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Over 50: AcNapoli crolla, Old Boys opziona il torneo.

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Conclusa la fase di ‘Apertura’ del primo Torneo AICS Over 50. La quarta giornata è stat importante per i due faccia a faccia decisivi per la classica: Old Boys chiude al primo posto con 10 punti, seguito da AcNapoli a 7. Sotto Unit a 5, mentre Esperia nello scontro diretto condanna Gesin all’ultimo posto ad 1 punto.

Old Boys accede direttamente alle seminali. I di nale vedranno questi abbinamenti: AcNapoli-Gesin, e Unit-Esperia, gare di sola andata che qualicano le vincenti alle seminali.

In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari passa al turno successivo la migliore classicata nella fase a gironi.

Old Boys invece in seminale affronterà la ripescata dei di nale.

Esperia – Gesin 3-1

Esperia: Campese 7, Izzo 6,5, Esposito 5,5, D’Amore 5,5 (33′ Rizzo 6), Averso 6, Ascione 6,5, Formisano 6,5, Cicimo 6, Esca 6,5, orillo 6,5, Radice 6,5. Allenatore, Campese 6.

Gesin: Longobardo 5, Savarese 5 (43′ Russo 5), Plini L. 5 (65′ Orlando 5), Senatore 5,5, Sellitti 5 (68′ Iumiento 5), Cecere 6 (67′ De Vita 5,5), Cozzolino 6,5 (820′ Smimmo 5), Arienzo 5,5 (80′ Plini S. 5,5), Laudiero 5 (58′ Caello 5), Giordano 4.5, Armano 5. Allenatore, Arienzo 5.

di Nino Campa - Era sda per scongiurare l’ultimo posto in classica: ci è riuscito Esperia condannando Gesin al ludibrio!

Eppure Arienzo già al 12′ aveva portato in vantaggio gli ospiti con un secco da fuori area. Il vantaggio però non smuove le acque: Gesin palleggia essenzialmente nella propria metà campo quasi al passo; Esperia effettua un paio di conclusioni con Ascione che non centra lo specchio della porta.

La è che Esperia non  riesce ad organizzare una vrenzola di gioco per tutto il primo tempo, tant’è che rischia il tracollo subendo un rigore al 36′ procurato da Cecere. Salva Campese che ipnotizza Giordano sul quale pesano molte responsabilità per il risultato nale.

Gesin comunque in vantaggio si rifugia in lunghi rilanci chiudendo in vantaggio la prima frazione. Esperia è evanescente.

Poi la scena cambia: dopo 13′ della ripresa Ascione pareggia.  Approttando del fatto che Gesin rinuncia a giocare, anche perchè il tecnico Arienzo smonta la squadra con ripetuti cambi. Ed Esperia capisce che può vincerla.

La conferma arriva con Radice che trova il 2-1 su bell’assist di Esca. Inne Senatore allo scadere ssa il 3-1, consegnando alla sua squadra il quarto posto.

: Pasquinucci 6

Reti: 12′ Cozzolino (G), 58′ Ascione, 67′ Radice, 79′ Izzo

Ammoniti: 81′ Giordano per , 82′ Orlando, 89′ Senatore.

AcNapoli’26 – Old Boys 0-2

AcNapoli’26: Bruno 5, Solpietro 5 (46′ Rinaldis 6), Mancuso 4,5 (46′ Naddei 5,5), Tufano 5, 6,5, Cavaliere 6, Spina 5,5, Perna 6,5 (59′Invito 5), Riso 5, Zurlo 5,5 (75′Annunziata 5), Di Maro 4,5. Allenatore, Paoletti 4.

Old Boys: Tramonto 6, D’Amore 6,5, Addeo 6,5, Marfella 6 (65′ Narangio 6); Russo 6, Aiello 6; Scuteri 6,5, orillo 6,5, Anaclerio 7, Gagliotti 6 (61′ Oriani 6), Cardone 6. Allenatore, Esposito 6

di Nino Campa - Dura lezione per ACNapoli: Old Boys vince 2-0, chiude il girone in testa a 10 punti e spinge gli avversari al ripescaggio per le seminali. Partita chiara con sentenza inappellabile, Old Boys è la vera candidata a vincere il primo torneo AICS.

Gli azzurri si presentano con diverse assenze, tra tutte Muro, ancora afflitto da un infortunio muscolare ma la scontta di AcNapoli va oltre il risultato e la classica, avendo mostrato l’incapacità di leggere la gara, di opporsi alla forza sica e la cattiveria che i Boys mettono n dal primo minuto.

Eppure già al 6′ Spina poteva indirizzare il risultato: ottimo assist di Zurlo che il 7 calcia sul palo con un diagonale a pelo d’erba. La palla sbatte sulla faccia interna del montante ma esce attraversando tutto lo specchio della porta.

Il campanello scatta e dal quel momento il gioco è comandato dai bianchi: Scuteri è sempre pericoloso giostrando a tutto campo, Gagliotti, orillo e  Cardone utilizzano bene la superiorità numerica mettendo in mezzo Cavaliere e Perna, pure tra i migliori alla ne. Mentre dall’altra parte Di Maro e Spina evaporano non trovando mai posizione e tempi per la giocata pericolosa.

Al 15′ Scuteri si fuma Mancuso prima e Tufano, crossa forte in mezzo all’aria dove Anaclerio solo mette dentro. Male Bruno nel tentativo di intercettare la palla, beffato baluardo della difesa azzurra, mai coadiuato dai compagni di reparto.

Il tentativo di reazione di Ac Napoli s’infrange sulla difesa ben schierata da Ippolito: Riso è appesantito e non trova mai lo spunto giusto, Di Maro è sempre lontano dalla zona pericolosa, Spina corre a vuoto mostrando limiti di tecnica e tattici.

Come è possibile che un allenatore attento ed esperto come Paoletti non riesca a dare una scossa alla sua squadra?

Al 42′ Anaclerio raddoppia: cross da d’angolo ben calto e Anaclerio spizza indisturbato una palla che s’inla a pallonetto a l di palo. Male Tufano e lo stesso , affaticato dalla continua pressione degli avversari che arrivano indisturbati al limite dell’area.

I problemi di AcNapoli sono evidenti: gli attaccanti non s’oppongono mai al palleggio basso dei Boys, Celestino, Gagliotti e Cardone fanno girare bene la palla, Scuderi non è mai affrontato ne da Mancuso ne da Tufano incapaci di marcature preventive e remissivi nel rinculare lasciando all’attaccante più pericoloso spazio e tempi di gioco.

Neanche i cambi di Paoletti che passa al 3-5-2, invertono l’abbrivio della gara: Capparelli non tira mai in porta, Riso è raddoppiato puntualmente, il solo Zurlo si batte nella ricerca di uno spunto vincente. Spina corre, corre, senza costrutto: non è un centrocampista di costruzione, da incontrista s’impegna nel palla ma non sa utilizzarla, da esterno a destra non ha i tempi d’inserimento.

In difesa usciti Solpietro e Mancuso, Rinaldi fa certamente meglio; Invito al posto di Perna non cambia nulla, Annunziata prova ad incidere ma entra quando non c’è più niente da fare.

Lo scontro di vertice boccia AcNapoli: Old Boys è direttamente in seminale; Paoletti faccia presto a trovare soluzioni, perchè questa squadra vista oggi va rivoluzionata.

: De Luca 6

Reti: 15′ e 42′ Anaclerio

 

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