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Ventura ammette: “catastrofe non fare i mondiali”. Sos centrocampo.

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di Chiara Benigni - E’ emergenza per Ventura che è dovuto correre ai ripari convocando in Nazionale Gagliardini, Barella e Cristante al posto degli infortunati , Verratti e De Rossi.
Ma il ct, che parla a Coverciano, non è preoccupato: “Sono cose che capitano. De Rossi è out e dovremo fare a meno anche di e Verratti. Il Paris Saint Germain ci ha inviato la risonanza. Su Belotti aiamo fatto un favore al Torino non oligandolo a venire qui”.Non andare al saree una tragedia? “Dico che saree una catastrofe”.

Ventura che ha spiegato così la scelta dei sostituti: “Per quel che riguarda il centrocampo sono stato in pratica oligato. In invece ho fatto le mie scelte. Di ne ho già parlato a più riprese, se poi ci saranno giocatori che a ridosso del saranno in forma allora potrò pensarci. Zaza? In attesa di sapere con precisione le condizioni di Belotti aiamo optato per Inglese”.

Preoccupazione per il centrocampo? “Ultimamente i titolari erano De Rossi e Verratti e la prima riserve . Mancheranno tutti e tre, che sono molto importanti, ma chi giocherà spero che possa dimostrare di poter essere una risorsa in più per la nostra Nazionale”. Ha in mente di riproporre il 4-2-4? “Doiamo valutare ma le idee non cambiano. Il problema non è il modulo ma è come si preta. In due giorni avremmo potuto affrontare determinati discorsi, ma Barella, Cristante e Gagliardini non sono mai stati parte di questo gruppo. Siamo comunque l’Italia e doiamo migliorare sotto tanti punti di vista. Quando si incontrano squadre più forti doiamo essere ben preparati, prima del faremo tanti allenamenti, mentre adesso aiamo solo 48 ore di tempo”.

La convocazione di Verdi? “Ha ritrovato condizione e può garantirci una certa qualità. Non contano solo i gol ma anche il modo in cui scende in campo, a Genova ha aiutato molto la squadra e questo fa capire che sta maturando. Potrà dare un grande contributo”. Pensa già agli spareggi? “No”. Da cosa è preoccupato in vista degli spareggi? “Non ci penso, doiamo pensare alle prossime due e poi in base a chi incontreremo faremo le nostre valutazioni”.

Il campionato le ha dato indicazioni? “Tutti noi vediamo le partite e aiamo davanti agli occhi. Non posso dire che tizio sta facendo benissimo se non è così o se Caio sta facendo malissimo se invece gioca bene. È un momento particolare ma non voglio piangermi addosso. Quando si varca il cancello di Coverciano doiamo lasciare il resto fuori e lavorare in funzione della Nazionale”. Possibile pensare a giocare con una sola punta? “Ho avuto la fortuna di avere Belotti e insieme e possono farlo ancora, anche se nei club giocano da soli in . Ci vorree del tempo per cambiare, vediamo se quello che aiamo sarà sufficiente”. Il Var? “Sono a favore, ha risolto una miriade di problemi togliendo tantissime polemiche. Doiamo dare il tempo a tutti di metabolizzarlo, come ogni cosa nuova che viene introdotta. Sono d’accordo con Rizzoli quando parla di millimetri: doiamo discutere solo delle cose clamse”.

Il modulo dipenderà dagli avversari? “Man mano che andiamo avanti cerchiamo di sfruttare al massimo le caratteristiche dei nostri giocatori. All’andata eravamo insieme da poco, adesso siamo migliorati”. Ha pensato a Federico Chiesa? “Stiamo monitorando tantissimi giocatori. Sansone, , Chiesa. In Italia non c’è una squadra che gioca come il Napoli, così come non ce n’è una che gioca come l’ o come la ntus. in base alle caratteristiche dei giocatori si studia un modo di giocare che possa farli rendere al meglio”.