Il 4 novembre è prossimo, la Lega di A è spaccata: Giovanni Malagò o Adriano Galliani, quale candidato sostenere alla presidenza Figc?
La giornata doveva dare certezze in tal senso con una nuova maggioranza. La riunione ha invece confermato la spaccatura tra i 20 club di Serie A.
Repubblica fa un quadro sui e fronti e gli indecisi in vista della candidatura che ha scadenza tra 8 giorni.
Tra i club indecisi sono emersi parecchio malumori e l’assemblea si formalmente divisa. Mancavano Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma e Lazio, per prendere tempo e far lavorare i pontieri.
Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta e guida del fronte Galliani, ha spiegato che la virata verso il senatore di Forza Italia (ex ad di Milan e Monza) dopo appena 3 mesi di gestione Malagò è dovuta all’improvvisa disponibilità di Galliani: “Un’occasione da non farsi scappare”. Ma molti non erano d’accordo.
Quelli rimasti a sostegno di Malagò hanno contestato soprattutto il metodo: “Non si è reso disponibile? Ma qualcuno ha deciso di chiamarlo? Non si fa così, potevamo parlarne in assemblea. Avevamo un candidato intorno al quale eravamo tutti compatti, ora siamo spaccati a metà”.
Alla fine ecco gli schieramenti attuali.
Con Galliani: Inter, Atalanta, Milan, Como, Parma, Genoa, Sassuolo e Cagliari.
Con Malagò: Roma, Napoli, Monza, Torino, Lecce, Bologna.
Indecisi: Lazio, Juventus, Frosinone, Udinese, Fiorentina, Venezia
C’è ancora un po’ di tempo, non molto: ma manca l’orientamento forte che arriverà da Inter, Milan e Juventus tutte per Galliani.