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Ucraina, vertice straordinario Ue: prima di Renzi, sanzioni Usa.

Ucraina: pre vertice Renzi-Merkel-Cameron-Hollande-Tusk

di Bruke Ellés - Vertice straordinario dei capi di Stato e di Ue a Bruxelles per fare il punto sull’Ucraina.

L’Italia è rappresentata da Matteo , all’esordio europeo. La Casa Bianca ha comunicato che il Dipartimento di Stato imporrà restrizioni sui visti a funzionari e sini. Merkel: ‘porta aperta al dialogo, ma nel vertice si dovrà affrontare anche il capitolo sanzioni’.
Questa mattina il Parlamento della Crimea ha votato l’adesione alla . dichiara incostituzionale il referendum del 16 e i leader europei sono su questa linea.

“Siamo determinati e pronti a firmare l’accordo di associazione con la Ue” ha detto il premier Arseni Iatseniuk dopo la riunione coi leader Ue, aggiungendo che “siamo in situazione economica disperata”. Per Iatseniuk, i referendum della Crimea per l’annessione alla “è illegittimo”. “La Crimea è e resterà Ucraina”, “la ritiri i militari e non supporti le forze che vogliono dividere l’Ucraina”. Iatseniuk si è detto “molto grato per l’incontro” con i leader europei. “Finora abbiamo evitato di rispondere con la forza, perché questo era lo scenario che pensava la ” che “sta facendo azioni inaccettabili” ma “in caso di ulteriori azioni nel territorio ucraino, il e le forze militari verranno”. “Siamo pronti a difendere il nostro popolo” ha detto il premier Areseni Iatseniuk sottolinenando che “c’è grande sproporzione di forze, loro hanno più armi e la bomba atomica, ma noi abbiamo lo spirito della libertà”.

La giustizia ucraina ha emesso mandati d’arresto per il premier e per il presidente del parlamento (Rada) della Crimea, Serghii Aksionov e Vladimir Kostantivov. I due, il cui potere non è riconosciuto da , sono a capo delle istituzioni della penisola che stanno portando la Crimea tra le braccia della con un referendum fissato il 16 . A emettere il mandato è stato il tribunale distrettuale Shevchenko di su richiesta della procura generale. I due sono indagati in base all’articolo 109 del codice penale che prevede fino a 10 anni di reclusione per azioni volte a cambiare il costituzionale o a prendere il potere con la forza.

Per il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, “Se una regione qualsiasi di un qualsiasi Paese decide, in contraddizione con la sua Costituzione, di unirsi a un altro Paese che lo ha incoraggiato a farlo, vuole dire che non c’è più la pace , né frontiere certe”. Se il referendum in Crimea è per una maggiore autonomia o per l’annessione alla “questo cambia completamente”: nel secondo caso “vuol dire che l’integrità territoriale dell’Ucraina non viene rispettata, mentre per noi è fondamentale”, ha aggiunto Fabius parlando con i giornalisti a margine della Conferenza sulla Libia alla Farnesina. “Immaginate cosa potrebbe accadere” se questo accadesse in una qualsiasi regione “dell’Europa, o in Africa, o in Medio Oriente o in Cina. Bisogna fare molta attenzione”, ha concluso il capo della diplomazia francese.

A Bruxelles, primo ‘faccia a faccia’ da presidente del Consiglio per Matteo con la cancelliera Angela Merkel. I due si erano già incontrati a Berlino nel luglio scorso, quando era ancora sindaco di . E si rivedranno il 17 di nuovo a Berlino per un bilaterale italo-tedesco. Ma al pre-vertice Ue di oggi sulla crisi ucraina (con Hollande, Cameron, Tusk e la cancelliera tedesca) il presidente del Consiglio era seduto proprio accanto alla Merkel e i due, prima che iniziasse la riunione, ne hanno approfittato per un primo scambio di vedute. prima dell’avvio dei lavori del vertice ha anche avuto una breve conversazione con il presidente della Commissione Ue Barroso.

E stasera il premier e il ministro degli Esteri Federica Mogherini incontreranno il Segretario di Stato Usa John Kerry a cena a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano a , secondo quanto si apprende da fonti americane. E’ probabile che nell’incontro – il primo tra Kerry e , di ritorno da Bruxelles – si affronti il tema della crisi ucraina. Kerry è a per la conferenza sulla Libia. L’aereo speciale con a bordo Kerry è atterrato poco prima delle 9 sulla pista dell’aeroporto militare di Ciampino. A anche il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov.