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Zanetti, 90′ per l’addio: leggenda come Sarti, Burnich, Facchetti…

campionato calcio serie a 2012-2013 derby inter-milan

di Nina Madonna - “Mi sento completo e realizzato: ritirarsi a 41 anni è una sensazione impagabile. Ha un valore immenso, e ora è arrivato il momento giusto”. Parola di Javier Zanetti, il capitano dell’ che a 41 anni ha annunciato il suo ritiro al termine della stagione in un’vista a La Nacion. “Cercherò di essere utile alla squadra anche fuori dal campo. Si aprirà un nuovo mondo per me, e ciò mi entusiasma. Ci saranno mille cose da fare”.
Sento che è arrivato il momento giusto – ha detto ancora Zanetti – Perché il mi ha dato tantissimo e io mi sono goduto ogni attimo. Perché dopo l’infortunio al tendine d’Achille dello scorso aprile, volevo dimostrare di poter tornare comunque a essere competitivo e ci sono riuscito”. L’argentino non ha paura dell’addio: “Sicuramente mi mancheranno certe cose, certi aspetti della routine da calciatore, i momenti negli spogliatoi e soprattutto la competizione. Però penso che la paura deve averla chi non sa come occupare il nuovo tempo libero, e per fortuna io questa questione l’ho risolta”.

Sabato contro la Zanetti avrà l’ultima gara a mentre finirà tutto al Bentegodi contro il Chievo: “Con la , anche se la Nord sarà chiusa per i razzisti, ci sarà comunque tantissima gente che starà preparando qualcosa. Quando finirà la partita contro il Chievo, poi, sono sicuro che mi passerà tutta la carriera davanti. Mia madre, mio padre, mia moglie, i miei tre figli, tutta la gente che mi ha sostenuto. Chissà come mi lascerò andare…”. In chiusura un curioso o: “I migliori compagni di sempre? Ronaldo, , Baggio. I tre avversari più duri mai affrontati? Giggs, e Zidane”.