ULTIM'ORA

Vettel piglia tutto: 4° titolo e costruttori!

C_29_articolo_1015479_upiImgLancioOriz

di Sergio Trox – è campione del Mondo per la quarto anno consecutivo.
ha già detto che non basta essere bravi piloti, serve una competitiva.
è al bivio: sono necessari grandi investimenti per rifare grande la Rossa. Questi soldi ci sono?
Molti sono i dubbi, come il futuro di a Maranello.
Andare avanti così non è utile a nessuno: alla Red Bull farebbe meglio di Vettel…? Vettel alla avrebbe migliorato anche la …?

Nessuno ha le risposte, tutti hanno legittimi dubbi sulle reali possibilità della .

A Nuova Delhi il tedesco ha vinto gara e campionato, compreso il titolo costruttori.
Nonostante la partenza con gomme morbide, Vettel si impone con facilità, precedendo Rosberg (Mercedes) e Grosjean (Lotus). Ko la RB9 di Webber. dai due volti: 4° Massa, solo 11° , penalizzato da un contatto al via.

Doveva essere una domenica difficile per lui e invece Vettel ha dominato come se nulla fosse. Scattato con le gomme morbide, ha percorso solo due giri prima di fermarsi, ma anche la rimonta da oltre metà gruppo è sembrata una passeggiata. Il solo a potergli dare fastidio, per la vittoria parziale non certo per quella finale, poteva essere il suo compagno di box Mark Webber, ma quando era secondo, dopo essersi scambiati le posizioni durante le varie soste, l’australiano è stato costretto dal muretto a fermare la sua monoposto per un problema tecnico a venti tornate dal termine.

Fuori l’ultimo ostacolo reale, il resto della corsa è stato una cavalcata solitaria durante la quale la sola preoccupazione della Red Bull, di nuovo regina tra i costruttori, è stata quella di impedire al biondino di correre rischi inseguendo anche il giro più veloce in gara. Una volta rientrato Seb si è inchinato davanti alla sua RB9, rendendo merito a un mezzo che lo ha assecondato in tutto e per tutto. Per quattro anni di fila, come in passato era riuscito solo a Michael Schumacher (cinque volte per lui) e Juan Manuel Fangio.

Se, ancora una volta, la corsa di vertice è stata noiosa, dietro si sono dati battaglia. A uscire subito dalla lotta è stato però Fernando , penalizzato da un contatto al via con Webber, che gli ha rovinato l’ala anteriore, costringendolo a una fermata anticipata. Il suo GP, in pratica, si è concluso lì nonostante nel finale abbia fatto di tutto per strappare almeno un punticino. Il podio si è deciso solo alla fine.

Nico Rosberg è stato protagonista di una gara reare, chiusa alle spalle di Vettel senza troppi patemi. Per l’ultimo gradino, invece, si sono dati battaglia in tanti. L’ha spuntata in Grosjean, risalito dal fondo della griglia dopo qualifiche disastrose e protagonista di un bel duello con Kimi Raikkonen, poi settimo per essere stato costretto a fermarsi a due tornate dal termine con le gomme finite. Grosjean è riuscito a tenere a bada Felipe Massa, a sua volta bravo a nere Sergio Perez e Lewis Hamilton. Punti importanti quelli raccolti dal brassliano nel giorno difficile di , anche se la lotta per il secondo posto piloti e costruttori, ora passato alla Mercedes, è ancora apertissima. Nell’era Vettel-Red Bull, ormai è chiaro, bisogna sapersi acntare.