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Uber Alles, 4 volte in 60 anni: 1° trionfo nel ’54. Scolari si è dimesso.

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di Marco Innocenti - La vince il quarto titolo iridato dopo le edizioni 1954, 1974 e 1990; è la prima europea a vincere un Mondiale disputato nelle Americhe, e raggiunge l’Italia al secondo posto della classica dei Mondiali vinti. e Italia inseguono il Brasile, il solo Pentacampeao.
e Brasile hanno il rendimento migliore nella storia del : i brasiliani dal primo con Pelè nel 1858 in Svezia hanno vinto un mondiale ogni 3 edizioni, i tedeschi con una media appena più alta!

Il conntraccolpo alla vittoria tedesca lo dà Felipao Scolari: mentre la alzava la Copa, ha cambiato idea decidendo di dimettersi. Atto dovuto che anticipa di qualche ora l’esonero della Cbf, federazione brasiliana. Il suo contratto era in scadenza a ne mese.
chiaramente accettate dalla Federazione, accompagnate anche dal coordinatore Carlos Alberto Parreira.

Ora è caccia al sostituto: c’è da ricostruire l’o movimento e poco tempo perché il prossimo anno è già Coppa America, occasione che il Brasile non può fallire.
Poi la corsa verso 2018. Il candidato è Tite, ex Corintihians, stimato in tutto il Brasile. Rammarico per Guardiola e per Mourinho dopo il riuto del ghese.
Ipotesi possibile è che Alexandre Gallo, tecnico dell’Opica che nel 2016 proverà a conquise la medaglia d’oro al torneo brasiliano, faccia da traghettatore ‘ad im’ no a dicembre. Poi la panchina del Brasile potrebbe essere assegnata per la prima volta nella storia a un Cittì straniero.

Quello di Brasile 2014 è dunque il terzo Mondiale consecutivo vinto da una europea, dopo Italia nel 2006 e Spagna 2010, evento mai successo a nessun continente prima di stasera. Si conferma la tradizione che vede i tedeschi vincere sempre i Mondiali quando la nale è programmata nel mese di luglio: nel 1954 era il giorno 4 quando vinsero 3-2 sull’Ungheria, un percorso cominciato in Europa dopo la tragedia del .
Nel 1974 in era il giorno 7 quando vinsero 2-1 sull’Olanda e nel 1990 era il giorno 8 quando fu 1-0 sull’Argentina. In Brasile i tedeschi si sono laureati campioni il giorno 13, alla faccia della scaramanzia.

La di Loew rompe così dopo 18 anni il digiuno-record appena eguagliato: dal 1954 (primo Mondiale) al 1972 (primo europeo) i tedeschi non avevano vinto nulla, come ora dal 1996 (ultimo europeo vinto, in Inghilterra). Come alla , anche a Brasile ed Italia era successo di attendere 24 anni per passare dal terzo al quarto titolo iridato: 1970 – 1994 per la Selecao, 1982 – 2006 per gli azzurri, 1990 – 2014 per i tedeschi.

La è campione con 18 reti segnate, stessa cifra della medesima 1954 e del Brasile 2002; tra le squadre campioni del Mondo solo il Brasile 1970 è stato più prolico, con 19 marcature. Il Mondiale gato è corroborato dai record di Miroslav Klose: 24 presenze iridate complessive, incluso stasera, secondo pluri-presente all-time – ha scavalcato Paolo Maldini a 23, lo precede solo il con Lothar Matthaeus con 25 – ma sopratutto 16 reti complessive ai Mondiali, da quest’anno capocannoniere di sempre del torneo iridato, avendo scavalcato Ronaldo, fermatosi a quota 15.