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Vinicius, ‘trastola’ con Mendes che offende ‘O Lione!

De-Laurentiis-e-Vinicio

di Paolo Paoletti - Vinicius o Vinicio? Il solo collegamento tramite la maglia azzurra offende la del Napoli!
Una riserva di serie D, il Bari fallito, ma non Cavani… questo è Aurelio De Laurentis!!!

Per molti incomprensibile, la vicenda Vinicius, attaccante brasiliano preso a gennaio e già da sistemare avendo negato con l’ultimo posto da extracomunioio… ad Ochoa e sopra Arias, è un insulto ai napoletani.
Fosse solo per il nome, portato da uno dei più grandi centravanti della del Napoli!

Perchè tanto spreco, meglio tanta arroganza di ADL, il quale dice di voler cambiare il ma poi fa affari sporchi con il primo manager che gli risolve problemi?

A gennaio ADL comprava l’attaccante dal Real Sport e, ultima in classifica di serie B portoghese, nota come Real Massamá, lasciandolo lì fino a fine stagione.
Fonti di parlarono di 4 milioni spesi e del ‘consiglio’ di Jorge Mendes.

Il fondatore di Gestifute ha infatti un rapporto con il cinepresidente. Mesi prima, lo strano affare Vinicius, il super-agente portoghese si era avvicinato al Napoli per il rinnovo del contratto di Faouzi Ghoulam, non più rappresentato da Alessandro Moggi ma dalla Gestifute di Mendes.
Che per il rinnovo, avrebbe incassato una commissione da 3 milioni di euro!

La relazione tra Napoli e il super-agente portoghese serve dunque a dare una prima spiegazione ad un ‘affare’ di altrimenti inspiegabile.
Inspiegabile perché Carlos Vinícius Alves Morais è un attaccante giovane ma non ssimo, 23 anni lo scorso . E perché anche in Portogallo sono rimasti sbalorditi dal fatto che un in lotta per lo in Italia spendesse 4 milioni di euro per acquisire il centravanti dell’ultima in classifica della Segunda Liga. Campionato il cui livello tecnico è da Serie D italiana, oltre ad avere una fama parecchio compromessa visti gli episodi ripetuti di match fixing (partite truccate).

Ad offrire chiarimenti su un’acquisto così strampalato c’è un comunicato di quei giorni del Grêmio Anapolis, dei campionati goiani (campionato di dello stato del Goiás, in Brasile) nonché portatore di una particolare.

Il testo uscito sul sito ufficiale del il 20 gennaio 2018, chiariva ed offuscava al tempo stesso l’affare Vinicius.
L’elemento di chiarimento riguardava l’impegno preso dal Napoli relativamente all’ingaggio del calciatore: non un’acquisto, ma un’opzione (dirêito de preferencia) da esercisi entro la fine della stagione 2017/18.

L’elemento oscuro era nel vincolo fra Vinícius e il Real Massamá.
Il comunicato diceva: l’attaccante “está cedido” al Real Sport e.
Che si può tradurre “si trova ceduto”, dando l’idea di un prestito anziché di una cessione definitiva.
E ciò per intendere che, in caso di cessione definitiva dell’attaccante, i proventi fossero destinati in gran parte al piccolo brasiliano.

Pechè?
E soprat, chi è il Grêmio Anapolis?

Il Grêmio Esportivo Anapolis è una società senza fondata nel 1999, in origine Gremio Esportivo Inhumense perché radicata in un’altra municipalità.
Nel 2005 si sposta ad Anapolis per volere di Antonio Teixera, agente portoghese di calciatori, titolare della Promosport, agenzia di gestione di carriere, fondata nel 1998 con sede a Matosinhos, cittadina nel territorio metropolitano di Porto.

Perché un agente portoghese compra un piccolo brasiliano?

Lo usa per tesserare calciatori brasiliani e smisli in Portogallo.
E i calciatori brasiliani smistati da Teixeira in Portogallo sono tanti.

Un articolo pubblicato di Mondo Lusiada riferiva sul web che soltanto nel 2007 fossero stati 17.
Un altro articolo, nel 2013, del quotidiano Record, racconta di almeno 160 calciatori trasferiti dal goiano in Portogallo.

La formula è quasi sempre il prestito, per valorizzare il calciatore e poi venderlo.
Con beneficio del piccolo brasiliano…

Esattamente come nel caso di Vinícius. E i portoghesi si prestano più o meno tutti al gioco.
Lo fa l’Estoril Pr, controllato da Traffic Sport, il colosso del marketing sportivo e dei media rights il cui fondatore José Hawilla, brasiliano morto il 25 maggio, pentito le cui confessioni svelarono lo scandalo Fifa 2015 con le dimissioni di Blatter e Plaltini.

Lo fa un grande come il Porto. Lo fa il Leixões, squadra di B portoghese che ha sede a Matosinhos, stessa città della Promosport.
E lo fanno i della rete di Jorge Mendes, come lo Sporting Braga, il Rio Ave, il Paços de Ferreira ed appunto il Real Massamá.

Ma le relazioni d’affari tra i capi di Gestifute e Promosport non si fermano qui.
Anche quando c’è da giocare sul terreno delle TPO, i due s’intendono che è una meraviglia.

Un caso esemplare è stato quello di Diogo Jota, la cui cessione dal Paços de Ferreira all’Atletico Madrid avvenuta nell’estate 2016 per 7 milioni di euro fruttò scandalosi guadagni ai due.

Teixeira era proprieio del 20% di diritti economici sul calciatore, acquisiti a saldo di un credito da poco più di 30 mila euro verso il pacense, ciò che gli permise d’incassare 1,4 milioni di euro.

E Jorge Mendes possedeva il 40%, pagato 35 mila euro, per un incasso da 2,8 milioni di euro con rendimento dell’investimento pari al 7900%.
Quanto al Paços de Ferreira, sui 7 milioni di euro della transazione ha incassato soltanto 2,8 milioni di euro, il 40%.

Il restante 60% di mancati proventi, cioè 4,2 milioni di euro, era stato alienato ai due agenti per la bellezza di 66 mila euro, spicciolo più spicciolo meno.

Ricordate sempre questo esempio, quando qualcuno prova a convincervi che le TPO sono convenienti per i .

Per la cronaca, Diogo Jota non ha mai giocato per l’Atletico Madrid. I Colchoneros lo hanno immediatamente spedito in prestito al Porto nell’estate del 2016, e poi al Wolverhampton che lo ha acquisito in via definitiva.
La caratteristica comune fra Porto e Wolves è avere in panchina, al momento dell’arrivo di Diogo Jota, Nuno Espírito Santo, cioè il primo cliente di Jorge Mendes nella sua di agente.

Altro affare che ha accomunato Jorge Mendes e António Teixeira è stato il passaggio di André Silva dal Porto al . Mendes è l’agente del calciatore, Teixeira ne deteneva il 10% dei diritti economici.

E anche per la sistemazione di Vinícius, l’intervento di Mendes potrebbe essere decisivo.
Nelle scorse ore si è parlato di un trasferimento dell’attaccante allo Sporting Portugal, appena rientrato nella sfera d’influenza mendesiana nonché allenato da un tecnico molto amico di Gestifute, José Peseiro.
Ma comunque vada a finire, rimane da chiarire come mai il Napoli abbia deciso di acquisire un esubero.

Il sempre più loquace De Laurentis, tra una manciata di milioni sul Bari e la minacci ai tifosi “vi meritereste un proprieio cinese”, potrebbe spiegare?

P.S. L’anno scorso Vinícius esordì col botto in Segunda Liga portoghese.
Alla prima di campionato il Real Massamá vinse 4-1 e l’attaccante brasiliano si presentò al pubblico portoghese con una tripletta.
Avversario?
Il Leixões, squadra concittadina di Teixeira.
Ma ovviamente fu solo una coincidenza…