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Ciro, operazione ok: ma è il calcio che ammazza!

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di Matteo Talenti - Ciro Esposito, il tifoso ferito ieri gravemente prima della finale di Coppa Italia, sta lottando tra la vita e la morte. Le condizioni del 30enne sono estremamente delicate e presto sarà nuovamente operato. Intanto nella notte la polizia ha arrestato Daniele De Santis con l’accusa di tentato omicidio. Il 48enne capo ultras della Roma avrebbe sparato al tifoso napoletano.

19:42 I PARENTI DI CIRO: “E’ UN MIRACOLO”
Abbracci, sorrisi e lacrime davanti al Policlinico Gemelli dopo la notizia divulgata dai genitori di Ciro Esposito, che “l’vento è andato benissimo”. E c’è qualcuno che parla di miracolo di “San Gennaro”. Dopo ore di angosciante attesa, uno degli zii di Ciro, sorridente racconta: “E’ stato un triplo miracolo. Mio nipote è arrivato al San Pietro tecnicamente morto e l’hanno ricondotto alla vita. E’ arrivato al Gemelli in coma e i medici hanno detto: se riusciamo ad operarlo è un miracolo. Poi hanno detto che l’operazione era molto rischiosa e che lo stato clinico di Ciro non deponeva a favore della sua riuscita. Adesso, le parole del medico sono state: vento perfetto. Ieri San Gennaro ha sciolto il sangue oggi ha salvato mio nipote”.

19:36 DONNA CHE HA SOCCORSO L’ULTRA’: “URLAVA MI AMMAZZANO”
“Quando è stato portato via dai calci, Daniele urlava ‘mi vogliono ammazzare’. Con il getto della pompa dell’acqua io ho cercato di allontanare quel gruppone di tifosi . Ogni tanto mi affacciavo in strada per spegnere i bengala. Poi mi sono precipitata per tamponargli le ferite con degli stracci. E intanto ho chiamato la polizia”. A parlare è Donatella, che lavora al Ciak Village di Roma, il locale in viale di Tor Di Quinto davanti al quale si sono verificati gli episodi di violenza prima della finale di Coppa Italia, durante i quali sono rimasti feriti dai proiettili di tre tifosi . La donna è stata una delle prime persone a soccorrere l’Ultrà romanista Daniele De Santis poi arrestato per aver sparato. “I tifosi continuavano ad arrivare – ricorda ancora la donna – e pensavano che Daniele ormai fosse morto. Persino la polizia ha faticato ad allontanarli. Alla fine è arrivata l’ambulanza e ha caricato Daniele su una barella. Sono stati momenti surreali. Ed è successo tutto in poco tempo”. “Non ho sentito gli spari – spiega Donatella – Al massimo pensavo si trattasse di petardi. Mi sono precipitata quando ho sentito le urla”. Donatella conosce Daniele “da anni. Non posso nascondere che sia una persona litigiosa. Ma lui sa anche avere i suoi momenti di pace. In fondo è anche molto amichevole. Spesso, quando qui al Ciak organizziamo gli eventi, si è sempre fatto vivo”.

19:18 ESPOSITO, “VENTO ANDATO BENISSIMO”
“L’vento è concluso. I medici ci hanno detto che è andato benissimo. Ovviamente Ciro torna in rianimazione”. Lo ha annunciato Antonella Leardi, la madre del giovane tifoso del Napoli ferito ieri, dal Policlinico Gemelli. Giovanni, il padre di Ciro le fa eco: “il Signore ha messo la sua mano”.

18:40 TOTTI: “LA CITTA’ DI ROMA NON C’ENTRA NIENTE”
“Roma non c’entra nulla, è una città pulita”. Francesco Totti commenta quanto accaduto ieri prima della finale di coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. “Sono episodi che sono successi tante altre volte- le parole del capitano giallorosso – spero non succedano più, il calcio è un’altra cosa, va messo da parte e spero che non succeda più. Roma non c’entra nulla, è una città accogliente che va rispettata”.

17:33 LA MADRE DI ESPOSITO: “PERDONO CHI HA SPARATO”
“Non ho parole, perché per me è una mostruosità quella che ha fatto. Io nel mio cuore già l’ho perdonato ma non riesco a capire quello che ha fatto. Forse sono sbagliata ma io non lo odio. Siamo fratelli d’Italia che sono queste cose?”. Lo dice Antonella Leardi, madre del tifoso del Napoli ferito a colpi di da un ultras romanista.

17:08 LA MADRE DI ESPOSITO: “RISCHIA LA PARALISI”
“Mio figlio è un ragazzo eccezionale, è stato vittima di un agguato. I medici ora lo stanno operando, hanno dato a Ciro poche speranza di recuperare la possibilità di muovere le gambe”. Lo ha detto Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito.

16:42 DE SANTIS ERA CANDIDATO IN MUNICIPIO PER ALEMANNO
Daniele De Santis, l’ultras arrestato per tentato omicidio che ieri ha ferito tre tifosi nella Capitale, era stato candidato nella lista dell’allora XX municipio di Roma alle elezioni amministrative di Roma nel 2008, che sosteneva Gianni Alemanno come candidato sindaco. De Santis, che aveva ottenuto 44 , era candidato nella lista dal nome “Il Popolo della Vita per Alemanno” ed il candidato alla presidenza del municipio era Gianni Giacomini.

16:18 ULTRAS GENOA: “CIRO TIENI DURO”
Un grande striscione con scritto “Ciro, tieni duro” e dedicato a Ciro Esposito, è comparso sulla Gradinata Nord, cuore della tifoseria genoana durante la partita con il Bologna. Lo striscione è firmato ’5 Rosso’. La tifoseria genoana e’ gemellata da tempo con quella napoletana.

16:08 I PARENTI: “CIRO E’ UN BRAVO RAGAZZO”
“E’ un bravo ragazzo, non ha mai avuto una denuncia. Purtroppo il quartiere dove è nato e cresciuto, Scampia, si porta brutta nomea ma chi e’ bravo si salva da sé. Lui lavora in un’azienda familiare e si occupa di lavaggio auto. E’ un tipo che lavora dalla 8 di mattina alle 8 di sera. Le sue passioni sono: il calcio, la fidanzata e i viaggi”. Lo racconta Ivo, lo zio materno di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli ferito ieri. “Ciro è un ragazzo splendido e apprezzato da tutti – aggiunge Susi, la zia – . A Scampia gli vogliono tutti bene, e’ un gran lavoratore e in vita sua non ha mai sbagliato. Quello che è successo ieri non ha senso, nessuno se lo aspettava. Non sappiamo come è potuto succedere”.

16:04 DE SANTIS COINVOLTO NEI RICATTI A SENSI
Daniele De Santis, l’ultras della Roma arrestato per il ferimento di tre tifosi del Napoli ieri nella Capitale, era stato coinvolto in una vicenda giudiziaria nel 1996 assieme ad altri importanti esponenti del tifo romanista di estrema destra, per una vicenda di presunti ricatti all’allora presidente giallorosso Franco Sensi, che secondo alcune indagini sarebbe stato costretto a consegnare pacchetti di biglietti gratuiti ai capo ultras per i match della Roma.

15:43 LA DIGOS: “DA ANNI DE SANTIS NON ANDAVA ALLO
Da qualche anno Daniele De Santis, l’ultras della Roma arrestato per aver ferito ieri a colpi di tre tifosi , “non andava piu’ a vedere le partite allo . In passato era stato sottoposto al Daspo ed aveva precedenti per reati da ”. Lo ha detto in una conferenza stampa in Questura nella Capitale, il capo della Digos di Roma, Diego Parente.

15:41 INIZIATO L’VENTO, DURERA’ 8 ORE
“E’ iniziata l’operazione”. Lo ha riferito Giovanni Esposito, il padre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito ieri e ora al policlinico Gemelli. Qui continua l’attesa dei parenti che sostano davanti al pronto soccorso dell’ospedale. “Ci hanno detto che l’vento durera’ sette, otto ore”, ha spiegato il padre.

15:40 L’ACCUSA DEL PADRE: “SOCCORSI IN RITARDO”
“I soccorsi sono arrivati in ritardo. E’ assurdo: con 5 mila poliziotti non mettono un’ambulanza. Come funziona?”. E’ quanto afferma Giovanni Esposito, il papa’ del tifoso del Napoli gravemente ferito ieri da un ultras della Roma vicino allo . “L’hanno portato all’ospedale dopo un’ora e mezza senza dire niente a nessuno -aggiunge- Se non c’era mio nipote mio figlio moriva a terra. La legge dove sta?”. Per il nipote, l’ambulanza ci avrebbe messo un’ora ad arrivare sul posto e mezzora poi ad arrivare in ospedale.

15:33 TUTTA LA FAMIGLIA ATTORNO A CIRO ESPOSITO
Tutta la famiglia è a Roma per stare vicino a Ciro Esposito. Tra loro c’è anche la fidanzata Simona Rainone. Per questo l’autolavaggio di Scampia gestito dalla famiglia è stato affidato al fratello della mamma del giovane. Lo stesso Esposito ha firmato l’autorizzazione all’vento nell’unico momento di lucidità avuto dopo il ferimento. Pare, ma questo è ancora da verificare, che abbia avuto tre cardiaci. Stando alla ricostruzione della famiglia, il giovane, che non avrebbe nulla che fare con la delinquenza e il mondo ultras, aveva parcheggiato l’auto a Saxa Rubra prima di avviarsi a piedi verso lo . Sulla strada, ecco lo sfottò del romanista e poi la tragedia.

15:29 LA MAMMA: “PREGO VADA TUTTO BENE”
“Prego il Signore che vada tutto bene. Mio figlio ha 29 anni, 30 anni a novembre. E’ fidanzato, c’e’ anche la fidanzata qua, e’ un ragazzo normale che ama la musica, ama viaggiare”. Lo afferma Antonella Leardi la mamma di Ciro Esposito.

15:12 FRATELLO DEL TIFOSO FERITO: “ULTRAS LAZIO SOLIDALI”
“Ieri sera degli ultras della Lazio e del Genoa sono venuti al Gemelli per solidarietà nei confronti di Ciro. Ci hanno accolto a ‘casa loro’, Roma, offrendoci qualsiasi cosa servisse. Lo voglio sottolineare perché dicono che Roma e Napoli sono in conflitto e invece gli ultras della Lazio sono venuti e noi li ringraziamo”. E’ quanto racconta Pasquale Esposito, il fratello di Ciro Esposito.

14:45 NESSUN TIFOSO DELLA ROMA SUL TRENO PER CATANIA
Non sono arrivati a Catania un centinaio di tifosi della Roma che avrebbero dovuto assistere alla gara di calcio della loro squadra al Massimino. Il treno che è arrivato alla stazione centrale del capoluogo etneo era quasi vuoto, mentre ad attenderli c’erano polizia e carabinieri per scortarli fino allo . Secondo fonti investigative, i tifosi della Roma potrebbero non essere partiti per timori di rappresaglie durante il passaggio del convoglio a Napoli.

14:40 LA MAMMA DEL TIFOSO FERITO: “NESSUN AGGUATO CAMORRISTICO”
“Ciro lavora in un lavaggio auto a Scampia. Mio figlio è un tifoso da quando era bambino, andava allo di nascosto, l’ho scoperto tardi che andava allo . Ha seguito il Napoli quando era in serie C, non doveva succedere. Mi sento offesa, oltre che arrabbiata, per le bugie che hanno detto in televisione circa l’agguato camorristico. Noi siamo persone per bene, veniamo da Scampia ma Scampia al 99% è fatta da persone”. Lo dice Antonella Leardi la mamma di Ciro Esposito.

14:35 IL PADRE DEL TIFOSO FERITO: “OPERATO A BREVE”
“Ciro è vigile l’ho visto, ha annuito anche con la testa all’vento. A breve lo operano. Ci hanno detto che e’ un vento molto rischioso di circa otto ore. Sono in ansia peggio di prima”. E’ quanto fa sapere Giovanni Esposito, il padre del tifoso del Napoli gravemente ferito ieri da un ultràas della Roma. I parenti del giovane sono al policlinico Gemelli di Roma dove sarà effettuato l’vento.

14:15 LA QUESTURA: GLI SCONTRI PIU’ GRAVI DOPO LA SPARATORIA
Gli incidenti più gravi prima della finale di Coppa Italia si sono verificati dopo la sparatoria contro i tifosi , mentre prima non c’erano stati scontri di rilievo. Lo ha puntualizzato la Questura di Roma. “In altre zone – hanno spiegato – ci sono stati momenti di tensione, ma gli spari non sono stati conseguenza di episodi pregressi”. Proprio dopo i colpi di arma da fuoco invece “si è realizzata una situazione di ordine pubblico gravissima, con le forze dell’ordine attaccate in quanto accusate di non fare arrivare in tempo i soccorsi”.

14:10 CIRO ESPOSITO E’ COSCIENTE: PRESTO NUOVO VENTO
Ciro Esposito è cosciente, intubato, e sarà sottoposto ad un lungo e delicato vento chirurgico. E’ quanto si apprende da fonti del policlinico Gemelli, dove si trova ricoverato il giovane.

13:39 DE MAGISTRIS, SINDACO NAPOLI: “VIOLENZA INSOPPORTABILE”
“Il mi pensiero va al ragazzo ferito, a Ciro Esposito che lotta tra la vita e la morte”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando gli scontri pre-partita della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. “E’ insopportabile – ha affermato – che il calcio debba essere macchiato da una violenza così terribile”.

13:41 I TRE FERITI ARRESTATI PER RISSA
I tre tifosi feriti dai colpi di postola sparati da un ultras della Roma sono stati arrestati per rissa. Lo ha chiarito la questura, rilevando che per Daniele De Santis le accuse sono invece anche di tentato omicidio e porto abusivo di armi.

13:33 : “ORA VALUTIAMO LA SUPERCOPPA A ROMA”
Dopo la Coppa Italia, la Supercoppa: Giancarlo lancia alla Lega di serie A un invito a considerare tutti i risvolti di uno Juve-Napoli a Roma, il 24 agosto. “La Lega – dice all’Ansa il presidente , all’indomani delle violenze prima di Napoli-Fiorentina – aveva ipotizzato la sede dell’ in caso di vittoria del Napoli. Una partita unica è un evento calcisticamente affascinante, ma carico di incroci pericolosi: il 24 agosto avremmo a Roma i tifosi di Napoli e Juve. Una situazione su cui riflettere”.

13:24 LA MAMMA: “SI E’ SVEGLIATO”
“Ciro si è svegliato. Andiamo cauti ma ci hanno detto che si è svegliato”. Lo ha detto Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito il tifoso del Napoli ferito ieri. “Un agente ci ha detto che è vigile”, ha riferito una zia del ragazzo. “Si vede uno squarcio di luce”, dice uno zio davanti al Policlinico Gemelli.

13:17 QUESTORE: “NESSUNA TRATTATIVA CON ULTRAS”
“Non c’è stata alcuna trattativa con gli ultras del Napoli. Mai pensato di non far giocare la partita”. Lo ha detto il questore di Roma Massimo Mazza, spiegando che e’ stato solo accordato al capitano del Napoli di informare i tifosi, su richiesta di questi, sulle condizioni di salute del ferito.

13:12 QUESTORE: “SPARI IMPREVEDIBILI”
Ieri sera “è andato tutto bene per l’ordine pubblico, trovare una persona che si mette a sparare va al di là di quello che si può prevedere”. Così il questore di Roma, Massimo Mazza, commenta gli scontri di ieri nella Capitale per la finale di Coppa Italia, sottolineando che prima degli spari “tutto si stava svolgendo regolarmente, non ci sono stati contatti tra le opposte tifoserie”, tranne qualche piccolo episodio.

13:10 DIGOS: “DINAMICA FOLLE, DE SANTIS HA SPARATO”
La dinamica di quanto accaduto ieri a Roma “è tanto semplice quanto folle”. A sparare contro i tifosi è stato l’ultras della Roma, Davide De Santis, che ha prima provocato i supporter partenopei, poi, vistosi circondato ha sparato contro di loro 4 colpi di arma da fuoco. Lo ha detto Diego Parente, capo della Digos. De Santis, ha spiegato Parente, “si è portato da un circolo ricreativo dove lavorava e ha inteso lanciare artifizi pirotecnici e sfidare i tifosi che passavano di lì. Questi ultimi hanno raccolto la sfida, lo hanno inseguito. Lui e’ scivolato, si e’ visto circondato e ha esploso i colpi di ”.

13:05 MAMMA DI CIRO: “E’ UNA FOLLIA”
“Io come mamma voglio dire innanzitutto che per nessun motivo si deve usare la violenza perché mio figlio ama la vita, ama lo sport e non è andato lì per essere ucciso. Non doveva succedere, è una follia”. Lo dice Antonella Leardi la mamma di Ciro Esposito il tifoso del Napoli ferito gravemente ieri.

12:56 TIFOSO FERITO PRESTO NUOVAMENTE OPERATO
Ciro Esposito, il tifoso ferito ieri prima della finale di Coppa Italia, è in stato di coma farmacologico e presto verrà sottoposto ad un nuovo vento chirurgico. Dopo tre cardiaci le sue condizioni restano estremamente critiche.

12:14 STAMPA ESTERA: “LA COPPA DELLA VERGOGNA”
“Il Napoli alza la coppa della vergogna”. E’ il titolo del giornale spagnolo Marca. All’estero la stampa dà grande risalto ai fatti di Roma. Il Mundo Deportivo punta l’accento sull’arresto del “tifoso della Roma noto alle forze dell’ordine”. As, invece, si ita a porre l’accento sulla quinta Coppa Italia conquistata dal Napoli allenato dallo spagnolo Benitez, parlando però di “festa rovinata”. Un lungo video pubblicato sul sito dell’emittente inglese Bbc ripropone gli scontri che hanno provocato il ferimento di tre tifosi . Grande spazio, con tanto di servizio fotografico, viene dato dal Daily Mail agli scontri di Roma: le sequenza video-fotografica è implacabile e ripropone tutte la fasi dei tafferugli fino alla trattativa fra i rappresentanti delle forze dell’ordine e i capi della tifoseria organizzata dal Napoli “mentre un vigile – scrive il giornale – viene investito da un petardo e portato via per le cure sanitarie”. Solo poche foto, e qualche commento, vengono riservate alla partita. “I tifosi del Napoli sono stati feriti da alcuni colpi di ”, titola invece il Sunday times.

12:08 : “CALCIO VITTIMA DEGLI ULTRAS”
”Il calcio è vittima di situazioni che vanno oltre: gli ultras utilizzano gli stadi per manifestazioni di potere”. Per Giancarlo , presidente , è il giorno dell’ira e della riflessione. ”E un dato di fatto: in alcuni stadi gli ultras hanno un ruolo inaccettabile. Siamo pronti a fare la nostra parte per invertire la tendenza, senza se e senza ma. Riflettiamo ad esempio sull’idea di dare ai club il potere di vietare a vita lo a certi tifosi, come il Villareal con chi ha lanciato la banana a Dani Alves”.

12: 04 IL PADRE DEL RAGAZZO FERITO: “UN RAGAZZO PERBENE. NON E’ UN ULTRAS”
“E’ un ragazzo perbene che lavora dalla mattina alla sera in un autolavaggio a Scampia. Non è un ultras. Vive con me, mia moglie e due fratelli”. A parlare è Giovanni Esposito, padre di Ciro, il tifoso 30nne ferito gravemente ieri pomeriggio a Roma prima della finale di Coppia Italia Napoli-Fiorentina. L’uomo, 52 anni, aiuto infermiere, vistato all’esterno del pronto soccorso del Policlinico Gemelli di Roma, ha spiegato come ha saputo del ferimento: “Mi ha telefonato un cugino” e ha poi concluso: “E’ uno schifo”.

11:57 BLOCCATI 200 ULTRAS ROMA IN PARTENZA PER CATANIA
La polizia ha fermato 200 tifosi della Roma che erano in partenza, in treno, per Catania. Niente trasferta in Sicilia per loro.

11:50 CIRO ESPOSITO, CONDIZIONI DISPERATE
Ciro Esposito tra lottando tra la vita e la morte: la situazione è disperata.

10:42 TIFOSO FERITO E’ IN COMA: PARLA IL FRATELLO
Ciro Esposito, il tifoso ferito gravemente ieri, è in coma farmacologico. A dirlo è il fratello, in esclusiva a TgCom24, giunto all’ospedale Gemelli di Roma che va all’attacco: “E’ stato aggredito senza motivo da un ultras romano, non è stato un agguato camorristico”.

09:00 SETTE FERITI TRA AGENTI E STEWARD
Sono cinque gli agenti delle forze dell’ordine e due gli steward rimasti lievemente feriti ieri durante l’afflusso di tifosi allo per la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, nel tentativo di impedire che le opposte tifoserie venissero a contatto.

08:36 AL VAGLIO LA POSIZIONE DELLE ALTRE PERSONE COINVOLTE
Sono al vaglio della polizia le posizioni di tutte le persone coinvolte nella rissa. Gli investigatori stanno valutando le responsabilità di ognuna delle persone coinvolte.

08:23 ARRESTATO ANCHE UN TIFOSO DEL NAPOLI
Un trentatreenne tifoso napoletano è stato arrestato ieri. L’accusa è di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giovane è stato sanzionato con un Daspo per cinque anni. Altri due supporter partenopei sono stati denunciati rispettivamente per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di petardo, entrambi sono stati sanzionati anche con Daspo.

08:10 QUESTURA: “RITARDO PER INFORMARE I TIFOSI”
“La partita, che si è svolta regolarmente, è iniziata con ritardo in quanto ai supporter sono state fornite notizie circa lo stato di salute dei feriti”. Lo ha la Questura di Roma in merito alla finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, che si è svolta ieri allo di Roma.

08:00 ARRESTATO ULTRAS ROMA PER TENTATO OMICIDIO
Arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio Daniele De Santis, l’ultras della Roma ritenuto responsabile del ferimento di tre tifosi del Napoli ieri prima della finale di Coppa Italia, nella Capitale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe provocato i tifosi lanciando fumogeni contro di loro. Alla loro violenta reazione l’uomo avrebbe risposto esplodendo colpi di .

De Santis è attualmente ricoverato in ospedale dove è piantonato dalla polizia da questa notte dopo l’rogatorio. Il 48enne ha precedenti di polizia ed è titolare di un chiosco nei pressi del luogo dell’aggressione.