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Checco, Premier dell’Italia becera!

CINEMA: ZALONE, ANCHE IO SOGNAVO IL POSTO FISSO

di Paolo Paoletti – C’era una volta S Wars…il risveglio della forza, arrivato in Italia prima di Natale conquistando il box ofce con 22 milioni tra panettoni e alberi di Natale.
All’improvviso la notte di Capodanno Checco Zalone dalla Puglia si è divorato Han Solo e Luke walker, con ‘Quo Vado’ parodia becera dell’italiano medio, novello Fantozzi del terzo millennio…
Botto annunciato dalla distribuzione in più di 1.200 sale, Checco è andato oltre nel freddo inizio 2016: oltre 22 milioni in 3 giorni con 3 milioni di e l’impressionate media per sala di 18 mila euro.
Il box ofce delle feste è tutto qui: dell’impiegato pulico con l’ossessione del posto sso, tra il ‘senatore di riferimento’ Lino Ban e la funzionaria aggressiva Sonia Bergamasco che lo spedisce in un posto più “freddo di Roccaraso” battuta virale che fa felice solo l’Abruzzo.
Il nuovo lm di Checco Zalone ha sorato i 7 milioni di euro nel primo giorno di uscita, specchio dell’Italia: leggera, superciale, becera, ignorante. Tutto quel che Berlus ha seminato da ‘Drive In’ in poi, Zalone raccoglie: una Italia che non pensa più, vive di pancia, insegue la felicità ridendo di volgarità, s’accontenta di battutisti di duio gusto.
Attenzione Checco Zalone, ovvero Luca Pasquale Medici, 39enne da Bari, non è affatto stupido, anzi…
Cavalca il processo di deculturizzazione innescato dalla discesa in campo di Silvio che ha decapitato il nostro paese, spegnendo le teste con culi e tette.
Medici-Zalone esordisce nel 2009 con il suo primo lm ‘Cado dalle nubi’, seguito da Che bella giornata del 2011. Con quest’ultimo incassò un totale di 43.474.047 euro al botteghino italiano, superando La vita è bella di Roberto Benigni e diventando il terzo lm di sempre per incassi dopo Ava e Titanic.
Misurando il successo con i , si ripete l’equazione che ha distrutto l’Italia permettendo al Cavaliere di porre in essere la più grande campagna diseducativa di un popolo, azzerando la classe intellettuale arresasi al teorema del rampantismo.
Cosa fare?
Combattere la degenerazione con un fare quotidiano di qualità, valoriale, sempre e comunque. Dif e rischioso, sul limite della follia emarginativa della deriva qualunquista. Niente a che vedere con il Movimento di opinione pulica sorto in Italia nel secondo dopoguerra, che riutò ogni ideologia e sistema politico, soprattutto dei partiti.
Checco Zalone è il er del della puttanata.
Povera Italia, difendiamoci!