ULTIM'ORA

Voti mercato: Roma 8, Inter 7, Milan 6, Juve 5, Napoli 4!

serie-a-le-pagelle-di-calciomercato-com-194208

di Nino Campa – Roma e hanno sbaragliato il campo, la Juve è crollata proprio al mercato, Torino e hanno mosso molto: Cairo prendendo giovani giusti, Berlusconi spendendo 90 milioni per adesso in fumo salvando Bacca e Luiz Adriano!
Il Napoli merita un approfondimento: partito dal quinto posto De Laurentis ha preso Sarri dopo i no di Conte, Mihajlovic, Emery, Montella. Una quinta scelta che ha prodotto il ridimensionamento confermato dalle prime 2 giornate di campionato e la contestazione esplosa al San Paolo.

NAPOLI, VOTO 4 (Paolo Paoletti). Sarri è tecnico che ha bisogno di tempo, il Napoli è squadra che non lo concede per:
1. le aspettative della città;
2. una rosa piena di Nazionali una volta al mese via per 10 gg;
3. l’ League che dal 17 settembre a metà dicembre fa giocare ogni 3 giorni, periodo in cui non è possibile lavorare sulla didattica tattica;
4. gli acquisti chiusi in ritardo ed un ritiro inutile nel programma di Sarri;
5. un mercato sbagliato dal primo all’ultimo giorno: difensori scarsi, troppi attaccanti, pochi e inadatti centrocampisti.

La guraccia Soriano ha chiuso come era cominciata con Astori che ha riutato un contratto già fatto.
Valdiori e Hysai sono gli unici giocatori ottenuti da Sarri che su Chirices e Chalobah, ha ammesso di non conoscerli nemmeno!

Le altre:

5
Le cessioni di Zappacosta e Baselli sono state sicuramente beneche per le casse della società, ma poi non ci sono stati acquisti in grado di regalare , anche piccoli. Il colpo essante è stato De Roon, per il resto si è pensato solo a puntellare la difesa.

BOLOGNA 6,5
La classica al momento è decitaria, ma non si può dire che il patron Saputo e il diesse Corvino non si siamo dati da fare. Il grande investimento su Destro è stato il momento più alto del mercato, ma sulla carta la squadra allestita può riproporsi obiettivi molto più elevati della salvezza.

CARPI 6
Non si potevano pretendere certo fuochi d’articio da un club che è arrivato in serie A praticamente dal nulla e che ha dichiarato in partenza di ritenere fondamentale la salvaguardia del bilancio. Nella partita con l’ si è cominciato a vedere qualcosa di più promettente rispetto all’esordio.
6
Ha scelto la continuità. Ha resistito a molte tentazioni per Paloschi che adesso può diventare una bandiera del club, ha inserito qualche pedina strategica nei posti giusti e l’inizio di campionato ha dato ragione a questa politica. Che poi è quella di sempre per questo club.

EMPOLI 5
Sono stati bravissimi a vendere. Dalle cessioni di Valdiori, Hysaj e Rugani sono arrivati soldi vitali per il futuro della società. Ma riuscire a ripetere il bel calcio e i risultati della passata stagione non è facile e questa prima fase della gestione Giampaolo dimostra che quei nomi non sono stati rimpiazzati adeguatamente.

ORENTINA 6,5
Prendere un giocatore come Kalinic a un prezzo favorevole è stato un piccolo capolavoro. Il croato sta già dimostrando di essere un giocatore capace di aiutare i viola a compiere il salto di qualità. Paulo Sousa forse si aspettava qualcosa di più negli altri reparti ma questo vale un po’ per tutti gli allenatori.

FROSINONE 5,5
Ha preso quello che ha potuto, tenendo sempre come punto di riferimento assoluto il tetto salariale e preoccupandosi in primis di non sforare i budget. Le possibilità di salvezza per la squadra di Stellone sono legate decisamente più allo spirito messo in campo che ai nomi nuovi.

GENOA 6,5
Il vero colpo è stato trattenere Perotti. Poi il mercato è stato il solito susseguirsi di colpi a sorpresa e di accelerate nali. Tante scommesse, l’affare Iturbe avrebbe fatto sognare i tifosi

7
Tre mesi di grandi richieste da parte dell’allenatore e di grandi sforzi da parte del club, che era partito pensando a una politica di medio prolo e invece ha avuto quasi subito l’impennata Kondogbia. Ha comprato molto e adesso il campo deve dire se ha comprato anche bene.

JUVENTUS 7
La prima parte del mercato era da 8, la tempestività dell’affare Dybala ha spiazzato anche il e l’ che si erano fatte delle illusioni sull’attaccante argentino. L’ultima fase invece è stata molto più difcoltosa (con il lieto ne ) anche se alcuni affari con il punto rogativo si possono trasformare con il tempo in grandi affari.

LAZIO 5,5
L’eliminazione dalla Champions ha bloccato gli ultimi giorni di mercato, nei quali sarebbe potuto arrivare un colpo importante. Kishna e Milinkovic-Savic sono colpi di prospettiva, Matri l’affare last minute. Nel complesso, manca un rinforzo davvero di rilievo.

7
Gli investimenti ci sono stati e su questo nessuno può discutere. Bacca e Luiz Adriano sono due giocatori di prolo . Romagnoli e Bertolacci sono due italiani destinati sicuramente a un lungo futuro in maglia azzurra. Forse Mihajlovic si aspettava qualcosa di più nello sprint nale.

PALERMO 5,5
Uno come Dybala non è semplice da sostituire e Zamparini ha dato come sempre libero sfogo al suo intuito andando a scoprire giocatori che altri non conoscevano. Il 5,5 di oggi può diventare un 7 da qui alla ne della stagione, ma per il momento il mercato dei siciliani è pieno di punti rogativi.

ROMA 7,5
La vittoria sulla Juventus ha esaltato il grande acquisto di questo mercato, Edin Dzeko. Ci voleva lui per regalare questa grande vittoria ai giallo. Pallotta e Sabatini hanno preso molto in attacco, forse si sono mossi un po’ troppo tardi sul centrocampo e hanno qualche scommessa da vincere in difesa, ma i nomi ci sono.

SAMPDORIA 5,5
Mercato un po’ schizoide, che ha avuto momenti di tensione tra presidenza e guida tecnica sull’argomento Cassano, che ha cambiato moltissimo il volto della squadra rispetto alla passata stagione, che non ha avuto pace no all’ultima ora e che adesso deve dare delle risposte denitive.

SASSUOLO 6,5
Per un club di queste dimensioni, sostituire Zaza con Defrel è sicuramente un segnale forte. Così come riuscire a trattenere due giocatori importanti come Berardi e Vrsaljko, soprattutto quest’ultimo corteggiato da molti grandi club. L’inizio di campionato sembra avvalorare questa tesi.

TORINO 7
L’accoppiata Baselli-Zappacosta è stata un piccolo capolavoro da parte di Cairo, che ha preso due giocatori di grandissima prospettiva a un prezzo ragionevole, perché si è mosso prima di tutti gli altri. La squadra era buona anche nella passata stagione e Ventura potrà prendersi ancora qualche piccola grande soddisfazione.

UDINESE 6
La famiglia Pozzo sta gestendo in maniera esemplare tre club importanti come Udinese, Watford e Granada. Quest’anno ha dedicato gli sforzi principali al Watford, che punta a essere una rivelazione della League. L’Udinese ha scelto una politica di medio prolo, che lancerà sicuramente qualche elemento essante.

VERONA 6
Il grande sforzo è stato fatto per un contratto lungo e oneroso a Pazzini, che insieme a Toni spera di diventare il simbolo della squadra. Per il resto piccoli aggiustamenti e la speranza di riuscire a ripetere una stagione di alto livello come quella passata, o almeno di galleggiare lontano dalla zona pericolosa.