ULTIM'ORA

Valzer panchine: solo 9 confermati, i tecnici incidono?

Allegri_Sarri_Spalletti_Mancini

di Paolo Jr Paoletti - Cambiano 13 panchine, la serie A se la prende con gli allenatori!
La domanda è sempre la stessa…troppo comodo licenziare un tecnico, quanto vale effettivamente il lav dell’allenatore?
La serie A del futuro si spacca a metà: 6-9 società confermeranno i tecnici, almeno altri 10 (in attesa dell’ultima promozione) sono in dubbio.
Super salde le panchine di Allegri, Sarri (?), Spalletti, (?), Paulo Sousa e Di Francesco, la questione Milan si risolverà dopo la finale di Coppa Italia il 21 maggio.
In sospeso perini e Ventura, il domino panchine coinvolge Giampaolo, Pioli, Maran, Mihajlovic e Montella.

I confermati:
BOLOGNA-DONADONI: dopo avere rigenerato la squadra la societa’ se lo tiene stretto. Niente nazionale per l’ex ct pronto a gestire una rosa piu’ competitiva per obiettivi piu’ concreti.
CAGLIARI-RASTELLI: dopo il buon lav all’Avellino promozione centrata per il tecnico ora in A con l’obiettivo di resci.
FIORENTINA-PAULO SOUSA: superate le perplessita’ per una lunga fase negativa, il portoghese resta: gioco, mudulo e scelte piacciono. Servono innesti mirati per migliorare il quinto posto.
-ALLEGRI: Dopo l’impresona-rimonta si continua per il sesto e un’altra finale Champions. Allegri e’ sulla scia di Trap, Lippi e Conte, fa gia’ parte della storia della .
NAPOLI-SARRI: impatto vincente, gioco splendido e super . La ricetta Sarri conquista Napoli, il gli chiede piu’ turnover, anche con i nuovi inserimenti che arriveranno.
PALERMO-BALLARDINI: nell’anno dei sette tecnici cambiati una salvezza col brivido. Dopo la cacciata e il ritorno Ballardini resta saldo per la nuova stagione, ma l’organico cambiera’ molto.
ROMA-SPALLETTI: un impatto sontuoso, record di punti e gol, Champions diretta sfiorata. Ora il tecnico puo’ dete le scelte con un occhio al bilancio e la certezza di una rosa competitiva.
SASSUOLO-DI FRANCESCO: con l’ Europa quasi conquistata e la stima incondizionata per lui il di Squinzi potrebbe decidere anche di investire di piu’ per il salto di qualita’ definitivo.
- è una questione di soldi. Non per Mancio ma per il mercato. Roberto vuole rese ma vuole i giocatori per colmare il gap con le prime 3. Servono 3 grandi , regista su tutti e bisognerà sfoltire la rosa dai troppi doppioni.

In dubbio:
ATALANTA: Reja lascia dopo due salvezze. Percassi ha pensato prima a Stramaccioni poi a Prandelli e a Filippo Inzaghi. Un altro papabile e’ Maran, se lascia il Chievo.
CHIEVO: salvezza in largo anticipo e la voglia di continuare con Maran, che pero’ si guarda intorno. Puo’ tornare Iachini.
CROTONE: vuole tenere Juric eroe della promozione, ma il croato ha ricevuto molte proposte. Se non si concretizzano, resta.
EMPOLI: Giampaolo ha gestito bene il dopo Sarri ma ora ha offerte essanti. Il pensa a promuovere Martusciello.
GENOA: Preziosi e’ molto tentato da Juric, ma sa bene quanto gli ha dato perini, che in ogni caso non resterebbe disoccupato.
LAZIO: Dopo il ko di ieri qualche dubbio su Inzaghi. Sampaoli chiede troppo, perini ipotesi piu’ concreta di Mihajlovic.
MILAN: Se vince la Coppa Italia Brocchi potrebbe rese, ma molto dipende dalla cessione del . Giampaolo e Montella sono ipotesi da value, ma al momento e’ tutto in alto mare.
SAMPDORIA: A prescindere dalle suggestioni azzurre la storia con Montella sembra al capolinea. Le prime scelte sembrano Maran e Giampaolo, in sott’ordine hanno chance anche Pioli e Iachini.
TORINO: il sodalizio tra Cairo e Ventura sembra solido. In caso di addio ci sono le opzioni Mihajlovic, Giampaolo o perini.
UDINESE: De Canio spera nella conferma ma la famiglia Pozzo vuole cambiare. Il profilo giusto per il futuro sembra quello di Stefano Pioli, in alternativa ci puo’ essere Maran.

Il fatto è che all’inizio tutti i presidenti sono certi del l tecnico, bastano 4 sconfitte consecutive e cambia tutto.
Perchè qualcuno non licenzia i presidenti?