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Gioca Verratti. Ma con gli inglesi serve Lorenzo.

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di Paolo Paoletti – Gioca Verratti. Recuperato, il regista del partirà titolare con Pirlo. Domani la Nazionale va a Manaus.
Si sapeva, ma sarebbe stato meglio Insigne! Almeno contro l’Inghilterra è la mossa più giusta, a disposizione del Cittì almeno per tre motivi.

1. L’ troverà difcile sfondare centralmente. La difesa inglese, prestante ma lenta va aggirata sulle fasce. Un brevilineo, rapido e intraprendente, di piedi buoni e testa veloce è ciò che serve.
2. L’ deve vincere e fare più di 1 . Un pareggio in girone con 3 pretendenti potrebbe risolversi con il computo degli scontri diretti, in cui la differenza la fa la differenza reti. Insigne in campo richiamerebbe almeno nel secondo tempo, vista l’intesa antica e spontanea che ha prodotto 5 nell’ultima amichevole.
3. La scaramanzia non guasta mai: Insigne einò proprio l’Inghilterra, appena un anno fa con l’Under 21 e un punizione magica.

Verratti ha superato l’influenza, superato il provino decisivo nell’ coi compagni. Ok anche i test medici.
ha scelto i 3 registi: modulo teoricamente giusto, di non facile applicazione con soli 30 giorni a disposizione.
Una scelta pendata e obbligata dalle pessime condizioni della difesa e la necessità di diversicare la manovra, rendendola meno prevedibile.
Hogdson ha Pirlo nel mirino, lo marcherà addirittura con Rooney, primo guastatore. Avere altre soluzioni di giocata è cosa buona a giusta. Come avere sempre uno scarico libero per i difensori, cosa che alleggerisce anche De cui va chiesta particolare attenzione in copertura.

Prima di occuparsi degli avversari, l’ deve preoccuparsi di se stessa. Le premesse non sono eccezionali, si può migliorare strada facendo.
Perchè siamo fatti così.
Per arrivare a quel punto, cioè dai quarti in poi, la Nazionale deve rischiare i : Insigne e su tutti, visto che Darmian e Verratti lo hanno già convinto.
Questi 4 sono il certamente il futuro: Pirlo ha annunciato l’addio all’azzurro dopo il . Ma sono anche il presente, perchè un Mondiale è sempre ora o mai più!
Thiago Motta è andato nel dimenticatoio. Bonucci è in quarantena. Si incrociano le dita su Balo.
Quest’è: sabato notte, la prima verica su chi ha ragione e chi torto.