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ADL choc: covid 2 colpa governo, A vecchia, diritti flop.

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di Paolo Jr Paoletti - De Laurentis comincia con un salamelecco alla regione Abruzzo che ha aperto ai si prendendo il rischio come non era possibile a Dimaro…
“Avete mantenuto le promesse in brevissimo tempo e questo dimostra che tra di noi può esserci amicizia, e anche tra il Napoli e l’Abruzzo. Avete dimostrato con i fatti e in breve tempo di essere capaci di fare quello che altrove non si riesce a fare. Anche la Regione ci ha messo del suo, è stata la prima regione che ha permesso la possibilità ai si di poter partecipare agli allenamenti nello stadio, e non è poca cosa. La Regione si sta anche adoperando per aumene il numero del pubblico, visto che l’impianto contiene 7mila posti. Non voglio dire che arriveremo a 4mila, ma spero che riusciremo a raddoppiarli”.

Il campionato cambierà formula con implay off?
“Io sono un visionario, prevedo sempre il essendo uomo di spettacolo, sono in continuo movimento. Per quanto riguarda il cambio di tipologia del campionato è un problema che riguarda la Figc, che probabilmente dopo il 31 agosto ne sentiremo parlare. Ma non bisogna accogliere le novità come se fosse un male. Molto spesso le novità aggiustano il tiro di quello che da tempo è sempre stato sbagliato. Il campionato è una forma talmente vecchia e superata che ben vengano delle novità“.

Qual è il traguardo del Napoli?
“Dipende da quanto mi lasceranno lavorare e quanto lasceranno lavorare Gattuso. Se dovessimo continuare a giocare ogni tre giorni a stadi chiusi saremmo attori di una commedia. Ma chi l’ha scritta, Ceferin? E’ lui che deve lavorare per noi o noi per lui? Il europeo deve supinamente sfasciare per rispete le sue date europee? Quello che non ha capito è che ci vuole un grande rispetto per i si. Senza di l, Ceferin non organizzerebbe nulla. Se sono importanti, allora il campionato nazionale di ogni lega è la priorità, il resto viene dopo“.

Koulibaly e Allan sono sul mercato a prezzi di svendita.
“Se sommiamo gli acquisti dello scorso ritiro e quelli di gennaio e quelli di quest’estate con Osimhen abbiamo sfondato il tetto dei 300 milioni. Voglio vedere se le altre società hanno investito così tanto. In questo momento abbiamo 35 giocatori e manca Petagna, che per colpa del fratello è positivo, sarebbero stati 36. Dovrebbero essere in genere 22 più 3 portieri, vuol dire che ci sono undici elementi in esubero. Quando mi dici chi volete vendere… Rino sta esaminando anche calciatori rientrati da altre sponde, valuterà lui chi è più giusto impiegare per il prossimo anno o è meglio che vada altrove. Se questo mercato dovesse rimanere rarefatto anche noi dovremmo vederci costretti a non cedere i pezzi da novanta. Certo non faremo saldi. Mi sembra di avere in giro avvoltoi che stanno aspettando per colpire. Non otterranno ciò che vogliono o ai prezzi che farebbe comodo l. Il dottor Chiavelli si augura che vadano in porto tutte le cessioni fatte l’altr’anno, altrimenti sarebbero guai seri”.

Che mercato è?
“Di attesa. Mi sono molto arto con i miei colleghi. Sono riuscito ad ottenere solo una settimana in più. Volevo partire non prima di ottobre e Gravina la pensava come me. Al rientro si sarebbe rimodulata la possibilità di combattere il Covid, cosa che ancora non sappiamo come andrà. Secondo me qui non ci ha capito niente nessuno, né il Cts né gli scienziati. L’America è in condizioni disperate. Quando un governo non riesce a dire ‘signori, nessuno esce e entra dall’’, che era la prima cosa da fare. Invece abbiamo riempito le discoteche e il focolaio più grande è diventato la Costa Smeralda. Io da Capri non mi sono mosso da casa, ligio e severissimo con chi veniva da me. Nessuno ha capito ancora. C’è una grande irresponsabilità del governo. Ci sono 4 miliardi di delle squadre di ne per la stagione appena conclusa. Aspetto che arrivi Gravina nei prossimi giorni, sarà bello fare una tavola rotonda con lui e vediamo anche che idea ha lui. Non possiamo sempre andare noi al sacrificio totale. Il è un’industria o semplicemente un gioco? Ce lo devono dire. Per me è un’industria e come tale va tutelata“.

Koulibaly giocherà nel Napoli l’anno prossimo?
“Non dovrebbe chiederlo a me ma al City, allo United, al Psg, a quelli che possono permettersi di pagare certe cifre”.

Sul progetto diritti tv è stato sconfitto…
“L’apertura delle proposte irrevocabili avverrà il 28. Leggeremo attentamente. A Cvc si sono aggiunti altri due fondi, faranno proposta unica. Ce ne sono altri affacciati all’orizzonte che non vogliono comprare un pezzo della media company ma assistere il Napoli e se lo assistono bene dal punto di vista anche finanziario avere anche un tot degli utili, poi ci sono i soliti di Infront e Mediapro, che sono sostenuti da alcuni ma non trovano possibilità, poi la mia vision di levare alla assemblea della Lega il di ribale ogni volta. Erano venuti fuori un minimo di 15 miliardi e mezzo. Credo che molti furbastri, giocando sulla divisione che esiste in Lega tra le società, le proprietà e le squadre, hanno giocato sporco e male e se ne sono approfittati. Mi ha fatto piacere perché ha fatto subito impennare il vero valore del no. Ci manca un miliardo tondo tondo rispetto a quello che abbiamo sempre fatturato. La Melandri ha distrutto il no. E’ un’irresponsabile, avrebbe dovuto pensarci due volte. Ha fatto danni a non finire. Spesso, purtroppo, il governo non ha la vision, non ci capisce nulla”.

Annunciato il di Zielinski:
“Parlate sempre di mercato, ma vi do un’altra primizia. Oggi abbiamo rinnovato Zielinski”.

Dal mondo arbitrale cosa si aspetta?
“Questa domanda la deve fare a chi li governa. Anche se sbagliano poi gli danno da arbitrare la finale di Champions League, quindi, di cosa dobbiamo parlare?”.

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