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Tsipras stravince: “Io come Renzi!”

Alexis Tsipras

di Penelope Zorba - I primi exit pool delle politiche in Grecia danno la maggioranza assoluta a Tsipras.
In Grecia oggi alle 07:00 locali (06:00 in Italia) si sono aperti 19.449 seggi per le elezioni legislative il cui risultato potrebbe avere cruciali ripercussioni politiche ed economiche su tutta l’Unione Europea. Le operazioni di voto si sono conclude alle 19:00 locali, 18 italiane.

Le prime proiezioni approfondite verso le 20.30 italiane.
Tsipras, io come Renzi, cambierò verso all’Europa – “Io personalmente Renzi non lo conosco ma i nostri staff hanno preso contatti e la nostra sintonia è naturale. Va cambiato verso all’Europa, perché l’austerità sta strangolando tutti”. Così Alexis Tsipras, come riporta in apertura il Messaggero. Renzi, dice il leader di Syriza, “lo conoscerò molto presto e avremo tanto di cui parlare. La pensiamo alla stessa maniera sulla necessità dello sviluppo e sull’uscita da questo rigore alla tedesca che sta danneggiando tutti i cittadini europei”.

Mentre ad Atene è forte l’attesa per gli exit poll, fonti vicine a Syriza, ma anche al Pasok, che già rimbalzano su alcuni media nazionali, indicano che il partito di Alexis Tsipras potrebbe raggiungere una percentuale di che garantisca la maggioranza assoluta di seggi. Si tratta ovviamente di indicazioni non ufficiali. Secondo queste indicazioni, Alba Dorata, il partito di estrema destra, sarebbe la terza forza della Grecia.

14:37 – Civati ironico, se vince Tsipras Matteo firma “Rentsi”- “Stasera se vince Tsipras, Renzi si scriverà con il Ts (Rentsi, ndr)”. E’ la battuta velenosa che, scherzando dal palco della convention di Sel a Milano, il deputato dissidente Pd Pippo Civati riserva al premier Matteo Renzi con una allusione alla possibilità che questa sera il leader di Syriza, Alexis Tsipras, vinca le elezioni in Grecia.

14:31 – Fassina, con Syriza vince alternativa a liberismo – ”L’esse per Syriza non è perché vince la sinistra, ma perché vince per la prima volta una sinistra con un programma alternativo alla agenda liberista. E’ questo il valore aggiunto”. Lo ha detto Stefano Fassina dal palco di Human Factor, il convegno di Sel a Milano.

13:40 – Deputato Alba Dorata aggredito in seggio – Un deputato del partito filo-nazista greco Chrysi Avghì (Alba Dorata) è stato aggredito stamani in un seggio elettorale di Kallipoli, nel quartiere ateniese del Pireo. Lo ha riferito la Tv privata Skai secondo cui il parlamentare – di cui non è stato reso noto il nome – è stato soccorso e ricoverato in un vicino ospedale mentre il suo aggressore è riuscito a far perdere le proprie tracce fuggendo a bordo di una moto. Dal canto loro, come prevede la legge, tutti i parlamentari di Alba Dorata detenuti da mesi con l’accusa di aver costituito un’organizzazione criminale, hanno votato oggi nei seggi appositamente installati nelle varie carceri del Paese. Fra loro, oggi hanno votato in prigione il leader e fondatore del partito, Nikos Michaloliakos, oltre a Ilias Kassidiaris, Nikos Mihos, Yannis Lagos, Giorgos Germenis e Efstathios Mpoukouras. Per loro e per gli altri parlamentari del partito (16 in ), lo scorso 16 ottobre il giudice istruttore Isidoros Dogiakos ha chiesto il rinvio a giudizio per aver costituito, diretto e fatto parte di un’organizzazione criminale. La magistratura greca avviò un’inchiesta sulle asserite attività criminali sul partito filo-nazista dopo l’uccisione del rapper antifascista Pavlos Fyssas avvenuta ad Atene il 18 settembre 2013 per mano di Georgios Roupakias, militante di Alba Dorata e reo confesso.

12:28 – Elezioni, quasi mille sti accreditati – L’esse mondiale per le elezioni greche si vede anche dal numero record di sti accreditati al centro stampa dello Zappeion, l’edificio neoclassico risalente alle prime moderne che si trova in un parco al centro della capitale. Alle 13 erano 980, con richieste dell’ultimo minuto che continuano ad arrivare. Di questi, oltre 500 sono stranieri, con inviati giunti ad Atene da paesi ad ogni angolo del mondo, dall’Ecuador all’. Molti reporter, spiegano gli addetti del ministero della Stampa ellenico che fronteggiano l’”invasione”, si accreditano quasi mente per avere accesso alla conferenza stampa notturna che solitamente tiene il vincitore delle elezioni, una volta chiariti i risultati.

12:16 – Nessuno va a votare in un seggio di Atene – Dalle 07:00 di stamani, ora dell’apertura dei seggi elettorali in Grecia, nessuno si è ancora presentato a votare nel seggio numero 316 di Nik, quartiere popolare a Sud di Atene. Lo ha reso noto la stessa presidente del seggio, Afroditi Makrì, parlando in diretta alla TV privata Mega. Secondo Makrì, gli elettori iscritti al seggio 316 sono 712 e parecchi di essi – come la presidente ha accertato di persona sfogliando gli elenchi dei nomi – risultano nati nell’anno 1900 ma non ne è stato registrato l’anno di morte e quindi rientrano ancora nelle liste degli aventi diritto al voto. Anche questo inconveniente sembra sia da attribuire alla cronica lentezza della burocrazia ellenica a causa della quale pure circa 100mila neo diciottenni non hanno potuto votare in quanto le liste degli elettori vengono aggiornate ogni due anni e le ultime elezioni si sono svolte nel 2012.

12:11- Fitto, da voto segnale cambiamento,capirne ragioni – Dalla Grecia può arrivare “un segnale di cambiamento profondo e noi dobbiamo capirne le ragioni”. Lo afferma Raffaele Fitto, eurodeputato di Fi, nel corso dell’vista di Maria Latella, su Skytg24. “La ‘merkellizzazione’ di Renzi – prosegue – pone un tema di riflessione dentro Fi”.

11:52 – Papoulias, prevedo anni a venire difficili – “Le elezioni di oggi sono cruciali e mi auguro che il popolo greco dimostri un grande senso di responsabilità perché prevedo che gli anni a venire saranno molto difficili”. É quanto stamani ha dichiarato, fra l’altro, il presidente della Reblica uscente Karolos Papoulias parlando ai sti dopo aver votato in un seggio di Ioannina, sua città , nella Grecia settentrionale.

10:19 – Vendola a Tsipras, nostri cuori sono lì con voi – “Voglio che sappiate che la mia mente e il mio cuore è lì, pensa e batte con voi, nell’attesa e nella fiducia. Ma sono le menti e i cuori di tutti quelli qui oggi a Milano che provano questo o e questa passione”. E’ il messaggio che Nichi Vendola dalla convention di Sel invia ad Alexis Tsipras, leader di Syriza, in attesa dell’esito delle elezioni in Grecia.

10:18 – Ministro, “operazioni voto procedono bene” – Le operazioni di voto in Grecia, cominciate stamani alle 06:00 locali, “stanno procedendo bene e senza alcun problema”. Lo ha detto il ministro dell’no greco, Michalis Theocharis, il cui dicastero è preposto alla vigilanza dei seggi. Qualche inconveniente, ha aggiunto il ministro, è stato causato mente dal maltempo come nel caso del presidente di seggio di un villaggio di Creta che è stato accompagnato a destinazione a bordo di un elicottero Puma dell’esercito.

10:11 – Tsipras: “Questo è un giorno storico” – “Questa è una giornata storica”: con queste parole è cominciato stamani il breve incontro tra il leader del partito greco Syriza, Alexis Tsipras, con i sti dopo aver votato nel seggio del quartiere ateniese di Kipseli, dove abita. “Oggi – ha aggiunto Tsipras – i greci devono decidere se domani la troika deve ritornare in Grecia per proseguire ciò che ha fatto con il governo Samaras, ovvero tagliare ancora stipendi e pensioni. Il popolo – ha concluso il leader di Syriza – deve votare per difendere la propria dignità e per un governo che proseguirà dure trattative con i creditori nazionali”.