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Verstappen: colpa Ferrari, stringevano!

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è stato la vittima illustre della carambola al via del di Singapore, ma cerca di far buon visto a cattivo gioco nonostante una delusione enorme. “Non ho ancora visto nessun replay e non so dire se ci siano colpevoli o meno. E’ una m.. da, ma sono cose che succedono. Il campionato? Non ne voglio parlare ora”, ha detto il ferrarista appena rientrato ai box dopo la sua uscita di pista.
Parlando della sua breve gara: “Non ho molto da dire, credo di aver fatto una partenza normale. Poi ho visto Max che si avviva negli specchietti, gli ho chiuso la porta e subito dopo ho sentito un colpo sul nco della vettura”.

Poche parole, come sempre, invece per Kimi Raikkonen. “Non so se Max non mi ha visto o meno: bisognerebbe chiederlo a lui. Sono cose che capitano, anche se abbiamo pagato un prezzo troppo salato. E’ un vero peccato che sia nita così, avevo fatto bene i primi 100 metri. di gara? Vediamo cosa diranno i commissari, anche se non cambierà più nulla a questo punto”.

Max Verstappen non ci sta a fare da capro espiatorio per quanto accaduto al via del di Singapore, quando è stato protagonista di un clamso che ha compromesso denitivamente la gara di entrambe le Ferrari: “ ha cominciato a stringermi sulla sinistra – ha detto l’olandese della – Poi ho visto Raikkonen arrivare a destra e mi sono ritrovato nel l sandwich, io cosa potevo fare?”
Max spiega così la dinamica del fattaccio: “Avevo Raikkonen da una parte e dall’altra, con le mie gomme anteriori in mezzo alle l posteriori. Non capisco la scelta di Seb di chiudermi, lui è in lotta per il campionato, poteva semplicemente lasciarsi slare e sarebbe comunque stato davanti a . Se si fosse ritrovato dietro a Kimi lui gli avrebbe restituito la posizione. È un errore che gli costa tantissimo. di gara? No, io sono stato una vittima incolpevole, sono solo nto che alla ne non l’abbia pagata solo io”.