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Vince Marquez, è quasi mondiale: spettacolo Assen!

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Marc Marquez ha vinto quella che può essere considerata una delle gare più belle della MotoGP. Ad Assen lo spagnolo della Honda ha messo a segno l’allungo decisivo a 4 giri dalla ne dopo una dura battaglia tra otto piloti. Sul podio con il leader del anche i connazionali Rins (Suzuki) e Vinales (Ymaaha). Peccato per Dovizioso e , che si sono ostacolati nel momento clou e hanno perso contatto, chiudendo 4° e 5°.

In Olanda è andata in scena una delle gare più belle degli anni, con 8 piloti che hanno viaggiato attaccati no a una manciata di chilometri dal traguardo. Poi questo meraviglioso equio si è rotto all’improvviso. Colpa di Marc Marquez che quando si è ritrovato davanti, dopo aver rischiato l’impossibile, ha imposto un ritmo infernale negli chilometri, salutando denitivamente i compagni di viaggio. Una dimostrazione di superiorità imbarazzante sottolineata anche dai numeri della stagione.

In 8 gare Marquez ha vinto quattro volte, due volte è arrivato secondo con due zeri nella casellina dei punti. Insomma quando arriva in fondo Marc non fa peggio del secondo posto. Un passo insostenibile per la concorrenza che ora è già lontanissima nel . mantiene il secondo posto, ma il passivo è pesantissimo: 41 punti. Decisamente peggiora la situazione di Dovizioso che risale no alla piazza 5 in classica generale, ma il suo distacco cresce no a 61 punti, una voragine impossibile da colmare quando sei alle prese con un pilota in forma strepitosa come Marquez. Dopo Assen la stagione ha preso quindi un indirizzo preciso e ormai il Marquez lo può solo perdere da solo perché il gruppo è troppo distante per far davvero paura.

“Dovizioso? E’ stato un sorpasso molto aggressivo e non strategicamente molto intelligente perché siamo entrati in secondo e terzo e siamo usciti quarto e sesto. Secondo me, senza quel sorpasso un po’ forzato, potevamo fare secondo e terzo”. Valentino commenta così il duello con il pilota Ducati. “Chiarimento? Sono andato da lui dopo la corsa e gli ho detto: ‘Ca…’. E lui mi ha fatto un gesto come a dire che eravamo in battaglia”.

“E’ stata una gara bellissima, sono nto di essere stato lì a lote – ha proseguito il ‘Dottore’ dopo il GP d’Olanda di MotoGP – E’ un peccato non essere sul podio, è stata tosta perché tutti avevano il testosterone al 100%. E’ stato bello, ci sono stato delle bellissime battaglie. Lorenzo – ha sottolineato Vale a proposito di un altro momento caldo della gara – ha tagliato un po’ troppo sul cordolo, io avevo già riaperto il a 200 km/h, l’ho preso bene e forse l’ho anche aiutato a tirarsi su. Poi ho cercato di aspete un attimo lì dietro per giocarmi alla ne e bisognava gestire la gomma”. E ancora: “La moto è la stessa. Questa è una pista che ci aiuta, qui in va molto forte. Rimangono i problemi in accelerazione. Possiamo lote per il secondo e il terzo, alla ne. Purtroppo, dipende molto dalla pista. Ero molto veloce quando potevo guidare per fare i tempi, però andare via era dura”.