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I Viola regalano 2 gol, Benitez ‘ruba’ la Coppetta.

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di Paolo Paoletti – Incredibile. Montella deve dare spiegazioni, altro che Coppa per i . Aveva chiesto un regalo a Benitez, il regalo lo ha fatto lui al presentando una Fiorentina assente per 25 minuti.

Il vince la Coppa Italia, una Coppa macchiata dal sangue ed i feriti colopti da compi di arma da fuoco nei pressi dell’.
I 3 gol azzurri sono frutto di fortuna ed errori da scuola calcio dei Viola: Insigne-Insigne in 17 minuti, Merterns in pieno recupero servito da un disimpegno sbagliato.
Eppure Ilicic nel corso di un secondo tempo, in cui la Fiorentina ha cominciato a giocare ed il è scomparso, ha sprecato la più facile delle occasioni mandando a lato di sinistro a tu per tu con Reina.
La partita è finita qui.

porta a casa il suo secondo titolo, un Coppetta che non può colmare l’amarezza di un campionato deludente.
e Fiorentina terza e quarta forza del campionato, sono lontane anni luce da e Roma.
Assurdi i tifosi del che a fine partite hanno invaso il campo probabilmente dalla porta lasciata socchiusa dalla polizia nelle tensioni prima della gara.
Per andare a sfottere gli ultrà Viola seduti nell’altra dell’.

C’è poco da festeggiare, non solo per i 10 feriti prepartita. Tutta la serata è stata un film dell’orrore.
1. E’ impossibile che un evento sia schiavo di diktat di quattro tifosi, come è successo alla Polizia di servizio allo stadio. Hamsik costretto ad andare sotto la dei tifosi del , da cui piovono petardi e , una colpisce un vigile del fuoco. Gli ultras del chiedevano di non giocare la partita, guidati da un capo con una maglietta che inneggiava ad Antonino Speziale, l’ultrà del Catania condannato per l’omicidio dell’ispettore Filippo Raciti.
2. E’ impossibile che esista la tessera del tifoso per controllare dove prendono posto gli spettatori e poi gli stessi entrino nello stadio con carta e esplosivi di ogni genere.
3. Ed è impossibile che si consenta ciò che hanno fatto i tifosi del a fine gara, provocando il pubblico viola molto composto per tutta la serata.

Sulla partita…
1. E’ impossibile che il non sia mai stato in grado di opporre gioco all’avversario: fortunosamente sul doppio vantaggio di Insigne, la squadra non sa gestire una partita finita dopo appena 17 minuti.
2. E’ impossibile che Benitez non abbia una contromossa ad un centrocampo avversario padrone del campo senza un solo interdittore.
3. E’ impossibile che Inler, faro e uomo d’esperienza del si faccia buttare fuori, lasciando in 10 i compagni nel momento clou.

La Fiorentina non è una squadra… nonostante il quarto posto e gli infortuni di Gomez e Rossi. Si gioca per segnare e vincere, se si chiude ‘contenti’ di aver perso non si diventa grandi.
Il non lo diventerà mai se Benitez non cambia registro e non arriveranno altri 4 per cambiare totalmente mentalità.

Brutta finale, di un brutta stagione, di un pessimo calcio italiano. Non soltanto in Europa.
Pessimo l’arbitraggio di Orsato che merita un bel 4.
Questa è la verità. Il resto sono balle!

TABELLINO. FIORENTINA- 1-3
Fiorentina (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual (10′ st Fernandez); Aquilani (38′ st Matri), Pizarro, Vargas; Borja Valero; Joaquin (27′ st Rossi), Ilicic.
A disposizione: Rosati, Diakite, Compper, Bakic, Ambrosini, Wolski, Anderson, Matos. Allenatore Montella

(4-2-3-1): Reina, Henrique, Fernandez, Raul Albiol, Ghoulam, Jorginho, Inler, Hamsik (17′ st Mertens), Inisgne (35′ st ), Callejon, Higuain (25′ st Pandev).
A disposizione: Colombo, Dublas, Revelliere, Britos, Maggio, Zuniga, Mesto, Dzemaili, Zapata. Allenatore Benitez.

Arbitro: Orsato (Voto 4)
Marcatori: 11′ Insigne (N), 17′ Insigne (N), 28′ Vargas (F), 47′ st Mertens (N)
Ammoniti: Borja Valero, Ilicic, Tomovic, Fernandez (F); Albiol, Inler, Insigne, Reina (N)
Espulsi: 34′ st Inler, per doppia ammonizione