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Vince Ricciardo. Vettel 8° speronato da un pazzo Verstappen!

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emozionante in con Daniel Ricciardo che ha fatto il dragone e ha tagliato il traguardo davanti a tutti. Su tutte le furie che chiude ottavo dopo un contatto ‘folle’ con Verstappen (penalizzato).
Il tedesco della resta leader del Mondiale ed chiude quarto.
In casa rossa si sorride solo per il di Raikkonen in rimonta dietro Bottas ().

La Formula 1, ha un problema: Max Verstappen. Ok l’aggressività, correre sempre al limite, ma a Shanghai l’olandese ne ha combinata un’altra delle sue. Il talento c’è, ma per diventare campione serve anche la testa. In ha rovinato la gara di con un’entrata sconsiderata al tornantino. Il pilota Red Bull, molto più veloce con le gomme soft, non ha avuto pazienza e sono finiti entrambi per girarsi. La penalità di 10″, grazie al “precedente” di Gasly qualche giro prima, che l’ha relegato in quinta posizione è fin troppo morbida visto i precedenti. E il paragone con Marc Marquez della Moto ci sta : seguiranno polemiche.

Domenica storta per Vettel che, però, mantiene la leadership del Mondiale con 54 punti, nove in più di . Questo l’unico motivo per sorridere. Al via il tedesco, scattato dalla pole, ha stretto il compagno Raikkonen mantenendo la prima posizione. Gara in controllo fino al momento del pit , giro 21, quando Bottas l’ha superato grazie a un undercut da urlo. Al giro 31 la safety car (per il contatto Gasly-Hartley) a ridare speranza a Seb, ma la ripartenza e la prepotenza Red Bull a proiettarlo giù dal podio. Fino al contatto con Verstappen che l’ha mandato in testacoda e la chiusura amara con il sorpasso di Alonso (proprio lui!) che gli ha fatto tagliare il traguardo in ottava posizione.

Gara dai due volti anche per Kimi Raikkonen che si è preso un podio insperato a metà gara. Penalizzato in partenza dalla traiettoria del compagno e poi dalla strategia dei box, il finlandese si è ritrovato a percorerre una strada tutta in salita. Poi la fortuna con il colpo di scena Verstappen-Vettel: lì Kimi è stato scaltro a evitarli dalla parte giusta ed è riuscito il sorpasso a (mai così spento). Nel finale il forcing per raggiungere Bottas, ma il finnico se l’è aggiudicato il portacolori (gara ottima, la sua centesima).

Ultimo, ma primo, il capolavoro di Daniel Ricciardo. L’australiano ha fatto il dragone, anche grazie all’ottima strategia del muretto Red Bull reattivi a decidere di montare le soft al momento della safety car. Da lì in poi è stata una cavalcata fino alla bandiera scacchi con due sorpassi pazzeschi sulle di e Bottas. Staccate al limite ed entrate capolavoro. Il talento insieme alla testa, quella che ancora non ha Verstappen. Senza la sua sarebbe stata una doppietta Red Bull facile facile. Su questo Horner e Marko devono riflettere.