso subito) ma Ruben Amorim, che da sempre lavora molto bene con i giovani, ha deciso di tenerselo, intravedendo colpi e giocate da potenziale fuoriclasse.

“I love Cisse”, aveva detto con un pizzico di ironia il portoghese: oggi Alpha sta facendo la differenza ripagando completamente la fiducia del suo allenatore.

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