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Tsipras minaccia Syriza: ok al piano o cade il governo!

GRECIA: TSIPRAS ALLA SFIDA DEL PARLAMENTO, TENSIONI IN GRECIA

“Senza il vostro sostegno, nel voto di stasera, sarà difcile per me rese er”: Alis Tsipras minaccia i parlameni di Syriza, secondo iEmerida.gr. “O stasera siamo uniti, o domani cade il di sinistra”, insiste…

In Parlamento ad Atene il dibattito sul piano di riforme urgenti, è corsa contro il tempo. Si dimette la vice ministro delle nanze Valavani: “accordo insostenibile”. Il vicepresidente della Commissione Ue avverte della presenza di nodi politici sul prestito ponte.

La Commissione Ue ha deciso di proporre l’uso del fondo Efsm per un programma di breve periodo (prestito ponte) in favore della Grecia da 7 miliardi ma alcuni Paesi hanno serie preoccupazioni in merito e dobbiamo superare delle “difcoltà ”. Così il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa. “Siamo a conoscenza di serie preoccupazioni da parte di alcuni Paesi non membri dell’Eurozona e stiamo per questo lavorando a soluzioni che proteggano questi Paesi non membri della zona euro da qualsiasi eventuale conseguenza nanziaria negativa”, ha spiegato il commissario Ue. Alcune capitali, ha spiegato, “hanno serie preoccupazioni e dobbiamo per questo affrone anche queste difcoltà ”.

Intanto al Parlamento ad Atene il dibattito sul primo piano di riforme urgenti. Si tratta del provvedimento che, secondo quanto richiesto dall’eurosummit, conclusosi con l’accordo in tremis lunedì mattina, deve essere approvato entro la mezzanotte di oggi per far partire il negoziato il terzo piano di aiuti richiesto dalla Grecia al fondo Esm.

Il vice ministro greco delle nanze Nantia Valavani ha annunciato oggi le sue dimissioni con una lettera al primo ministro Alis Tsipras nella quale esprime dubbi sul nuovo accordo raggiunto tra Atene e i creditori della Grecia sostenendo che con esso la intende “umiliare completamente il e il paese”. Nella sua missiva Valavani sottolinea che l’intenzione (del di ) è che l’attuale approvi le nuove misure di austerità, solo per cadere in un secondo tempo e essere sostituito da un di “volenterosi”. Inoltre, Valavani afferma che la “capitolazione” concordata dal greco non consente alcuna prospettiva per una ripresa e che “questa soluzione particolare, che viene eseguita in modo così deprimente, non è una soluzione sostenibile”. Il ministro uscente conclude la sua lettera ringraziando il er Alis Tsipras per l’opportunità offertale ed esprimendo la speranza che “la lotta” proseguirà.

Si è dimesso anche il Segreio Generale del Ministero dell’Economia, delle Infrastrutture, Marina e Turismo Manos Manousakis. In una lettera riportata dal sito iEmerida.gr, indirizzata al er Alis Tispras ed al ministro dell’Economia Giorgos Stathakis, il responsabile afferma che “la del espressa nel disegno di legge ‘Disposizioni urgenti per il negoziato e la conclusione di un accordo con l’Esm’ rende impossibile la mia permanenza in questa posizione”.

Oltre metà direzione Syriza contro accordo – Ben 109 membri del comitato centrale di Syriza su 201, riporta Kathimerini online, si sono detti contro l’accordo stipulato dal er Alis Tsipras con l’eurozona.