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Tutti in ritiro: DiFra resta, rivoluzione!

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di Romana Collina - Al presidente Pallotta non è andata giù la prova di De Rossi e compagni e non lo ha nascosto: “Sono disgustato” il commento affidato a romapress.us. Immediata la decisione: squadra subito in ritiro.
Il ritorno a Ta in pullman e non in treno ha evitato contatti con i 2.500 presenti al ‘Dall’Ara’ e quelli che sicuramente assedieranno Ta!

La Roma in ritiro punitivo. Lo ha deciso la società dopo la sconfitta di Bologna.
La squadra è rimasta a Ta per analizzare il momento e preparare il doppio impegno della settimana: mercoledì il Frosinone e sabato il derby.
Di Francesco al momento non è in discussione. Dopo la partita si erano diffuse delle parole che il presidente Pallotta avrebbe rilasciato al portale in lingua inglese ‘Romapress.us’… “Sono disgustato”.

CRISI. La sconfitta per 2-0 a Bologna acuisce la crisi di risultati di una Roma che, dopo 5 giornate ha altrettanti punti in classifica, con una sola – all’esordio con il Torino (0-1) – 2 pareggi (Atalanta e Chievo) e 2 sconfitte (Milan e Bologna). Il o diventa più pesante se si considera anche il ko di Champions contro il Madrid (3-0). Comune denominatore di queste partite: tanto possesso palla, tanti gol subiti. Un avvio così non rappresenta un’eccezione per i giallssi.

COME 8 ANNI FA. Ad inizio 2010 c’era Claudio Rainieri sulla panchina dell’. Dopo il 3-1 con cui l’Inter vinse in Supercoppa, in campionato arrivarono un pari interno con il Cesena (0-0), una sconfitta a Cagliari (5-1), un altro pari a Bologna (2-2) e ancora una sconfitta a Brescia (2-1). Poi, però, arrivò il successo interno proprio contro l’Inter – gol di al 91′ – ad arginare la crisi. Anche se poi l’esonero arrivò il 21 febbraio (26^ giornata).

INCUBO I NUMERI. Negli ultimi 15 anni, tutte le volte che la stagione è iniziata così male (una nelle prime cinque giornate) alla fine è sempre arrivato un esonero. Nel 2004-05 furono addirittura 5 gli allenatori ad avvicendarsi: Prandelli, Völler, Sella, Delneri e Conti. La Roma vinse la prima gara di campionato: bastò un gol di nella ripresa per superare la Fiorentina contro la Fiorentina. Nel già citato 2010, invece, dopo l’ottima stagione precedente Ranieri arrivò alle dimissioni dopo una folle sconfitta a Genova, dal 3-0 per i giallssi al 4-3 per i rossoblù. Nella stagione 2012-13 sulla panchina c’era Zdenek Zeman. La Roma vinse nella seconda giornata ancora contro l’Inter, con i gol di Florenzi, Osvaldo e Marquinho mentre per i milanesi segnò Cassano. La Roma tecnicamente vinse anche nel quarto turno, ma senza scendere in campo per la a tavolino sul Cagliari. Il boemo fu esonerato a febbraio, al suo posto Andreazzoli. Come detto, la posizione di Di Francesco non è al momento in discussione. però dipenderà dall’esito delle prossime partite.

CON STROOTMAN. E’ solo un altro dato statistico, ma vale la pena sottolinearlo per avere un quadro più completo: c’era Kevin Strootman in campo nell’unico successo finora centrato dalla Roma in casa del Torino. Il 28enne giocatore olandese è poi stato ceduto in , al Marsiglia.

DIFESA COLABRODO E POSSESSO. I giallssi hanno subito in campionato 9 gol in 5 partite, per una media di 1.8. Anche in questo caso, la media diventa più pesante sommando le 3 reti incassate al Bernabeu (12 in totale, 2.0). Quanto al possesso palla, la Roma ha una percentuale alta, arrivata addirittura il 72,3% al Dall’Ara di Bologna. Ma con questo trend, appare fine a se stesso. I 7 gol segnati in questo campionato sono stati izzati da 7 giocatori differenti, tanto da renderla paradossalmente la squadra con più marcatori in Serie A.