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Albiol e Jorginho bocciano ADL. Lucio ok, ora Saba!

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di Paolo Paoletti - L’ultima settimana da mercoledi a sabato ha sancito l’ennesima bocciatura per Aurelio De Laurentis: Albiol vittorioso nella finale di Europa League con il Villa, Jorgino che alza la League nel trionfo del .
Il primo lasciato andare per una manciata di euro, il secondo per incassare tanti ed un dispetto per l’addio di Sarri.
Le partenze di Albiol e hanno indebolito fortemente il Napoli: difesa allo sbando, centrocampo da reinventare e mai più equilto senza un regista.
Via Gattuso ad 1 punto dall’obiettivo stagionale, è arrivato Spalletti specialista delle qualificazioni ed i che porta, univo vero obiettivo di ADL.
Luciano ne ha collezionate 11 nelle ultime 12 stagioni. Vedremo se curriculum e spessore del tecnico sarà più forte delle lacune della società.
Su Spalletti ero stato io ad indicarlo come scelta giusta subito dopo l’arrivo di Conte all’Inter.
Lo avevo indicato però insieme a , insieme una coppia di livello e competenza.
Anche Lucio infatti senza una direzione iva di alto livello potrebbe trovarsi in difficoltà e già le prime suggestioni come il nerazzurro D’Ambrosio sono potenziali errori.
Spalletti e a Roma hanno fatto molto bene. Ausilio non è l’ultimo arrivato anche se è cresciuto molto con .
Giuntoli non mi sembra all’altezza, neanche tanto per suoi ovvii deficit di esperienza ad alti livelli, quanto perchè senza autonomia di scelta e di spesa, completamente assoggettato al padrone e Chiavelli.
De Laurentis annunciando la firma di Spalletti ha twettato: faremo gradi cose…
Che doveva dire? Potrebbe specificare subito cosa è per lui fare grandi cose. Ferlaino arrivò al primo scudetto al 18° anno.
Il Napoli quest’anno è arrivato 5°, in un in cui l’Inter ha vinto con 13 punti di distacco e 4 giornate di anticipo.
In Europa la figuraccia è stata fatta contro il piccolo Granada.
Come accade anche ai campioni d’Italia, De Laurentis è impegnato a izzare un campagna trasferimenti con tante vendite. Ha venduto sempre i migliori, che sono andati a vincere altrove.
l’ultima vera campagna di rafforzamento è stata fatta con e da Benitez: Rejna, Albiol, Callejon, Higuain, Mertens; l’anno dopo Koulibaly.
Sono rimasti Mertens e Koula, entrambi sul mercato in uscita.
Caro Luciano, ve bene la frea di voler rientrare dopo 2 anni in pantofole… stai attento però. E chiama
A te, un forte in bocca al lupo.

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