ULTIM'ORA

Uefa, soldi e potere ai club: oui Michel!

urn-newsml-dpa-com-20090101-150331-99-03043-large-4-3

di Bianca Latte – Il mondo del calcio non sente la . Nei pmi anni dall’ è infatti in arrivo una pioggia di soldi per i . Cresceranno le partecipazioni agli utili di Mondiali ed , Champions ed tra il 2015 e il 2018 distribuiranno 1,6 mld di euro l’anno (fino a 100 mln per chi vince la Champions). E non è tutto qui. Cambierà anche il peso politico dei : due membri dell’Eca entreranno nell’esecutivo .

Ad anticipare i numeri della cascata d’oro in arrivo per i è la Gazzetta dello Sport, che poi analizza nel dettaglio l’impennata dei ricavi e della ridistribuzione dei proventi. Numeri alla mano, a partire dalla pma stagione alle società arriveranno più soldi dalle partecipazioni agli utili di Mondiali ed . Ad Euro 2016 l’ metterà sul piatto 150 milioni, ma l’accordo fino al 2022 prevede già un ulteriore incremento delle entrate, tanto che a Euro 2020, il torneo itinerante che si giocherà anche a Roma, i avranno diritto all’8% dei ricavi. Stesso discorso per i Mondiali. In questo caso sarà la Fifa a gonfiare le casse delle società. Per Russia 2018 e 2022 il budget sarà di 209 mln di dollari. Un impennata vera e propria, se si considera che per Sudafrica 2010 sono stati elargiti 40 mln e 70 per il torneo in .

Ma queste sono solo le “briciole”. I veri soldi per i , infatti, arriveranno dalle coppe europee. Nel triennio 2012-2015, la Champions distribuiva 1 mld di euro all’anno e l’ 230 mln. Per il nuovo ciclo (2015-2018), i ricavi per i saliranno invece del 32%: 1,26 mld per la Champions e 380 mln per l’ (aumentano anche i premi per i playoff – 50 mln). Cifre spaventose, che cambieranno la geografia del calcio del Vecchio continente, allargando la forbice tra società ricche e povere. In soldoni, chi alzerà al cielo avrà diritto a circa 100 milioni di ricavi, chi vincerà invece l’ “solo” 25 milioni. Roba da rivoluzionare i piani di di una big nel giro di una sola stagione.

Ma i soldi non saranno l’unica novità della rivoluzione che sta preparando la . I , infatti, avranno anche più peso politico. Sul piatto ci sono grandi novità. La prima riguarda l’ingresso nell’esecutivo di due membri dell’Eca (associazione dei ) con diritto di voto a partire dal 2016 e la creazione del Consiglio del calcio dei (organi che può rivolgersi direttamente all’Esecutivo). La seconda è la creazione di un commissione per il calcio professionistico (Fifa, e sindacato giocatori) per discutere tutte le questioni da porre ai comitati Fifa. La terza riguarda la conferma di un’assicurazione contro gli infortuni per i giocatori impegnati con le nazionali. L’ultima la partecipazione alla definizione del calendario nazionale e dello statuto dei giocatori. Platini ha ridisegnato la mappa del calcio moderno: soldi e politica. E i si fregano le mani.