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Ventinove titoli in trent’anni: Silvio lascia come Bernabeu…

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di Nina Madonna - Berlus chiude la sua lunghissima e indimenticabile avventura al timone del Milan con il trofeo numero 29 in 30 anni. Per i rossoneri è la 7a della , tutte vinte sotto la sua gestione. Nel ricco palmares del presidente più vincente della rossonera anche 8 Scudetti, 5 , 3 per Club, 5 Supercoppe Uefa e una Coppa Italia.
Il 15 maggio 1988 si apriva con lo Scudetto il ciclo del presidente più vincente della del italiano: a Doha ha raggiunto il mitico Santiago Bernabeu del con la conquista della Supercoppa.

Il 23 dicembre 2016 si chiude questo cerchio con il trionfo numero 29 della gestione di Berlus, la . A marzo, quando verrà messo nero su bianco al closing con i cinesi, il patron rossonero passerà la mano dopo 31 anni. Era infatti il 20 febbraio 1986 quando il fondatore di Fininvest a 50 anni decise di investire nel mondo del e acquistò il Milan sull’orlo del fallimento con l’idea di creare la squadra più forte del mondo.

Quella che a molti sembrò un’utopia, divenne realtà nel giro di pochissimo tempo. Berlus ebbe il grande merito di puntare su Arrigo Sacchi, che rivoluzionò il mondo del italiano, imponendo un gioco spettacolare che conquistò prima l’Italia e poi il mondo intero. Sotto la rigida guida tecnica dell’allenatore di Fusignano, arrivarono uno scudetto, due Coppe dei , due Intercontinentali e altrettante Supercoppe Uefa.

Quando alla fine della stagione 1990-1991 Sacchi lascia il Milan dopo il secondo posto in campionato, Berlus ha un’altra folgorante intuizione e ingaggia Fabio Capello. Con il tecnico goriziano nasce il Milan degli Invincibili, che conquista quattro scudetti di fila e una nell’indimenticabile finale di Atene, quando Savicevic e compagni rifilarono un sonoro 4-0 al di Cruyff.

Dopo lo scudetto con Alberto Zaccheroni e qualche stagione negativa, Berlus ricomincia a macinare vittorie quando chiama Carlo Ancelotti in panchina. I rossoneri tornano padroni d’Europa per ben due volte (2003 e 2007) e sul tetto del mondo (2007). In bacheca anche uno scudetto 2003-04.

Chiuso nel 2009 il ciclo Ancelotti, il Milan ci mette poco a tornare a vincere in Italia: lo scudetto numero 18 è targato Massimiliano (2011). Nello stesso anno arriva anche la , battendo l’Inter a Shanghai. Quello che fino a oggi era l’ultimo trionfo dell’incredibile epopea berlusana. Una fatta di grandi successi e di qualche tonfo inaspettato. Comunque sia le più belle pagine della rossonera, a cui tra qualche mese si aggiungeranno le prime in lingua cinese…

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