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Al Napoli serve Iniesta, ADL mostri di essere cresciuto!

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di Paolo Paoletti - Andrés Iniesta non scioglie i dubbi sul suo futuro e aenta le voci che lo vorrebbero nel mirino della Juventus. In un’intervista a RAC1, lo spagnolo ha spiegato: “C’è sempre una possibilità che io possa non chiudere la carriera qui. Non sto dicendo che rinnoverò o non rinnoverò. So solo che devo valutare la situazione, pensare a come stanno le cose e come sono andate in questa stagione e poi decidere”.

Ha 33 anni, compiuti l’11′ maggio, non è stracotto, è certamente l’ultimo campione della canterà che tutto ha vinto con !
Ed è anche uno dei pochi giocatori che in Italia farebbe comodo al di Sarri.
Certo guadagna quanto legittimo per un campione del suo livello ma ha il contratto in scadenza a giugno 2018, quindi con ampi margini di trattativa con il .

Per questo Marotta si sta interessando a lui, dopo aver verificato la bontà del colpo Dani Alves…
Ma proprio per questo De Laurentis dovrebbe avere le palle per andare a parlare con Adres e convincerlo a venire al .
Come fece Benitez con Reina, Albiol, Callejon e !!!

Con Braida tutto è più facile, anche se il cine-presidente ha brutta fama, sopratutto all’estero.
Però questa è la mossa da fare, che lo si voglia o no.
Il ha bisogno di almeno un giocatore esperto, di statura internazionale, abituato a vincere e guidare gradi squadre.
L’altro potrebbe essere Lahm, che ha appena dismesso gli scarpini dopo una vita al Bayern Monaco. Ed ha un solo anno in più!

Non ci sono dubbi, i giovani non bastano per lo Scudetto, visto che altre lacune come politico nel Palazzo e stadio non spingono a credere nei miracoli.

C’è una verità che va finalmente svelata: è un problema per Sarri. E il tecnico lo sopporta a mala pena.
Ad amici ha confidato che è difficile perfino sostituirlo perchè i commenti nello spogliatoio diventano roventi…
E se così è, come lo è, le molte sostituzioni dell’ultimo scorcio di stagione del tresta annunciano un pmo futuro non facile.

Gli obiettivi però sono più importanti di ogni singolo ed anche della tranquillità di Casa , status per mediocri.
Chi non ricorda i contrasti tra Bianchi e Maradona? Ciò non impedì di vincere il primo storico Scudetto, la Coppa Italia e la Coppa Uefa, con un terzo ed un secondo posto…

Iniesta è la grande occasione per completare il potenziale del in un mix indispendabile di fornza fisica propria della e l’esperienza che da equilibrio e interpretazione della gara spesso mancati.
De Laurentis dimostri di essere all’altezza dell’Europa che conta, cancellando anche il sospetto che molti rifiutano per lui e non per la città come maliziosamente ha provato a proporre!

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