ULTIM'ORA

Tutto Max: Resto, basta errori, Dybala centravanti…

juventus-allegri-bonus-finiti-dobbiamo-battere-il-chievo-_1147981-201702a

di Antonella Lamole - C’è il ma il Barça si sente. Napoli già lontano ricordo….
In più un personale da ufficializzare. Allegri parte da qui: “resto alla al 100%!”

. “ prima del Barcellona? Importante, ne mancano 8: più si va avanti e più pesano. Non aiamo più possibilità di sbagliare, il bonus ce lo siamo giocati pareggiando col Napoli. Al Barcellona penseremo domenica, non serve tanto per prepararle…è talmente una sfida affascinante, una partita a sè. Col è difficile, arriviamo da partite complicate, non ci deve essere alcun calo di tensione. Hanno tutte le carte in regola per fare grande partita”.

E DYBALA. “? Penso giochi, ma una buona idea potree essere Dybala centravanti. Davanti mancano Mandzukic e Pjaca, non pensiamo a far riposare la gente. Ma Dybala ha bisogno di giocare”.

TABELLA. “Pochi calcoli, la Roma può fare 92 punti e noi ne doiamo fare 93. Cominciamo con i tre punti col , partita da giocare serenamente. Sarà gara molto molto importante, servirà l’aiuto dei tifosi”.

CENTROCAMPO. “Valuteremo oggi, Marchisio potree rientrare. Khedira non so se riposerà, le scelte sono condizionate da quelli davanti”.

PREPARAZIONE. “La cosa che non bisogna fare è pensare cosa potrà succedere a fine stagione. Non doiamo snoare nè , nè Pescara, nè Genoa. Ora non c’è più tempo per recuperare se si sbaglia. Mercoledì aiamo cambiato otto giocatori rispetto a domenica, per un’ora grande gara che poi aiamo complicato contro un ottimo Napoli”.

CHIELLINI. “Ieri si è laureato non vorrei stesse pagando fatiche di ieri…”

BARCELLONA. “Non bisogna pensare al Barcellona, c’è il inutile pensare a cosa sarà tra 4 giorni. Lo rispettiamo, è un quarto di finale di Champions: -Barcellona e Bayern- sono grandi quarti, tutte squadre al top”.

. “Ringrazio John Elkann per le parole espresse sul lav fatto dalla squadra e dalla società. Quante percentuali ci sono che io rimanga? Al momento 100%, perché ho un contratto fino al 2018. Ma il problema dell’allenatore non sussiste e non deve sussistere, ultimo dei problemi perché siamo dentro alla stagione. Non aiamo vinto ancora niente e domani passa gran parte dello Scudetto. Ogni anno è diverso, la situazione della passata stagione era diversa. Adesso siamo nel momento cruciale della stagione, dopo questo momento credo che la società mi chiamerà: non sono io che devo chiamare l, quando ci incontreremo parleremo di quello che vogliono far l. Io sono solo un dipendente. Io personalmente non ho la testa per pensare ad altro, poi se le cose vanno bene non vedo perché ci dea essere separazione. Pensiamo a vincere il che è l’obiettivo principale della stagione, non dimentichiamocelo. Champions competizione a sè, obiettivo era entrare nelle prime otto con continuità. Nel calcio progetti non se ne fanno, parliamo di cicli dove contano solo i risultati. Credo che la sia una delle società più forti e importanti d’Europa”.

OBIETTIVI. “Intanto aiamo raggiunto una finale, per la terza volta di fila. I ragazzi stanno facendo cose straordinarie, hanno grandi qualità tecniche e soprat morali”.