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A 4gg dal via, DeLa al palo: flop totale. Sarri deluso!

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di Paolo Paoletti - Il è al palo, fermo, ingessato da che non spende ma si paga 10 milioni di euro l’anno per amministrare il club!
Povero , poveri … Sarri è delussissimo dal mercato ma sta zitto, bloccato da un contratto che gli impone il silenzio.
Con le spalle al muro, a DeLa una scappa: “una cosa è giocare nel Torino, altra è giocare a …”

Si riferisce al suo ennesimo flop: il ‘buco’ Maksimovic negato da Cairo!
Il concetto vale per tutti, a cominciare dal cinepresidente, come per Sarri e Giuntoli e per tutto il .
Una cosa è fare cinema immondizia – dicasi panettoni – altra è gestire il per vincere!!!

DeLa è un mare di bugie, tenta così di sotterarre questa mercato fallimene:
“Un colpo entro il 31 ”, promette a 12 giorni dalla chiusura del mercato. Lo disse a Benitez anche lo scorso anno, facendo fare la figura del cretino al tecnico che annuncio i botti entro 24 ora. Oggi Rafa è al Real, dopo 5 no ha ripiegato su Sarri.

La situazione: “Nessuna trattativa con l’, nè in entrata, nè in uscita. Non c’è nulla di vero, noi per il momento trattiamo solo le uscite: De Guzman, Zuniga e vecchi amori come i vari Dumitru ed Edu Vargas per il quale ci sono tre richieste. Sono seccato delle voci attivate dall’agente di Mertens. Ora vedremo come i miei avvocati potranno agire con questo scellerato procuratore. Ho chiamato l’ per chiedere come si permettessero di contate il mio giocatore e sia Ausilio che Fassone hanno negato di aver avuto dei contatti diretti. Con l’ non ci sarà nulla, né in entrata e né in uscita”.
Tutto finto: Giuntoli si è incontrato a o con Ausilio e Mancini: Mertens vuole andarsene, Gabbiadini lo seguirebbe volentieri. Mancio lo sa e chi prova…

A invece solo illusioni….”faremo ancora qualche innesto fino al 31 . Prima serve vendere non per un discorso economico ma di priorità, rispetto per i giocatori. Una sorpresa? Assolutamente sì, con Giuntoli ci stiamo lavorando da due mesi. Ora, ripeto, ci dedichiamo alle uscite per i prossimi 4-5 giorni, abbiamo piazzato Inler dopo 20 giorni”.

Grande concorrenza, anche il 5° posto è a rischio. “Il livello è aumentato ma , e hanno nuovi allenatori. Nulla è garantito, bisognerà sudare la maglia per ottenere risultati. Sarà un campionato più imprevedibile. Ma siamo troppe squadre, non mi stancherà mai di dirlo. Se fossero 16 le compagini, con meno partite, avremmo tutto il tempo per fare bene il mercato e una preparazione giusta e corretta. Oppure fermarci a gennaio. Non c’è niente di peggio che fare mercato durante il campionato, ci sono i furbetti e i malumori. Ma i giocatori devono sapere che quando hanno firmato un contratto di 3-4 anni, quello è e quello resta e spetta solo al club decidere cosa fare”.

DeLa somma tutte le figuracce di questo mercato da Damian a Romagnoli a Maksimovic, tutti bluff, diventati flop.
“Cairo spara cifre alte quando deve vendere, poi quando si tratta di comprare li valuta pochissimo. Come si dice ‘ogni scarrafone è bell’a mamma soja’ ma c’è un limite a tutto. Maksimovic non vale quelle cifre, è un buon giocatore. Ho ricevuto milioni di sms dai che mi esortano a non bute quei soldi per lui. Poi ricordiamo che è una cosa giocare al Torino con Ventura, altra e con Sarri”.

La è una sola: una faccia di bronzo non può divene d’oro, chi nasce quadrato non può divene tondo. DeLa sta sfruttando e i da 10 anni, in cui si è messo in tasca oltre 80 milioni netti, per vincere 2 coppette del nonno.
Il deve giocare per vincere, come deve essere almeno la terza forza del cmapionato come resta nonostante tutti i problemi e le falsità di la terza città d’Italia.

Altro giro, altra corsa. La continua!

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