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Galliani al posto di Malagò? Lega di A ci pensa: troppa indipendenza. Il Commissario “oggi ho 13 si su 20”.

Il 4 novembre scade il termine per presentare candidature alla presidenza FIGC: si capirà prima, ma per quel giorno la Serie A avrà scelto a maggioranza chi sostenere nella corsa alla Federcalcio.

Per la Gazzetta dello Sport, il candidato della Lega di A potrebbe diventare Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan e del Monza, manager di grandissima esperienza, competenza, carisma, capace di catalizzare su di sè ampi favori.

Una scelta che determinerebbe una sfida il 14 dicembre con l’attuale Commissario Giovanni Malagò.

Il perchè del cambio di candidatura sarebbe stato ricostruito e spiegato con la scarsa condizisione di Malagò sulle scelte del tecnico per la Nazionale. Secondo la Gazzetta “dopo la bufera Maldini-Leonardo-Pirlo, i club spingevano per Antonio Conte. Malagò ha invece scelto Mancini”.

Divergenza anche su Diana Bianchedi capo delegazione. Un percorso che per le società di A e altre componenti (Associazione Calciatori e Allenatori) “doveva essere in totale condivisione e che ha visto subito prendere strade diverse, con posizioni sempre più distanti”.

E Malago? “Dopo quello che è successo, sarebbe stato assurdo non tesserarsi. All’evento della Fondazione Foqus ‘Cultura e democrazia’ svoltosi a Napoli ha chiarito di aver preso tessera con il Circolo Canottieri Aniene quale dirigente accompagnatore della squadra di Calcio a 5.

Un obbligo dopo il commissariamento ed in vista delle elezioni del 14 dicembre, per le quali al momento è l’unico candidato. Al momento…

“Io mi candido – ha confermato Malagò – Ovviamente, c’è una dinamica anche formale che riguarda tutti, non solo me, e deve esprimere una maggioranza a supporto”.

Su Euro 2032 e la sede di Napoli, Malagò ha chiarito: “Mi sembra ci siano tutti i presupposti per essere protagonista”.

In un’intervista a Repubblica, Malagò ha risposto anche su Adriano Galliani possibile competitor: “L’opposizione lavora su Galliani? Non lo so. Però l’auspicio è che la mia candidatura continui a compattare, come è stato a giugno, un mondo che per anni ha vissuto di divisioni, anche molto forti”.

Ancora 19 club su 20 di Serie A a sostegno di Malagò? Risponde il commissario: “Sarebbe bello ripartire da quel numero. Sto chiamando tutti i presidenti uno per uno, ne ho sentiti già tredici e tutti mi garantiscono il loro sostegno”.

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di Redazione

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