LAZIO, CAGLIARI E FROSINONE DARANNO BATTAGLIA CON TUTTI. MILAN E JUVE SONO INCOMPIUTE MA E’ IL NAPOLI LA VERA DELUSIONE E LA COLPA E’ TUTTA DI DE LAURENTIS. GARCIA FU CACCIATO A META’ NOVEMBRE, ALLEGRI HA UN MESE PER RIMETTERE LE COSE A POSTO. DIVERSAMENTE SARA’ ESONERATO? IL PROBLEMA VERO E’ LA MEDIOCRITA’: SOLO ALLODI, MARADONA E CONTE HANNO DETTO LA VERITA’ AI NAPOLETANI!
Dopo 5 gare di campionato e una di Coppe è necessario, perchè possibile, fare un primo bilancio della stagione.
Il primo dato è che ci sono 8 squadre in 3 punti: Roma, Inter e Lazio a 13; Cagliari 12, Milan 11, Frosinone, Juventus e Como 10.
Lazio più di tutte, con Cagliari e Frosinone, sono le rivelazioni.
Quindi un salto di 3 punti – tantissimi dopo appena 5 gare – che vede il Napoli 9° con il Sassuolo a 7. Pedinati da Atalanta e Lecce a 6.
Sotto un gruppone di 8 squadre in 4 punti, tutte in zona retrocessione compreso Bologna, Fiorentina, Udinese e Torino.
Al momento chi è BOCCIATO senza discussione è IL NAPOLI. Perchè Milan e Juventus per l’ennesima volta hanno ricominciato d’accapo.
Chiuso al 2° posto lo scorso campionato, seppur a -15 quando l’Inter si laureò Campione, con la stessa squadra, meno Lukaku e Gutierrez e per certi versi Elmas, Allegri ha fatto peggio perfino di Garcia esonerato il 14 novembre con una classifica nettamente migliore ed una buona posizione in Europa.
Diciamo subito che la prima colpa di Allegri è aver detto si al diktat di mercato di De Laurentis: “non spendo 1 euro, fate con chi c’è”.
In effetti sono stati confermati gli impegni presi la stagione precedente, altrimenti non sarebbero rimasti neanche Hojilund e Allison, mentre Milinkovic non lo ha voluto nessuno.
E non cito Favasuli (dal Catanzaro) e Badiashile (dal Chelsea) per rispetto dell’intelligenza.
Ciò detto, serve una panoramica partendo sempre dai numeri:
solo 7 gol fatti e già 6 subiti dicono tutto. Il Napoli ha difficoltà a segnare, prende gol con facilità.
La difesa di burro era stata una caratteristica anche del secondo anno di Conte e bisognava intervenire almeno con 2 rinforzi seri (portiere e centrale); nulla è stato fatto avendo a portata di mano Gila.
Così, dopo la clamorosa bocciatura di Lucca, strapagato, necessitava un centravanti che potesse concorrere con Hojlund e Gabriel Jesus aveva il profilo giusto. Niente…
Pertanto al 21 settembre 2026, la BOCCIATURA CLAMOROSA clamorosa è PER AURELIO DE LAURENTIS: per aver perso Conte, preso Allegri senza adattare la rosa alle sue idee di gioco, non aver speso nulla sul mercato seguendo le indicazioni che la passata stagione aveva chiaramente fatto emergere.
Peggio ancora va valutata la mancata volontà di concorrere per lo scudetto visto che anche quest’anno Milan e Juventus sono fuori concorso.
Nello specifico il Napoli ha affrontato Inter e Arsenal certamente più forti. Il Como che si sta facendo largo in testa alla classifica ma che paga lo scotto dell’alta classifica e della prima volta in Champions. Genoa, Bologna e Fiorentina certamente inferiori. Mancano 2-3 punti ai valori reali sulla carta, ma anche se avesse messo insieme 10 punti, il Napoli di Allegri sarebbe certamente sotto le aspettative e lo status dato alla squadra da Antonio Conte.
L’obiettivo ad inizio stagione era ed è fare meglio dello scorso anno. Al momento un miraggio che incastra ADL alle proprie responsabilità e Max Allegri schiavo del suo aziendalismo.
Ciò che serviva è stato detto e ridetto, scritto e riscritto.
Bisogna quindi ripartire da una visione generale di insieme delle vicende del calcio a Napoli.
L’impostazione corretta è quella che ha dato Conte, il giorno della sua presentazione: “Napoli è una Capitale Globale e DEVE concorrere per VINCERE ogni anno”.
Corretto, senza se e senza ma.
In 40 anni di professione avevo sentito parlare così solo Italo Allodi e Maradona.
E bisogna denunciare a chiare lettere che questa visione di Allodi, Diego e Conte è totalmente incompatibile con De Laurentis. Quindi il Napoli si dibatterà in una visone mediocre fino a quando De Laurentis ne sarà il padrone.
Diventa marginale ciò che ha detto Allegri dopo Fiorentina-Napoli: erano 3 punti determinanti?
Certo che lo erano, non ripeta cose scontate. Spieghi invece perchè non sono arrivati, per quali colpe, per quali lacune, per quali insufficienze.
I napoletani hanno diritto alla verità, non dirla significa prendere in giro una piazza, una tifoseria, un popolo.
Max insiste: “dobbiamo essere molto più concreti sotto porta: tutto dipende dalla cattiveria con cui si approccia l’area e la partita. Dobbiamo alzare l’attenzione perché alla fine abbiamo perso palloni facili che potevano addirittura farcela perdere, dobbiamo stare attenti”.
Omette di dire che anche la cattiveria si allena ma è una caratteristica di personalità e carattere, insomma una indole che il giocatore ha o non ha. E che chi lo sceglie deve saper intuire, considerare e valutare. A Napoli chi fa questo lavoro?
Un brandello di realtà lo concede ammettendo: “Dobbiamo lavorare sui nostri limiti: se ci riusciamo possiamo fare cose buone, se invece pensiamo di essere più bravi degli altri si può fare molto meno”.
Limiti? Tanti. Più bravi degli altri? E perchè? Per il secondo posto dello scorso anno? Questo Napoli non ha niente a che vedere con lo scorso anno, perchè Allegri non ha niente di Antonio Conte.
L’analisi continua con la classifica: già -6 dopo 5 partite…
“Quest’anno il campionato è molto difficile. Ci sono tante squadre attrezzate. Noi da questa sosta dobbiamo recuperare giocatori che ci servono: è una questione di caratteristiche. Oggi dobbiamo uscire dal campo arrabbiati, altrimenti diventa un problema”.
Il problema esiste dal ritiro. Recuperare chi serve? Ma se sono già 9 gli infortunati con situazioni ridicole e gravi come dare l’ok alla convocazione di Anguissà che poi entra qualche minuto e si fa di nuovo male: INCREDIBILE! Come il fatto che Neres sia fuori da mesi e non si capisce perchè abbia smarrito il suo talento!
Allegri è venuto per fare da parafulmine, lo sa lui lo sanno tutti. Fin quando riuscirà a fare da scudo alle responsabilità di De Laurentis?
Garcia dopo 5 partite aveva 8 punti, fu cacciato a metà novembre. Si riprende dopo la prima decade di ottobre. Allegri avrà un mese per rimettere le cose a posto. Diversamente sarà licenziato?