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Vince Leclerc: prima in F1, prima della Rossa!

F1: Leclerc festa a metà "dedica al mio amico Hubert"

di Bruke Ellè – Charles Leclerc ha vinto il del Belgio, prima in carriera in .
Il monegasco ha espresso una gara perfetta, nonostante la grande sofferenza nel nale delle gomme, tenendo a bada la di e quella di Bottas, comunque a podio. Solo quarto .

Leclerc è il più giovane pilota della storia a vincere un a bordo di una .

Dopo il problema tecnico del Bahrein, dopo la crisi di gomme dell’Austria, che gli avevano fatto perdere due gare praticamente vinte, alla ne Charles ce l’ha fatta. È arrivata la sua prima in carriera, al termine di una gara impeccabile: scattato alla perfezione dalla pole, ha izzato giri veloci in sequenza, è nito dietro al compagno di team dopo la girandola dei pit-, lo ha poi sorpassato grazie all’inevitabile ordine di scuderia.

Alla ne qualche palpito, con incollato. Ma Charles ha resistito e centrato l’obiettivo: dedicare la al suo amico Anthoine Hubert, tragicamente scomparso sabato nella feature race di F2.

, con una gomma media andata in crisi troppo presto, ha dovuto giocare il ruolo dello scudiero, difendendo il giovane vicino di box dalla coppia e contribuendo alla sua . Il tedesco ha poi optato per il secondo pit e con la nuova gomma soft si è tolto la soddisfazione del punto extra per il giro veloce, chiudendo però ai piedi del podio. Per la era troppo importante arrivare alla , la prima di una stagione n qui da incubo. ce l’ha messa tutta per rovinare la festa alla Rossa, ma alla ne si è dovuto accontentare del secondo posto. Il sesto titolo iridato è comunque in cassaforte: altri 3 punti guadagnati su Bottas (ora a – 65), n troppo timido in diversi frangenti della gara.

Giornata da dimenticare invece per Max Verstappen: l’olandese è stato vittima di un contatto in partenza con l’Alfa Romeo di Raikkonen e con la danneggiata è nito contro le barriere in salita verso Eau Rouge. Gara nita dopo due curve per lui, con grande delusione per tutti i suoi fan olandesi, come sempre numerosissimi in Belgio. Bel quinto posto invece per il neopromosso Alex Albon, che partiva da fondo griglia per la sostituzione della power unit. Il thailandese ha inlato la Racing Point di Perez in un nale molto combattuto, approttando anche di un incredibile k.o. all’ultimo giro della McLaren di Norris.

A chiudere la top 10 le due Toro Rosso di Kvyat e del bocciato Gasly (rispettivamente 7° e 9°), la Renault di Hulkenberg (8°) e l’altra Racing Point di Stroll (10°). Gara buttata per Antonio Giovinazzi: il pilota pugliese ha mandato a muro la sua Alfa Romeo nell’ultimo giro, quando si trovava in nona posizione dopo aver effettuato alcuni sorpassi eccezionali. Non certo il miglior biglietto da visita a 7 giorni esatti dal d’Italia a Monza.

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