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Ultimo giro: Bee ad Arcore, Silvio contro se stesso!

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di Nina Madonna - si dimena, resiste, è assalito da dubbi: vende, non vende il Milan. E’ una pantomina anche la lotta in famiglia tra Marina e , come tra Confalonieri e Galliani.
Oggi è l’ultimo gionro utile per assicurare un futuro migliore al Milan con Mr Bee. Se Silvio non esce di scena i si esploderanno…
Personaggi, ore e minuti dell’attesa:

CONFALONIERI PIANGE. Entrando ed po, Fedele Confalonieri, storico collaboratore e amico di Silvio , dice: “Il futuro del Milan? Lasciamo stare, piangiamo va…”.

11.00 MR BEE PRONTO PER ARCORE. Mr Bee (che ieri sera ha vissuto un po’ di movida milanese) è in hotel, al Park Hyatt, pronto a partire per Arcore: l’autista del van del broker thailandese è stato allertato ed entro mezzogiorno dovrebbe partire per Arcore. Dagli ambienti vicini a Taechaubol in ogni caso ltra un certo pessimismo sul buon esito della trattativa.

Ore 10.00: ULTIMATUM. Ora di pranzo ad Arcore: sembra essere questa la nuova ora X per la del Milan. Secondo quanto riportato da Radio Sportiva, l’entourage di Mr Bee vuole una risposta da Silvio entro le 14.00. A fare pressione, fno a porre una specie di ultimatum, sarebbero gli investitori arabi che fanno parte del gruppo rappresentato dal broker thailandese.

Intanto, Sky Sport rivela una frase che Silvio avrebbe sussurrato nella giornata di ieri: “Non posso uscire da perdente. Non posso vendere con i si contro”.

Ore 08.00. “La melina di Silvio”. Titola così la Gazzetta dello Sport in edicola oggi sulla trattativa per la del Milan fra e Bee Taechaubol. Ieri sembrava imminente l’annuncio della , ma il patron rossonero (che starebbe vivendo questi momenti “con la morte nel cuore”) ha preso tempo e il summit decisivo è saltato. Mr Bee resta a Milano in attesa di una risposta alla proposta di 500 milioni per il 60% del . Tutto rinviato a oggi. O si riapre o si rompe.

E GALLLIANI? Secondo quanto riporta La Stampa, Silvio vorrebbe comunque un posto per la glia e per Galliani, i due attuali ad del Milan. E, per sé, il ruolo di presidente onorario. Dubbi sull’idea di rimanere con il 49% del : tanti oneri, poco decisionale.

I DUBBI DI SILVIO. E anche il Corriere della Sera in edicola stamane riporta i dubbi e le perplessità di , per nulla convinto della proposta di Taechaubol. A non convincere, soprattutto, è la quota che dovrebbe passare di proprietà. Il presidente rossonero era intenzionato (e lo è tutt’ora) a cedere il 75% del . Cedendo invece il 51%, e restando con il 49%, le responsabilità sarebbero ancora molto pesanti. E poi c’è il tema dell’assetto societario: dovrebbe restare come presidente onorario, così come , che dovrebbe mantenere il suo ruolo. Il nodo, invece, è legato alla posizione di Adriano Galliani, che, comunque, alla ne potrebbe rimanere come traghettatore. Il resto dell’orgaramma – scrive sempre il CorSera – da Maldini a Lippi, no al futuro allenatore, sarà deciso in seguito.

MARINA E CONFALONIERI. Secondo la Reblica, invece, all’no della galassia ninvest, sia Marina che Fedele Confalonieri starebbero spingendo per un’accelerata nella del .