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Voragine vicino Arena Das Dunas, troppi tifosi italiani.

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di Ipa del Mar - Un’enorme voragine si è aperta da qualche ora a 4 chilometri dallo o di Natal dove è in programma -.
La zona è stata evacuata, timori, al momento non confermati, per la partita.
Il Brasile si conferma paese di grandi contrasti, anche il Mondiale non poteva sottrarsi.

L’ di Prandelli perde ma migliaia di la acclamano a Natal, in un’atmosfera di festa a cui partecipano anche i meno numerosi ani. Nella stessa capitale del Rio Grande del Nord, però, si allarga a vista d’occhio una voragine a pochi chilometri dallo o di -, lasciando nella disperazione centinaia di sfollati da una favela e sollevando anche dubbi sulla partita di martedì.

Erano in migliaia, per lo più locali con origini ne, ma anche semplici simpatizzanti, i sostenitori arrivati ieri per il primo di Balotelli e compagni dopo la delusione contro il Cosica. Cori, bandiere, , un’atmosfera di calore straordinario regalata da un pubblico che chiede all’ pronto riscatto contro l’. I “cugini” della Celeste, si sa, non godono di buona stampa da queste parti, visto il loro proposito di mandare per traverso il Mondiale ai padroni di casa come nel 1950. E così l’ per martedì vanta un invidiabile tesoretto di simpatia da parte dei brasiliani in funzione anti-.

I della “Celeste”, in giro per Natal, sono sicuri di vincere ma non si sentono affatto nemici degli azzurri: “il nostro preferito è Pirlo – spiega Alberto, uno dei cinque figli di una signora ana in Brasile con la famiglia propria e quella, altrettanto numerosa, del fratello – mentre Balotelli picchia troppo. Ma l’ è una squadra forte, ci vorrà il nostro grande per batterla”.

Se dalle parti dell’Arena Das Dunas si fa festa, a cinque chilometri di distanza, nella favela di Mae Luiza, si piange.

Un’enorme voragine che continua ad allargarsi da cinque giorni sta inghiottendo tutto. Si è già portata via le case di 100 famiglie e migliaia di persone sono finite, sfollate, a casa di amici o in una adibita a dormitorio. Piangono e protestano, mentre la Protezione civile sta monitorando la situazione per verificare che non si presentino rischi anche per l’impianto che dovrà ospie -. Dove, peraltro, un guasto idrico ha provocato un allagamento in sala stampa.

Fra rischi naturali e disperazione, le autorità continuano a temere proteste per gli eventi del Mondiale e schierano polizia ad ogni incrocio, una presenza massiccia di forze in tuta mimetica, armi in . Sembra che gli unici ad aver voglia di scherzare su questo clima siano i soliti, incorreggibili inglesi. Che nonostante le batoste rimediate a questo Mondiale, hanno ancora voglia di scherzare: “forse Roy Hodgson – si legge su più di un sito britannico – spera che la voragine inghiotta anche e Cosica, che hanno eliminato i bianchi dai ”.