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Ultimo giro: Bee ad Arcore, Silvio contro se stesso!

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di Nina Madonna - Berlus si dimena, resiste, è assalito da dubbi: vende, non vende il Milan. E’ una pantomina anche la lotta in famiglia tra Marina e Barbara, come tra Confalonieri e Galliani.
Oggi è l’ultimo gionro utile per assicurare un futuro migliore al Milan con Mr Bee. Se non esce di scena i esploderanno…
Personaggi, ore e minuti dell’attesa:

CONFALONIERI PIANGE. Entrando ed Expo, Fedele Confalonieri, storico collaboratore e amico di Berlus, dice: “Il futuro del Milan? Lasciamo se, piangiamo va…”.

11.00 MR BEE PRONTO PER ARCORE. Mr Bee (che ieri sera ha vissuto un po’ di movida milanese) è in hotel, al Park Hyatt, pronto a partire per Arcore: l’autista del van del broker thailandese è stato allertato ed entro mezzogiorno dovrebbe partire per Arcore. Dagli ambienti vicini a Taechaubol in ogni caso filtra un certo pessimismo sul buon esito della trattativa.

Ore 10.00: ULTIMATUM. Ora di pranzo ad Arcore: sembra essere questa la nuova ora X per la del Milan. Secondo quanto riportato da Radio iva, l’entourage di Mr Bee vuole una risposta da Berlus entro le 14.00. A fare pressione, fno a porre una specie di ultimatum, sarebbero gli investitori arabi che fanno parte del gruppo rappresentato dal broker thailandese.

Intanto, rivela una frase che Berlus avrebbe sussurrato nella giornata di ieri: “Non posso uscire da perdente. Non posso vendere con i contro”.

Ore 08.00. “La melina di ”. Titola così la Gazzetta dello in edicola oggi sulla trattativa per la del Milan fra Berlus e Bee Taechaubol. Ieri sembrava imminente l’annuncio della , ma il patron rossonero (che sebbe vivendo questi momenti “con la morte nel cuore”) ha preso tempo e il summit decisivo è saltato. Mr Bee resta a Milano in attesa di una risposta alla proposta di 500 milioni per il 60% del . Tutto rinviato a oggi. O si riapre o si rompe.

BARBARA E GALLLIANI? Secondo quanto riporta La Stampa, Berlus vorrebbe comunque un posto per la figlia Barbara e per Galliani, i due attuali ad del Milan. E, per sé, il ruolo di presidente onorario. Dubbi sull’idea di rimanere con il 49% del : tanti oneri, poco potere decisionale.

I DUBBI DI . E anche il Corriere della Sera in edicola stamane riporta i dubbi e le perplessità di Berlus, per nulla convinto della proposta di Taechaubol. A non convincere, soprattutto, è la quota che dovrebbe passare di proprietà. Il presidente rossonero era intenzionato (e lo è tutt’ora) a cedere il 75% del . Cedendo invece il 51%, e restando con il 49%, le responsabilità sarebbero ancora molto pesanti. E poi c’è il tema dell’assetto socieio: Berlus dovrebbe rese come presidente onorario, così come Barbara, che dovrebbe mantenere il suo ruolo. Il nodo, invece, è legato alla posizione di Adriano Galliani, che, comunque, alla fine potrebbe rimanere come traghettatore. Il resto dell’orgaramma – scrive sempre il – da Maldini a Lippi, fino al futuro allenatore, sarà deciso in seguito.

MARINA E CONFALONIERI. Secondo la Repubblica, invece, all’interno della galassia Fininvest, sia Marina Berlus che Fedele Confalonieri sebbero spingendo per un’accelerata nella del .